Concetti Chiave
- La Siria presenta una geografia variegata, con catene montuose a ovest, un altopiano stepposo a est e il fiume Eufrate come principale corso d'acqua.
- Il 30% della superficie siriana è coltivabile, ma la siccità influisce negativamente sull'agricoltura, che si basa su tecniche tradizionali.
- Le principali coltivazioni includono cereali, legumi, ortaggi e agrumi, mentre l'allevamento ovino e caprino è consistente.
- La Siria è una Repubblica presidenziale, con un sistema di governo che prevede un Presidente e un Consiglio del Popolo per il potere legislativo.
- Damasco, la capitale storica, è un importante centro politico e commerciale, con un ricco patrimonio di monumenti storici e artigianato tessile.
Geografia della Siria
L’aspetto fisico: La Siria confina a est e sud-est con l’Iraq, a sud-ovest con il Libano e Istraele, a sud con la Giordania, a Ovest con il Mar Mediterraneo e, infine, a nord con la Turchia. A ridosso della fascia costiera, nella parte occidentale del Paese, si innalzano le catene montuose degli Alaniti e dell’Antilibano. A oriente il territorio è formato da un altopiano stepposo e desolato che scende gradatamente verso la valle dell’Eufrate, il principale fiume siriano, che raccolglie le acque di numerosi uàdi. Altri importanti corsi d’acqua sono l’Oronte e il Giordano. Fra i bacini lacustri meritano di essere menzionati il Lago di Homs, quello di Tiberiade e di Tabka. Le coste sono basse e abbastanza uniformi. Il clima, mediterraneo lungo la costa, diventa sub-tropicale e desertico nell’interno ed è quindi caratterizzato da precipitazioni assai scarse e da violente escursioni termiche giornaliere.
Economia e agricoltura siriana
L’aspetto economico: il suolo coltivabile corrisponde al 30% della superficie nazionale ed è posto in corrispondenza della fascia costiera e delle valli dei fiumi. Benché siano state compiute imponenti opere di bonifica idraulica, la siccità delle zone desertiche incide negativamente sullo svillo agricolo siriano che rimane ancorato a sistemi di coltivazione tradizionali. In Siria si coltivano cereali, legumi, patata, ortaggi e frutta, soprattutto agrumi. Fra le piante industriali prevalgono il tabacco, la barbabietola da zucchero, il sesamo, le arachidi e di cotone. Tra le colture legnose spiccano l’ulivo e la vite. L’allevamento ovino e caprino è consistente. Le risorse del sottosuolo sono buone soprattutto per la presenza di giacimenti di petrolio e gas naturale.
Il tessuto industriale è scarsamente sviluppato. Accanto all’industria estrattiva dei fosfati e del petrolio, che alimenta le raffinerie e il settore petrolchimico, altri settori rilevanti sono quello tessile, alimentare e della concia delle pelli.
Governo e popolazione della Siria
L’uomo e l’ambiente: La Siria ha acquisito l’indipendenza dai Francesi nel 1946 divenendo una Repubblica presidenziale. Il Presidente esercita il potere esecutivo attraverso il Governo. il potere legislativo è affidato invece al Consiglio del Popolo. La popolazione si concentra sulla costa e lungo la valle dell’Eufrate ed è costituita in grande maggioranza da Arabi, ma vi sono anche Curdi, Armeni, Beduini e numerosi profughi Palestinesi (circa 200.000). lingua ufficiale del Paese è l’arabo; la religione più largamente diffusa è quella musulmana.
Damasco, capitale storica
Damasco: (1.326.000). Capitale della Nazione è Damasco, situata sul fiume Barada al centro dell’oasi di El Ghuta. Città di antica origine, conserva bei monumenti che ancora testimoniano lo speldore del suo passato. Oltre alle attività politiche e amministrative, sono sviluppate anche le attività commerciali e industriali. La città si è resa famosa fin dall’antichità anche per l’artigianato tessile.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali corsi d'acqua in Siria?
- Qual è la percentuale di suolo coltivabile in Siria e quali sono le principali coltivazioni?
- Qual è la struttura del governo siriano?
- Quali sono le caratteristiche principali di Damasco, la capitale della Siria?
I principali corsi d'acqua in Siria includono l'Eufrate, l'Oronte e il Giordano, con l'Eufrate che rappresenta il fiume principale del paese.
Il suolo coltivabile in Siria corrisponde al 30% della superficie nazionale, con coltivazioni di cereali, legumi, patate, ortaggi, frutta, tabacco, barbabietola da zucchero, sesamo, arachidi e cotone.
La Siria è una Repubblica presidenziale, con il Presidente che esercita il potere esecutivo e il potere legislativo affidato al Consiglio del Popolo.
Damasco, capitale della Siria, è situata sul fiume Barada e conserva monumenti storici significativi, oltre a essere un centro per attività politiche, commerciali e industriali.