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Concetti Chiave

  • Il 4 luglio 1776 le tredici colonie britanniche dichiararono la loro indipendenza, dando origine agli Stati Uniti d'America.
  • La guerra di secessione del 1861 vide il sud tradizionalista opporsi al nord progressista, con una vittoria nordista che non portò subito alla parità di diritti razziali.
  • Gli Stati Uniti hanno avuto un ruolo cruciale nelle due guerre mondiali e hanno promosso la creazione dell'ONU per mantenere la pace globale dopo la Seconda Guerra mondiale.
  • La struttura politica è di tipo presidenziale e federale, con poteri suddivisi tra il Congresso, il Presidente e la Corte Suprema, e composta da cinquanta stati.
  • La vasta disponibilità di risorse agricole e minerarie ha favorito lo sviluppo di industrie avanzate e un sistema di trasporti tra i più estesi al mondo.

Indipendenza e nascita degli Stati Uniti

Il 4 luglio 1776 le tredici colonie britanniche proclamarono la loro indipendenza alla madrepatria.

In seguito la Gran Bretagna riconobbe l’indipendenza delle ex colonie e così nacquero gli Stati Uniti d’America, che ebbero come primo presidente George Washington.

Ai primi stati federali si aggiunsero progressivamente quelli che si formavano man mano nelle regioni interne.

Guerra di secessione e diritti civili

Nel 1861, scoppiò la guerra di secessione: la società tradizionalista e conservatrice del sud, si scontrava con la società dinamica e progressista del nord. Fu una vera e propria guerra civile che fu vinta nel 1895 dai nordisti. Ma gli stati del sud non si dimostrarono disponibili nel accettare la parità di diritti fra neri e bianchi e per molti anni la popolazione fu privata del diritto di voto e subì una pesante discriminazione razziale.

Interventi nelle guerre mondiali e ONU

Nel corso del Novecento gli Stati Uniti sono intervenuti nelle due guerre mondiali e la loro presenza è stata determinante per le sorti dei due conflitti. Subito dopo la Seconda Guerra mondiale nel 1945 gli Stati Uniti hanno promosso l’istituzione dell’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), con lo scopo di mantenere la pace nel mondo.

Struttura politica degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono una repubblica federale di tipo presidenziale, composta da cinquanta stati. Bandiera degli Stati Uniti che sventola sotto un cielo azzurro, simbolo di storia e potenza della nazione.Ogni stato è dotato di un proprio governatore e di una propria costituzione. Il potere legislativo è affidato al Congresso; quello esecutivo al Presidente che viene eletto ogni quattro anni, e quello giuridico è affidato alla Corte Suprema.

Migrazioni e distribuzione della popolazione

A partire dal XVII secolo in questo territorio si sono registrate grandi ondate migratorie.

Nel Seicento e nel Settecento i flussi migratori provenivano esclusivamente dall’Inghilterra e nello stesso periodo iniziò la deportazione degli schiavi africani destinati alle piantagioni del Sud. Solo a partire dall’Ottocento i flussi migratori furono da parte del resto dell’Europa.

La popolazione degli Stati Uniti è distribuita non omogeneamente in tutto il territorio e la maggior parte della popolazione è situata soprattutto nelle zone urbane.

Principali concentrazioni urbane

A nord-est degli Stati Uniti si trova la principale concentrazione urbana del paese. Questa zona comprende le città di Washington, New York, Boston e Baltimora.

Nella regione dei Grandi Laghi, la città più popolosa è Chicago ma molto importanti sono anche Detroit, Minneapolis e Cleveland. La costa occidentale comprende i centri di Los Angeles e Las Vegas, area favorita per il clima mite e per le importanti attività economiche. Nella fascia meridionale troviamo le città di Houston, Miami e Dallas, importanti per le industrie petrolifere e centri di ricerca.

Caratteristiche delle città statunitensi

Nelle città statunitensi le case sono allineate in modo discontinuo lungo le strade, mancano monumenti storici e monumenti antichi. I luoghi di aggregazione e di ritrovo sono i centri commerciali o le stazioni di servizio, dove si trovano i famosi fast food. Molti paesi sono detti “provvisori” perché sono destinati a spopolarsi rapidamente, tanto quanto è stata veloce la loro formazione.

Risorse agricole e industriali

Le risorse, in generale, del paese sono immense. La produttività agricola è altissima grazie all’uso di metodi di coltivazione moderni. Lo spazio agricolo americano è suddiviso in fasce destinate ad una sola coltura:la corn belt (mais), nella parte orientale;la cotton belt (cotone), nel meridione;la wheat belt (grano) in Kansas e Nebraska;la dairy belt (latte) nella regione dei Grandi Laghi. In California e Florida è diffusa la frutticoltura. L’allevamento dei bovini e dei suini è fiorentissimo e l’industria che ne deriva compre i tre quarti del fabbisogno mondiale.

Il sottosuolo è ricco di materie prime e di risorse energetiche. Il principale bacino si trova lungo gli Appalachi e i più importati giacimenti di petrolio e di pozzo petrolifero si trovano nel sud del territorio. Le abbondanti risorse contenute nel sottosuolo hanno favorito allo sviluppo di industrie siderurgiche e meccaniche.

Sviluppo tecnologico e finanziario

A partire dagli anni Ottanta in Texas e in California si è sviluppato molto il settore elettronico ed informatico.

Le attività bancarie e finanziarie rivestono un ruolo di importanza mondiale anche grazie al dollaro che sta diventando la moneta più importante a livello internazionale. Il turismo è molto fiorente in Florida, California e nei numerosissimi parchi nazionali che attirano ogni anno flussi sempre più numerosi di turisti. Gli Stati Unito hanno saputo sviluppare uno straordinario sistema di trasporti. La rete ferroviaria è tra le più estese del mondo ed oggi è in declino a causa dello sviluppo del trasporto aereo. La rete stradale si estende per oltre 6 milioni di chilometri e compre in modo capillare tutto il paese. La rete aeroportuale è la più sviluppata del mondo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la data della proclamazione di indipendenza degli Stati Uniti?
  2. Gli Stati Uniti d'America proclamarono la loro indipendenza il 4 luglio 1776, quando le tredici colonie britanniche si distaccarono dalla madrepatria.

  3. Quali furono le conseguenze della guerra di secessione?
  4. La guerra di secessione, scoppiata nel 1861, portò alla vittoria dei nordisti nel 1895, ma gli stati del sud continuarono a negare i diritti civili ai neri, privandoli del diritto di voto e imponendo discriminazioni razziali.

  5. Qual è la struttura politica degli Stati Uniti?
  6. Gli Stati Uniti sono una repubblica federale presidenziale composta da cinquanta stati, con un Congresso per il potere legislativo, un Presidente per l'esecutivo e una Corte Suprema per il potere giuridico.

  7. Come si distribuisce la popolazione negli Stati Uniti?
  8. La popolazione degli Stati Uniti è distribuita in modo non omogeneo, con la maggior parte concentrata nelle aree urbane, in particolare nel nord-est e nelle regioni dei Grandi Laghi.

  9. Quali sono le principali risorse agricole e industriali degli Stati Uniti?
  10. Gli Stati Uniti possiedono immense risorse agricole e industriali, con una produttività agricola elevata e un sottosuolo ricco di materie prime, che ha favorito lo sviluppo di industrie siderurgiche e meccaniche.

Domande e risposte

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