Concetti Chiave
- La combinazione di lettere -gn- deve essere seguita da una vocale senza l'aggiunta della -i-, eccezion fatta per alcune parole come "compagnìa".
- La forma corretta "disegniamo" è giustificata dalla desinenza del presente indicativo dei verbi regolari del 1° gruppo, che include la -i-.
- Nonostante la forma "disegnamo" sia tollerata, le grammatiche riconoscono l'importanza di mantenere la forma standard "disegniamo".
- Alcune grammatiche ammettono entrambe le forme poiché non vi è differenza di pronuncia tra "disegniamo" e "disegnamo".
- L'Accademia della Crusca ha un approccio elastico riguardo a queste regole, accettando forme variabili come "bagniamo" e "bagnamo".
Indice
La sottile differenza tra insegnamo e insegniamo scopriamo la coniugazione corretta
Quando il digramma -gn- è seguito da una vocale, non deve essere seguito dalla -i-. Il diagramma è la combinazione di due lettere dell’alfabeto che esprimono un suono unico, chiamato anche fonema e definito come “nasale palatale”. Solo in rari casi le due lettere vengono pronunciate separatamente.Esempio: lagnarsi – ognuno – degno – guadagno – castagna – gnomo – insegnare – insegnare - campagna
Esiste un’eccezione: “compagnìa” che fra l’altro si distingue da “compagna”, con significato del tutto diverso. Anche l’accento tonico cambia perché in “compagnia”, esso cade sulla “i”, mentre in compagna, esso cade sulla “a”.
Per cui, applicando questa regola, non sarebbe corretto scrivere “disegniamo “invece di “disegnamo”. La regola, però, non vale per tutte le parole, anche fin dalle scuole elementari la maestra ha sempre insegnato con insistenza che prima del gruppo consonantico “-gn” la “i” non va mai messa.
In realtà la questione è diversa perché bisogna tener conto della formazione delle voci verbali e della relativa coniugazione.
I verbi regolari del 1° gruppo (quelli che finiscono in -are), al presente indicativo aggiungono alla radice le desinenze seguenti: -o, -i -a, -iamo, -ate, -ano. Al congiuntivo presente, aggiungono: -i, -i, -i. -iamo, -iate, -ino
Come si può notare la 1.a persona plurale aggiunge -iamo e questo giustifica l’uso di “disegniamo”, anziché “disegnamo”, considerato che la i” non è un’opzione, bensì fa parte della desinenza e come tale non può essere soppressa. Per cui, si dirà anche: guadagniamo, sogniamo, ci bagniamo, ci vergogniamo.
E’ anche vero che alcune grammatiche ammettono le due forme, poiché in entrambi i casi la pronuncia non cambia e la presenza di una “i” è ininfluente, dato che ha alcun valore fonetico (= con o senza “i”, la pronuncia delle due parole è identica.
Addirittura, qualcuno si spinge oltre, sostenendo che “noi disegniamo” sarebbe un congiuntivo e “noi disegnamo” un presente indicativo.
Ma vediamo che cosa stabilisce l’Accademia della Crusca: dopo aver affrontato il problema in tutte le sue sfaccettature, alla fine, essa riconosce che, oggi, l’uso della regola è alquanto elastica e, nel dimostrarsi tollerante, accetta sia “bagniamo” che “bagnamo”, ma anche “che voi bagnate” e “che voi bagniate”.
Conclusione
A questo punto è ragionevoli chiederci se scrivere “disegnamo” è corretto. Le grammatiche più autorevoli riconoscono che si tratta di una forma tollerata, perché di ampia diffusione (anche le lingue subiscono un’evoluzione, nel tempo). Questo comporta che comunque, mai e poi. mai un correttore deve segnare come errato la forma “noi disegniamo”Esercitazione: Individuare se la voce verbale è dal punto di vista ortografico giusta o sbagliata
1) Occorre che noi insegniamo nelle classi del triennio2) Noi insegniamo in questa scuola da 10 anni
3) Voi insegnate latino?
4) E’ necessario che insegniate nei corsi di recupero
5) Stamani disegniamo delle case sotto la neve
6) Avete fatto un bel guadagnio
7) Che bella compagnia la vostra!
8) Non sei degnio di tanta attenzione.
9) Si dice che gli gniomi frequentassero i boschi.
10) È bene che voi guadagnate di più
11) Noi guadagnamo più di voi
12) Bisogna che noi guadagnamo di più
13) Siete tutte bagnate
14) Quando innaffiamo il giardino, ci bagniamo sempre
Correzione
1) Corretto2) Corretto
3) Corretto
4) Corretto
5) Corretto
6) Sbagliato
7) Corretto
8) Sbagliato
9) Sbagliato
10) Sbagliato
11) Sbagliato
12) Sbagliato
13) Corretto
14) Corretto
Domande da interrogazione
- Qual è la regola principale riguardante il digramma -gn- seguito da una vocale?
- Qual è l'eccezione alla regola del digramma -gn-?
- Come si coniugano i verbi regolari del 1° gruppo al presente indicativo?
- È corretto scrivere "disegnamo" secondo le grammatiche più autorevoli?
- Qual è la posizione dell'Accademia della Crusca riguardo all'uso della regola sul digramma -gn-?
Quando il digramma -gn- è seguito da una vocale, non deve essere seguito dalla -i-, come spiegato nel testo.
L'eccezione è la parola "compagnìa", che si distingue da "compagna" per significato e accento tonico, come indicato nel testo.
I verbi regolari del 1° gruppo aggiungono le desinenze -o, -i, -a, -iamo, -ate, -ano alla radice, come descritto nel testo.
Sì, le grammatiche più autorevoli riconoscono "disegnamo" come una forma tollerata, di ampia diffusione, e non deve essere segnata come errata.
L'Accademia della Crusca riconosce che l'uso della regola è elastico e tollerante, accettando forme come "bagniamo" e "bagnamo", come menzionato nel testo.