Concetti Chiave

  • La legge di Moore è in difficoltà a causa della diminuzione delle dimensioni dei transistor e di problemi fisici come dissipazione del calore e limiti della velocità della luce.
  • Per migliorare le prestazioni, si impiegano sistemi di calcolo parallelo, sfruttando diverse modalità di parallelismo come multi-threading e architetture multi-core.
  • I coprocessori eseguono istruzioni specializzate sotto il controllo di un processore principale, includendo GPU e processori di rete.
  • I multiprocessori condividono una memoria fisica e richiedono un'alta interazione tra processori, mentre i multicomputer hanno memorie distribuite e comunicano tramite rete.
  • Il parallelismo a livello di istruzioni, come pipelining e architetture superscalari, rappresenta un altro approccio per ottimizzare le prestazioni nei sistemi di calcolo.

Sfide della legge di Moore

La legge di Moore non durerà ancora per molto meno, a meno di una rivoluzione scientifica, poiché i transistor perderanno la loro funzionalità a causa del ridotto numero di atomi di cui saranno composti, inoltre ci sono altri problemi fisici come dissipazione del calore, rumore e limite della velocità della luce che impediscono l’aumento della frequenza. Per migliorare le prestazioni sono quindi usate in parallelo più unità di calcolo, modalità che ha ancora possibilità di sviluppo. I diversi tipi di parallelismo:

Fattori che caratterizzano un sistema parallelo sono:

- natura e numero degli elementi di calcolo

- natura e numero degli elementi di memoria

- modalità di interconnessione, statica (legami fissi) o dinamica (legami definiti da switch che instrada le richieste)

- parallelismo a livello di istruzioni: pipelining e architetture superscalari

- multi-threading: la CPU esegue contemporaneamente due thread (parti di programma) come se ci fossero due CPU virtuali

- multi-core: consente un multi-threading reale

- più core eterogenei nel chip: nello stesso chip più core hanno funzionalità specializzate

Coprocessore = processore indipendente che esegue istruzioni specializzate sotto il controllo del processore principali, i più diffusi:

- processori di rete

- critto processori

- processori grafici (GPU)

Multiprocessori = sistemi a memoria condivisa, in cui le CPU condividono una memoria fisica, in cui ogni processo può scrivere o leggere tutta la memoria, deve esserci un’elevata capacità di interazione tra i processori (strongly coupled); c’è una sola copia del Sistema Operativo usato.

Multicomputer = ci sono più CPU, ognuna dotata di una propria memoria (memoria distribuita), in cui è indispensabile un meccanismo di comunicazione (routing) lungo una rete di interconnessione. Sono sistemi loosely coupled. In ogni CPU c’è una copia del Sistema Operativo

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali sfide che la legge di Moore deve affrontare?
  2. La legge di Moore è minacciata dalla diminuzione della funzionalità dei transistor a causa del ridotto numero di atomi, oltre a problemi fisici come la dissipazione del calore, il rumore e il limite della velocità della luce, che ostacolano l'aumento della frequenza.

  3. Quali sono i diversi tipi di parallelismo utilizzati per migliorare le prestazioni dei sistemi di calcolo?
  4. I sistemi di calcolo utilizzano vari tipi di parallelismo, tra cui il parallelismo a livello di istruzioni, il multi-threading, il multi-core e l'uso di core eterogenei, per ottimizzare le prestazioni e gestire carichi di lavoro complessi.

  5. Qual è la differenza tra multiprocessori e multicomputer?
  6. I multiprocessori sono sistemi a memoria condivisa con CPU che condividono una memoria fisica, mentre i multicomputer hanno più CPU con memorie distribuite e richiedono un meccanismo di comunicazione attraverso una rete di interconnessione.

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