Concetti Chiave
- L'Iran si trova nell'Asia sud-occidentale e confina con vari paesi come Turchia, Iraq, Afghanistan e Pakistan, oltre ad affacciarsi sul Golfo Persico e il Mar Arabico.
- Il territorio è caratterizzato da montagne, altipiani e deserti aridi, con il Monte Damavand che rappresenta la vetta più alta del paese.
- L'agricoltura, che coinvolge il 33% della popolazione attiva, è limitata a una piccola parte del territorio e produce principalmente frumento, orzo e frutta.
- L'Iran è uno dei maggiori produttori mondiali di petrolio e il settore petrolifero è cruciale per l'economia, affiancato da industrie tessili, alimentari e artigianato.
- Il patrimonio ovino dell'Iran è significativo, con oltre 45 milioni di capi, contribuendo all'industria della lana e della concia di pelli.
Geografia e confini dell'Iran
l’aspetto fisico: l’Iran è situato nell’Asia sud-occidentale. Confina a Nord con l’Armenia, l’Azerbaigian, il Mat Caspio e il Turkmenistan, a est con l’Afganistan e il Pakistan, a ovest con la Turchia e l’Iraq, mentre a sud è bagnato dalle acque del Golfo Persico e del Mar Arabico.
Clima e caratteristiche naturali
Il territorio è prevalentemente montuoso e comprende una serie di altipiani chiusi a nord dalle catene dell’Elburz, che raggiungono i 5605 metri di altezza con il Monte Damavand, la massima cima del Paese, e a sud-ovest dai Monti Zagros. Nella parte più interna del Paese si estendono gli aridi deserti di Kavir e di Lut. I corsi d’acqua, generalmente brevi, si insabbiano spesso nei deserti o alimentano i numerosi bacini lacustri sparsi nel Paese. A eccezione della fascia settentrionale, il clima è caratterizzato da una persistente aridità e da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali. Sui rilievi più elevati vi sono nevi perenni.
Agricoltura e risorse naturali
l’aspetto economico: L’agricoltura occupa il 33% della popolazione attiva che si dedica alla coltivazione di una porzione molto ridotta della superficie nazionale (solo il 9%). Viene praticata in modo arretrato e non è favorita dalla natura del suolo. I principali prodotti offerti dai campi sono frumento, orzo, legumi e frutta, specialmente datteri. Fra le piante industriali prevalgono la barbabietola da zucchero, il tabacco, il sesamo e il cotone, destinato all’esportazione. Molto consistente è il patrimonio ovino (oltre 45.000.000 di capi), da cui si ricavano pelli e lana che alimentano l’artigianato e le industrie della concia e dei tappeti. La pesca è sviluppata soprattutto sul Mar Caspio.
Industria e modernizzazione
Il sottosuolo è ricco di cromo, carbone, gas naturale, ferro e rame, ma il Paese si distingue principalmente per l’estrazione di petrolio, di cui è uno dei massimi produttori mondiali. Negli anni Sessanta l’ultimo scià, Reza Pahlavi, avviò un processo di rinnovamento teso a migliorare la situazione economica del paese tramite una veloce industrializzazione, basata sull’estrazione e trasformazione del petrolio. Le spinte alla modernizzazione, impresse al Paese dall’ultimo Scià, hanno dotato l’Iran di un discreto tessuto industriale, basato essenzialmente sull’estrazione e trasformazione del petrolio. Accanto alla tradizionale industria tessile e alimentare si sono abbastanza sviluppati anche i settori edilizio e siderurgico. L’artigianato riveste ancora un ruolo importante per l’economia della Nazione e si segnala soprattutto nella fabbricazione di tappeti e nella lavorazione dei metalli preziosi, che vengono, poi, largamente esportati.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali confini geografici dell'Iran?
- Quali sono le caratteristiche fisiche e climatiche del territorio iraniano?
- Qual è il ruolo dell'agricoltura nell'economia iraniana?
- Come ha influito la modernizzazione sull'industria iraniana?
L'Iran si trova nell'Asia sud-occidentale e confina a nord con Armenia, Azerbaigian, Mar Caspio e Turkmenistan, a est con Afghanistan e Pakistan, a ovest con Turchia e Iraq, e a sud è bagnato dal Golfo Persico e dal Mar Arabico.
Il territorio iraniano è prevalentemente montuoso, con catene come l'Elburz e i Monti Zagros, e presenta aridi deserti come quelli di Kavir e di Lut. Il clima è caratterizzato da aridità e forti escursioni termiche, con nevi perenni sui rilievi più elevati.
L'agricoltura occupa il 33% della popolazione attiva, ma utilizza solo il 9% della superficie nazionale. I principali prodotti includono frumento, orzo, legumi e frutta, mentre il patrimonio ovino è significativo per l'industria della concia e dei tappeti.
Negli anni Sessanta, l'ultimo scià avviò un processo di modernizzazione che ha portato a una rapida industrializzazione, principalmente nell'estrazione e trasformazione del petrolio, contribuendo a sviluppare un discreto tessuto industriale e a mantenere un'importante tradizione artigianale.