Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il Kosovo è situato tra Serbia, Montenegro, Albania e Macedonia, con una popolazione di circa due milioni di persone, principalmente di lingua albanese.
  • La storia del Kosovo è segnata da secoli di conflitti e dominazioni straniere, contribuendo a tensioni etniche e culturali persistenti nella regione.
  • Nel 2008, il Kosovo ha dichiarato la sua indipendenza unilaterale, riconosciuta da alcuni stati, ma contestata dalla Serbia e non accettata dall'ONU.
  • La Corte internazionale di giustizia ha stabilito che la proclamazione di indipendenza non viola il diritto internazionale, nonostante la posizione della Serbia.
  • Il Kosovo ha presentato domanda di adesione all'Unione Europea nel 2009, con la possibilità di un ruolo mediatorio dell'UE rispetto alle tensioni con la Serbia.

Qual è la geografia e demografia del Kosovo?

Il Kosovo è una piccola zona montuosa al confine tra Serbia, Montenegro, Albania e Macedonia.

È abitata da circa due milioni di persone in prevalenza di lingua albanese; sono presenti anche altre piccole comunità (serbi, bosniaci, rom e turchi).
Fino al 2008, infine, il Kosovo si è proclamato indipendente ottenendo il riconoscimento degli Stati Uniti e di alcuni Stati dell’Europa occidentale, ma non dell’ONU; tuttavia nel 2010, la Corte internazionale di giustizia ha dichiarato che la proclamazione d’indipendenza non è un atto contrario al diritto internazionale. Per la Serbia però la dichiarazione di indipendenza resta illegale.

Storia e conflitti nei Balcani

La situazione attuale è il risultato di secoli di storia contrastata. Per la loro posizione geografica,i Balcani occidentali sono sempre stati un punto di contatto tra civiltà e di scontro tra eserciti.

Divenuti parte del Regno di Serbia nell’XI secolo, furono annessi all’Impero ottomano quattro secoli dopo e furono oggetto di una serrata campagna di islamizzazione.

I serbi cristiani espulsi dal Kosovo per favorire l’insediamento di coloni musulmani turchi e soprattutto albanesi.

La situazione si ribaltò all’inizio del secolo scorso, con la sconfitta degli Ottomani e la divisione dell’area tra Serbia e Montenegro.

Seguirono le due guerre mondiali, che portarono con sé l’occupazione austriaca,bulgara,italiana e infine tedesca, con brevi intervalli di governo serbo. L'arrivo di dominatori sempre nuovi alimentò l'ostilità tra i vari gruppi etnici, religiosi e linguistici: ogni occupante, ne privilegiava uno a scapito degli altri.

Dichiarazione di indipendenza e futuro

All'inizio del 2008, i Kosovari hanno dichiarato l'indipendenza unilaterale e hanno dato vita a una Repubblica parlamentare (la moneta usata è l'euro). Le minoranze serbe vivono in piccole enclave protette dalle forze internazionali.

Di fronte all'opposizione della Serbia è possibile che in futuro l'Unione Europea svolga un importante ruolo di mediazione, anche perché il Paese nel 2009 ha presentato richiesta di adesione all'Unione Europea.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione demografica del Kosovo?
  2. Il Kosovo è abitato da circa due milioni di persone, prevalentemente di lingua albanese, con la presenza di piccole comunità serbe, bosniache, rom e turche.

  3. Qual è la posizione della Serbia riguardo alla dichiarazione di indipendenza del Kosovo?
  4. La Serbia considera la dichiarazione di indipendenza del Kosovo, avvenuta nel 2008, come illegale, nonostante il riconoscimento da parte degli Stati Uniti e di alcuni Stati europei, e la Corte internazionale di giustizia abbia dichiarato che non contravviene al diritto internazionale.

  5. Quali sono le prospettive future per il Kosovo in relazione all'Unione Europea?
  6. Il Kosovo ha presentato richiesta di adesione all'Unione Europea nel 2009 e si prevede che l'UE possa svolgere un ruolo di mediazione nel conflitto con la Serbia, specialmente in considerazione della situazione delle minoranze serbe nel Paese.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community