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Concetti Chiave

  • Il Vicino Oriente è un crocevia storico tra Asia, Nordafrica ed Europa, dove antiche vie carovaniere hanno favorito lo sviluppo delle prime città e civiltà.
  • L'aridocoltura, pratica innovativa di coltivazione in aree desertiche, ha permesso di trasformare il deserto del Negev in terre fertili attraverso tecniche come l'irrigazione a goccia.
  • I kibbutz, comunità agricole collaborativi, sono fondamentali per l'agricoltura israeliana, massimizzando la produttività e promuovendo un modello di cooperazione sin dal 1910.
  • La trasformazione del deserto in terre fertili è stata realizzata grazie a sistemi di irrigazione avanzati e alla gestione delle risorse idriche come il fiume Giordano.
  • Le tecniche agricole moderne e la ricerca scientifica hanno radicalmente cambiato il paesaggio desertico, creando campi e frutteti prosperi.

Qual è il crocevia del Vicino Oriente?

Il Vicino Oriente è il punto d'incontro geografico fra tre continente: fin dall'antichità, grandi vie carovaniere collegavano i territori asiatici del lontano Oriente con le potenze del Nordafrica, principalmente l'Egitto, e con le popolazioni dell'Europa. Potenti imperi, via via, cercarono di assicurarsi il controllo di queste arterie, sulle quali transitava la civiltà. Sorsero in questa zona del mondo le prime città della storia, come Gerico, in Israele; qui l'uomo scoprì i segreti dell'agricoltura e dell'addomesticamento degli animali. Oggi le rovine impressionanti di magiche metropoli come Petra dei Nabatei, in Giordania, di Ebla e dei grandi centri carovanieri di Palmira e di Aleppo in Siria, fioriti all'epoca dell'impero romano, i castelli dei crociati e le fortezze arabe, le moschee e i luoghi di culto bizantini fanno capire che siamo di fronte a un crocevia eccezionale di storia e di cultura.

L'arte dell'aridocoltura

Il suo nome è "aridocoltura" e, in pratica, è l'arte di far fiorire i luoghi più poveri d'acqua, come le zone desertiche del territorio israeliano, in particolare nel Negev, che s'incunea a sud tra Egitto e Giordania. Prima c'era solo sabbia: ora l'incredibile fioritura dei peschi. Gli agronomi israeliani hanno inventato vari sistemi: l'irrigazione "a goccia" fa filtrare solo l'acqua necessaria fino alle radici delle piante con apposite tubature di plastica; si sfrutta perfino la rugiada, arando profondamente il terreno prima delle ore notturne; si mescola la terra con vermicolite, un minerale che, riscaldato, aumenta di volume e funziona da isolante, impedendo all'umidità di evaporare. Ma l'arma vincente dell'agricoltura israeliana è il kibbutz, la comunità in cui tutti collaborano, cercando di trarre dalla terra i massimo profitto. Il primo kibbutz, Degania Alef, sorse nel 1910 presso il Lago di Tiberiade. Oggi sono oltre 200.

La trasformazione del deserto

Ampi tavolati desertici, spaccature profonde nella roccia scavata da antichissimi corsi d'acqua sepolti per sempre, un vasto lago salato che non permette a nessun tipo di pesce di vivere nelle sue profondità: un territorio ostile, contro il quale l'uomo ha saputo pero combattere una guerra vittoriosa. L'acqua, preziosa come l'oro, è distribuita nei campi da pozzi e condutture che la catturano dalle poche falde sotterranee e dal fiume Giordano: dighe e canali, specialmente in Israele e in Siria permettono di far fiorire terre altrimenti desolate. La ricerca scientifica e l'intenso uso delle macchine agricole più moderne hanno saputo trasformare l'ambiente: campi, giardini e frutteti costituiscono la nuova ricchezza di questa parte del mondo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica del Vicino Oriente?
  2. Il Vicino Oriente è un crocevia geografico tra tre continenti, dove antiche vie carovaniere collegavano l'Asia, il Nordafrica e l'Europa, dando origine alle prime città della storia e a una ricca eredità culturale.

  3. Cos'è l'aridocoltura e come viene applicata in Israele?
  4. L'aridocoltura è l'arte di coltivare in zone aride, come il Negev in Israele, utilizzando tecniche innovative come l'irrigazione a goccia e la collaborazione nei kibbutz per massimizzare la produttività agricola.

  5. Quali sono le principali tecniche utilizzate per l'irrigazione in aree desertiche?
  6. Le tecniche includono l'irrigazione a goccia, l'uso della rugiada e la miscelazione del terreno con vermicolite per trattenere l'umidità, tutte progettate per ottimizzare l'uso dell'acqua in condizioni aride.

  7. Come è avvenuta la trasformazione del deserto in terre fertili?
  8. Grazie a sistemi di irrigazione avanzati, come dighe e canali, e all'uso di macchine agricole moderne, l'uomo ha trasformato territori ostili in campi e frutteti, creando nuova ricchezza in questa regione.

Domande e risposte

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