Concetti Chiave
- La Sicilia è la prima regione italiana per estensione e la più grande isola del Mediterraneo, nota per la sua forma triangolare chiamata Trinacria.
- È bagnata da tre mari: Mar Tirreno, Mare di Sicilia e Mar Ionio, con coste che variano da basse a piatte e uniformi.
- Il clima è mediterraneo, caratterizzato da estati calde e inverni miti, con forti variazioni nei corsi d'acqua dovute all'irregolarità delle piogge.
- La vegetazione include piante sempreverdi della macchia mediterranea e coltivazioni di agrumi, mentre l'interno è dominato da coltivazioni di grano duro.
- Il bosco copre solo un quindicesimo del territorio, limitandosi a zone montuose, con una vegetazione interna quasi steppica.
Geografia e mari della Sicilia
La Sicilia è per estensione la prima regione italiana. Rappresenta altresì la più grande isola del Mediterraneo. Per la sua forma triangolare la Sicilia ebbe dagli antichi Greci il nome di Trinacria, ossia " dalle tre punte": Capo Faro o Peloro, Capo Libero, Capo Isola delle Correnti.
L'isola è bagnata da tre mari : Mar Tirreno, Mare di Sicilia, Mar Ionio.
Le coste tirreniche e ioniche sono prevalentemente basse, ma accompagnate da vicino dalle montagne, i cui contrafforti raggiungono talora il mare. Piatte e uniformi appaiono le coste che si affacciano sul Mare di Sicilia.
Dalla Sicilia dipendono varie isole minori, cioè le Isole Eolie, l'isola d'Ischia, le Isole Egadi e , più lontane, l'isola di Pantelleria e le Isole Pelagie. Tra queste ultime l'isola di Lampedusa rappresenta il lembo più meridionale del territorio della Repubblica Italiana.
La Sicilia si divide in tre versanti, rivolti rispettivamente verso il Mar Tirreno, il Mar Ionio e il Mare di Sicilia.
Le pianure comprendono appena un settimo dell'isola. Tra esse risaltano la Piana di Catania e la Conca d'Oro.
Quali sono il clima e le caratteristiche geografiche?
Il clima è tipicamente mediterraneo. Le estati sono calde e luminose, gli inverni straordinariamente miti. Nell'interno dell'Isola le estati sono più afose e gli inverni meno dolci. Sulle montagne non è rara la neve.
I corsi d'acqua mostrano forti variazioni di portata in relazione all'irregolarità delle piogge, in piena nell'inverno, sono pressocchè asciutti in estate, anche perchè la scarsità dei boschi e la frequente impermeabilità del terreno ostacolano la formazione di riserve acquee sotteranee. I fiumi più lunghi appartengono al versante dello Ionio e a quello del Monte di Sicilia.
Vegetazione e colture siciliane
Nelle zone litoranee la vegetazione spontanea è data dalle piante sempreverdi della macchia mediterranea. Vi dominano però le piante coltivate: agrumi, alberi da frutto, ortaggi e, più in alto, viti ed olivi. L'interno, di natura quasi steppica, è il dominio delle colture estensive di grano duro.
Il bosco, che copre un quindicesimo del territorio, si limita ad alcune zone montuose. In molte plaghe dell'interno sono rari o addirittura assenti anche gli alberi isolati.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione geografica e le caratteristiche principali della Sicilia?
- Com'è il clima della Sicilia e quali sono le sue peculiarità?
- Quali sono le principali colture e la vegetazione della Sicilia?
La Sicilia è la prima regione italiana e la più grande isola del Mediterraneo, con una forma triangolare che le conferì il nome di Trinacria. È bagnata da tre mari: Mar Tirreno, Mare di Sicilia e Mar Ionio, e presenta coste prevalentemente basse e montuose.
Il clima siciliano è tipicamente mediterraneo, con estati calde e luminose e inverni miti. Tuttavia, nell'interno dell'isola, le estati possono essere afose e gli inverni meno dolci, mentre le montagne possono ricevere neve.
La vegetazione litoranea è caratterizzata da piante sempreverdi della macchia mediterranea, ma predominano le coltivazioni di agrumi, alberi da frutto, ortaggi, viti e olivi. L'interno è dominato da colture di grano duro, mentre il bosco copre solo un quindicesimo del territorio.