Concetti Chiave
- Gli algoritmi sono fondamentali nell'informatica e devono risolvere classi di problemi generali, non solo casi specifici.
- Un algoritmo deve avere istruzioni finite e chiare, eseguibili in un tempo definito, per evitare ambiguità.
- I diagrammi di flusso sono strumenti grafici utili per rappresentare la sequenza delle operazioni di un algoritmo.
- Le ricette di cucina possono essere considerate algoritmi se contengono istruzioni precise e non ambigue per preparare un piatto.
- L'efficienza degli algoritmi è valutata attraverso la teoria della complessità computazionale, per scegliere le soluzioni più rapide e con minori risorse.
Definizione di algoritmi
Se vogliamo definire semplicemente cosa si intende per algoritmi non sono altro che uno dei principali oggetti di studio dell'informatica.
È pur vero che un algoritmo deve presentare queste proprietà:
- Generale: deve risolvere una classe di problemi e non solo uno singolo.
- Finito: le istruzioni sono in un numero finito e vengono eseguite in un tempo finito.
- Non ambiguo: le istruzioni devono essere precise ed interpretabili in maniera univoca.
Descrizione degli algoritmi
Ma adesso veniamo al dunque: come si può descrivere un algoritmo? Semplice. Un algoritmo si può descrivere con una rappresentazione grafica detta Con tale metodo ogni passo dell'algoritmo è rappresentato con blocchi grafici con forme geometriche a cui corrispondono operazioni ben precise e ogni blocco dobbiamo sapere è connesso agli altri mediante linee orientate.
I diagrammi di flusso quindi rappresentano un metodo grafico che offre un immediata percezione della sequenza di esecuzione delle istruzioni di un algoritmo. Nella matematica per esempio ci sono tanti algoritmi: per fare la somma, la divisione o la moltiplicazione tra due numeri e ciascuno di essi può essere descritto con un diagramma di flusso.
Altro esempio: se vogliamo considerare una semplice ricetta di cucina, sappiamo che essa è la descrizione delle operazioni da compiere che permettono mediante l'uso ingredienti base, specificati con la loro grammatura, di preparare una pietanza.
Anche una ricetta di cucina può rappresentare un algoritmo, purché le istruzioni da eseguire siano precise e non ambigue.
Per ideare un algoritmo che risolve un problema bisogna procedere a esaminare i passaggi logici che permettono di determinare la soluzione esaminando i possibili passaggi alternativi.
Dato uno stesso problema, spesso è possibile ideare più algoritmi che permettono di risolverlo. Difatti il compito degli analisti programmatori è quello di ideare algoritmi risolutivi che siano ovviamente anche efficienti, cioè che utilizzano meno risorse possibile.
Efficienza degli algoritmi
In informatica l'efficienza degli algoritmi viene studiata per mezzo di metodi matematici che fanno parte della teoria della complessità computazionale. Stimare difatti l'efficienza degli algoritmi che risolvano uno stesso problema ha come scopo di scegliere quello che risulta particolarmente efficiente come ad esempio quello che impiega il minor tempo per effettuare un'elaborazione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le proprietà fondamentali che deve avere un algoritmo?
- Come si può descrivere un algoritmo?
- Qual è l'importanza dell'efficienza degli algoritmi in informatica?
Un algoritmo deve essere generale, finito e non ambiguo. Deve risolvere una classe di problemi, avere istruzioni in numero finito eseguibili in un tempo finito e le istruzioni devono essere precise e interpretabili in modo univoco.
Un algoritmo può essere descritto attraverso diagrammi di flusso, che utilizzano blocchi grafici con forme geometriche per rappresentare le operazioni e le connessioni tra i vari passaggi, offrendo una chiara percezione della sequenza di esecuzione delle istruzioni.
L'efficienza degli algoritmi è fondamentale per scegliere la soluzione più efficace a un problema, utilizzando metodi matematici della teoria della complessità computazionale per stimare quale algoritmo impiega il minor tempo e risorse per l'elaborazione.