Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le dinamiche demografiche nei paesi sviluppati mostrano una bassa natalità e una crescente speranza di vita, creando uno squilibrio tra giovani e anziani.
  • L'invecchiamento demografico comporta un aumento delle spese per assistenza sanitaria e pensioni, costringendo i governi a rivedere le politiche fiscali e pensionistiche.
  • Le società rurali tendono ad avere famiglie allargate, mentre nelle aree urbane prevalgono famiglie nucleari e unipersonali, con una crescente autonomia degli anziani e dei giovani.
  • Nuove forme di famiglia, come le famiglie monogenitore e ricostituite, stanno emergendo nel contesto sociale moderno, riflettendo cambiamenti nei legami familiari tradizionali.
  • Le piramidi demografiche evidenziano le differenze strutturali tra paesi sviluppati e in via di sviluppo, con forme diverse a seconda della distribuzione per fasce d'età.

Dinamiche demografiche nei paesi sviluppati

Le dinamiche demografiche influiscono sulla struttura delle popolazioni, cioè sulla loro articolazione per fasce d'età. Nei paesi elevato sviluppo la bassa natalità e la crescente speranza di vita producono un forte squilibrio fra giovani e anziani. La popolazione con meno di 15 anni spesso non raggiunge il 20% del totale, mentre quelli che superano i 65 anni superano frequentemente il 15%. In termini statistici, questa situazione viene descritta da un indice di vecchiaia molto alto. Nei paesi meno sviluppati si registrano condizioni opposte a causa dell'elevata natalità i giovani possono raggiungere il 30-40% della popolazione complessiva, mentre gli anziani sopravvivono in un numero ridotto. In questi casi siamo di fronte a un basso indice di vecchiaia. La conferma di queste situazioni viene dall’analisi delle piramidi demografiche. Quando una popolazione contiene molti giovani e pochi anziani, questo particolare grafico si presenta largo alla base e si restringe in alto, richiamando appunto la forma di una piramide. Nei paesi sviluppati, invece, i grafici mostrano una base stretta, si allargano al centro e si assottigliano lentamente, a conferma di una maggiore presenza delle fasce di età avanzata.

Conseguenze economiche e sociali dell'invecchiamento

Tipico dei Paesi ad alto sviluppo economico è l’invecchiamento demografico che comporta conseguenze di ordine sociale ed economico. Gli anziani hanno bisogno di più assistenza e cure mediche rispetto alle altre fasce d’età e per ciò comporta un forte impegno finanziario da parte delle amministrazioni pubbliche. Particolarmente elevata e anche la quantità di denaro destinato al pagamento delle pensioni. I governi sono dunque costretti ad aumentare le tasse e innalzare l’età minima per poter andare in pensione. Anche la struttura della popolazione dei paesi meno sviluppati determina conseguenze economiche e sociali. Gli Stati devono spendere cifre elevate per garantire l’assistenza sanitaria e un’istruzione minima a un gran numero di giovani, che una volta raggiunta l’età lavorativa difficilmente trovano un’occupazione, perché troppo numerosi rispetto all’offerta di lavoro. Ne deriva una situazione di povertà diffusa che porta i giovani ad emigrare. Sono necessarie delle strategie di riequilibrio demografico.

Evoluzione delle strutture familiari

Nelle società rurali sono numerose le famiglie allargate, in cui vivono più generazioni e molti tipi di parentela. Nelle società urbane, invece, le famiglie si riducono di dimensioni perché ogni coppia tende a vivere da sola, con i figli, e anche molti anziani preferiscono abitare in maniera autonoma. Prevalgono dunque le famiglie nucleari, formate da un solo nucleo familiare e sempre più diffuse sono le famiglie unipersonali, composte da un anziano rimasto vedovo oppure da un giovane che sceglie di vivere da single.

Nascono anche nuove forme di famiglia come le famiglie monogenitore in cui un genitore divorziato vive con i figli o le famiglie ricostituite, che si formano dopo che uno o entrambi i genitori si risposano, oppure decidono di convivere con un nuovo partner.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali dinamiche demografiche nei paesi sviluppati?
  2. Nei paesi sviluppati, la bassa natalità e l'aumento della speranza di vita portano a un forte squilibrio tra giovani e anziani, con una popolazione sotto i 15 anni che spesso non supera il 20% e quella sopra i 65 anni che supera frequentemente il 15% (testo).

  3. Quali sono le conseguenze economiche dell'invecchiamento demografico?
  4. L'invecchiamento demografico comporta un aumento della spesa pubblica per assistenza e cure mediche per gli anziani, oltre a un elevato impegno finanziario per le pensioni, costringendo i governi ad aumentare le tasse e innalzare l'età pensionabile (testo).

  5. Come si differenziano le strutture familiari nelle società rurali e urbane?
  6. Nelle società rurali prevalgono le famiglie allargate, mentre nelle società urbane si osserva una riduzione delle dimensioni familiari, con un aumento delle famiglie nucleari e unipersonali, dove gli anziani o i giovani vivono autonomamente (testo).

  7. Quali nuove forme di famiglia stanno emergendo nella società contemporanea?
  8. Stanno emergendo nuove forme di famiglia come le famiglie monogenitore, in cui un genitore divorziato vive con i figli, e le famiglie ricostituite, formate dopo nuove unioni o convivenze (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community