Concetti Chiave

  • Il web e i social network sono invasi da notizie false, con esempi eclatanti come il caso delle arance ripiene di sangue infetto da AIDS.
  • Uno studio del professor Walter Quattrociocchi analizza la diffusione di bufale politiche, evidenziando le strutture narrative che le rendono convincenti.
  • Le notizie false e vere generano reazioni simili tra gli utenti, indipendentemente dalla fonte di informazione.
  • Le persone che si informano su fonti alternative tendono a diffondere notizie false, a causa della mancanza di controllo sulle informazioni.
  • Le notizie complottiste possono auto-salvaguardarsi, poiché il cospirazionismo può adattarsi e rispondere a qualsiasi critica o confutazione.

Diffusione delle notizie false

Il web e i social network sono, oramai, invasi da notizie false e cospirazioniste. Qualche tempo fa si era diffusa la notizia di un carico di arance, provenienti dall'Algeria, ripiene di sangue infetto da AIDS. Vedendo il clamore suscitato da un post palesemente falso, mi sono chiesto quali fossero i meccanismi che regolano la diffusione di una bufala. Una risposta mi stata data da uno studio effettuato dall'equipe del professore Walter Quattrociocchi (). del prof Quattrociocchi, viene analizzata una bufala politica, diffusasi sui social durante le elezioni politiche del 2013. La falsa notizia recitava: "Ieri il Senato della Repubblica ha approvato con 257 voti favorevoli e 165 astenuti il disegno di legge del Senatore Cirenga che prevede la nascita del fondo per i "parlamentari in crisi" creato in vista dell'imminente fine legislatura. Questo fondo prevede lo stanziamento di 134 miliardi di euro da destinarsi a tutti i deputati che non troveranno lavoro nell'anno successivo alla fine del mandato. Questo quando in Italia i malati di SLA sono costretti a pagarsi da soli le cure. Rifletti e fai girare" La sua struttura ricalca fedelmente la struttura dei post cospirazionisti: viene rilevata un'informazione scioccante, che lo Stato vuole nascondere, e si esorta il cittadino a diffondere la "verit" appena appresa. In questo caso, come in moltri altri, non difficile riconoscere la falsit della notizia. Il mai esistito Senatore Cirenga cos bravo da convincere ben 257 senatori su 422 (quando attualmente il Senato italiano prevede 321 senatori) a votare una legge che destina il 10% del PIL italiano ad un fondo destinato ai deputati disoccupati. sorprendente che, nonostante la bufala fosse stata partorita da un noto sito satirico, si sia diffusa in maniera cos perentoria tramite 35000 condivisioni. Grazie a ci ha assunto una certa autorevolezza, che gli ha permesso di approdare su pagine politiche pi "serie". Ci ha dato un nuovo slancio alla bufala, che si diffusa come una epidemia tra gli internauti.

Analisi delle interazioni social

Analizzando il delle interazioni tra utenti e il post incriminato si possono evincere diversi risultati. Il primo che le persone reagiscono alle notizie false e a quelle vere essenzialmente allo stesso modo, indipendentemente dalla loro principale fonte di informazione.Il secondo che gli individui che si informano su fonti alternative sono pi propense a diffondere notizie false. Ci dovuto alla totale mancanza di controllo delle fonti da parte di questi siti.Il terzo risultato sottolineato nello studio che le notizie complottiste sono l'uniche in grado di auto-salvaguardarsi, in quanto il cospirazionismo applicabile ad ogni studio, idea o teoria che provi a disinnescarlo. Rifletti e fai girare. Giacinto Maggiore

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i meccanismi che regolano la diffusione delle notizie false?
  2. La diffusione delle notizie false è influenzata da strutture narrative che suscitano shock e inviti alla condivisione, come evidenziato dallo studio del professor Walter Quattrociocchi, che analizza una bufala politica del 2013.

  3. Come si è diffusa la bufala riguardante il "fondo per i parlamentari in crisi"?
  4. La bufala si è diffusa rapidamente grazie a 35.000 condivisioni, nonostante fosse originata da un sito satirico, acquisendo autorevolezza e raggiungendo pagine politiche più serie.

  5. Quali sono le reazioni degli utenti alle notizie false rispetto a quelle vere?
  6. Gli utenti reagiscono in modo simile sia alle notizie false che a quelle vere, indipendentemente dalla fonte, come dimostrato dall'analisi delle interazioni sociali.

  7. Perché le notizie complottiste riescono a auto-salvaguardarsi?
  8. Le notizie complottiste si auto-salvaguardano perché possono adattarsi a qualsiasi critica o prova contraria, rendendo difficile il loro disinnesco, come evidenziato nello studio analizzato.

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