Concetti Chiave
- Il Parco delle Cinque Terre è stato istituito nel 1985 dalla regione Liguria e comprende cinque comuni costieri e diverse isole.
- La vegetazione è caratterizzata da macchia mediterranea, boschi di pino e castagno, e specie floreali uniche come la crespolina ligure e diverse orchidee spontanee.
- La fauna è scarsa a causa della forte attività venatoria, ma include mammiferi come il riccio e uccelli rari come il gufo reale e il rampichino.
- Il parco è famoso per i suoi terrazzamenti coltivati a vite, che rappresentano un aspetto distintivo del paesaggio locale.
- Le isole del parco ospitano specie rare, come la lucertola del Tinetto, che è in pericolo di estinzione con circa 200 esemplari rimasti.
L'istituzione del parco delle Cinque Terre
Ambiente: L’area protetta delle Cinque Terre è stata istituita dalla regione Linguria nel 1985. il parco è situato in provincia di La Spezia, sulla riviera di Levante e comprende i cinque comuni costieri di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore, più alcuni centri situati a mezza costa. Il territorio è chiuso tra il mare e la catena appennica che raggiunge, in questa zona, la massima elevazione con il Monte Malpertuso (m. 812). Appartengono al parco le isole di Palmaria, del Tino e del Tinetto, che rappresentano la continuazione del Promontorio di Portovenere. L’ambiente unisce paesaggi selvaggi e incontaminati ad aree fortemente umanizzate, infatti, uno dei caratteri distintivi del parco è costituito dalla presenza di tipici terrazzamenti coltivati a vite che hanno uno sviluppo di circa 2000 km.
La ricca flora delle Cinque Terre
Vegetazione: La flora delle Cinque Terre è assai ricca. La costa è ricoperta da macchia mediterranea, che costituisce il 40% circa delle specie vegetali presenti nel parco. Più in alto si estendono boschi di pino e di castagno. Sulle sommità vi sono querce e perfino faggi. In quest’area vegetano alcune specie floreali esclusive di questa zona, fra queste la crespolina ligure che cresce in zone soleggiate e rocciose; il capelvenere, l’asplenio tricomane, la cedracca, il polipodio. Caratteristiche sono le orchidee spontanee presenti in numerose varietà. È stata introdotta dall’uomo l’àgave e la coltivazione della vite.
La fauna delle Cinque Terre
Fauna: Le Cinque Terre sono sempre state interessate da una forte attività venatoria, per cui la fauna risulta scarsa. Il cinghiale è stato reintrodotto, l’istrice potrebbe esserlo in futuro. Risiedono stabilmente nel parco alcuni mammiferi di piccola taglia come il riccio, lo scoiattolo e il ghiro. Tra gli uccelli si trovano il picchio muratore, la ghiandaia marina, la pernice rossa, l’upupa, il gufo reale, l’occhiocotto, l’usignolo, la bellerina e il rampichino. Vi sono anche animali rari come il granchio di fiume, il geotritone, insediato nel promontorio di porto venere con una specie esclusiva. Sulle isole si trova la rarissima lucertola del Tinetto che conta circa 200 esemplari. Bellissime le farfalle.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e la composizione del parco delle Cinque Terre?
- Quali sono le caratteristiche della flora presente nel parco delle Cinque Terre?
- Qual è la situazione della fauna nel parco delle Cinque Terre?
Il parco delle Cinque Terre è stato istituito nel 1985 dalla regione Liguria e comprende cinque comuni costieri: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, oltre a centri a mezza costa e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto.
La flora delle Cinque Terre è molto ricca, con il 40% delle specie vegetali rappresentato dalla macchia mediterranea. Si trovano anche boschi di pino e castagno, oltre a specie floreali esclusive come la crespolina ligure e numerose varietà di orchidee spontanee.
La fauna è scarsa a causa della forte attività venatoria, ma sono presenti mammiferi di piccola taglia e diversi uccelli. Il cinghiale è stato reintrodotto e ci sono animali rari come il granchio di fiume e la lucertola del Tinetto, con circa 200 esemplari.