Concetti Chiave

  • I venti sono masse d'aria in movimento che si spostano dalle zone anticicloniche a quelle cicloniche a causa delle differenze di densità dell'aria.
  • La velocità del vento si misura con anemometri ed è espressa in km/h, mentre in mare si utilizza il nodo, equivalente a 1,85 km/h.
  • La velocità del vento aumenta in base alla differenza di pressione, che influisce anche sulla direzione del vento stesso.
  • L'attrito con il suolo influisce maggiormente sui venti a bassa quota, diminuendo man mano che si sale in altitudine.
  • Si distinguono venti della circolazione nella bassa troposfera e venti nella alta troposfera a causa delle diverse condizioni atmosferiche e topografiche.

Definizione e movimento dei venti

I venti sono masse d'aria in movimento che si spostano parallelamente alla superficie terrestre andando da zone anticicloniche a zone cicloniche. Ciò accade perché in una zona anticiclonica l'aria è più densa e per questo motivo tende a scendere verso le zone circostanti cicloniche. Nelle zone cicloniche, inversamente, l'aria essendo meno densa tende a salire.

In presenza di pressione costante si formano venti planetari, che si muovono secondo direzioni fisse, spostando grandi quantità d'aria.

Qual è la misurazione e velocità del vento?

La velocità del vento si misura con gli anemometri e si esprime in km/h, anche se in mare si usa il nodo, che corrisponde a 1,85 km/h.

A determinare la velocità del vento è la differenza di pressione e aumenta in base all'aumento di quest'ultima.

La direzione del vento dipende dalla differenza di pressione, dall'attrito con il suolo e dall'effetto di Coriolis.

Influenza del suolo e della quota

L'attrito con il suolo è massimo sui venti che spirano in prossimità della superficie terrestre e diminuisce al crescere della quota fino ad annullarsi intorno ai 1000 metri. Per questo motivo il movimento del vento a bassa quota è influenzato anche dalla conformazione del territorio. Poiché i venti si comportano in modo diverso se spirano a contatto con il suolo o se spirano in alta quota, si possono distinguere venti della circolazione nella bassa troposfera e venti della circolazione nell'alta troposfera.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la causa principale del movimento dei venti?
  2. I venti si muovono da zone anticicloniche a zone cicloniche a causa della differenza di densità dell'aria, con l'aria più densa che scende nelle zone cicloniche e l'aria meno densa che sale (definizione e movimento dei venti).

  3. Come si misura la velocità del vento?
  4. La velocità del vento si misura con anemometri ed è espressa in km/h, mentre in mare si utilizza il nodo, equivalente a 1,85 km/h (qual è la misurazione e velocità del vento?).

  5. In che modo l'attrito con il suolo influisce sul movimento del vento?
  6. L'attrito con il suolo è massimo a bassa quota e diminuisce con l'aumento della quota, influenzando il comportamento dei venti a contatto con il suolo rispetto a quelli in alta quota (influenza del suolo e della quota).

Domande e risposte

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