Concetti Chiave
- Ogni individuo nasce in una casta che determina aspetti fondamentali della vita, come lavoro, alimentazione, residenza e relazioni sociali, con mobilità possibile solo attraverso la reincarnazione.
- Le origini del sistema delle caste risalgono al 2° millennio a.C., quando gli Arii invasero l'India, creando divisioni sociali basate su mestieri e vietando matrimoni misti.
- I Veda descrivono le classi sociali come suddivisioni del corpo di Brahma, con bramini, Kshatriyas, vaishyas e sudra, mentre i paria sono considerati "intoccabili".
- I paria, o dalit, sono raggruppati in centinaia di sottogruppi e svolgono lavori umili o impuri, subendo discriminazioni anche tra di loro.
- I conflitti tra caste si manifestano in lotte per privilegi, come nel caso delle reazioni contro l'aumento dei posti riservati per le caste più basse nella pubblica amministrazione.
Qual è la struttura delle caste?
Secondo la cultura induista,ogni persona nasce all’interno di una casta e questa appartenenza determina il lavoro, ciò che può o non può mangiare,dove deve abitare,il matrimonio,accettato solo tra i membri della stessa casta,e i rapporti di affari,lavoro e amicizia.
L’unica possibilità di passare da una casta all’altra è data dalla reincarnazione; per gli induisti infatti l’anima trasmigra, nel corso di vite successive,da un corpo che le consente di salire o scendere nella gerarchia delle caste. In passato,questo sistema ha permesso di tenere insieme il gran numero di etnie,lingue,religioni e divisioni regionali; oggi invece si scontra con le necessità di un’organizzazione sociale meno condizionata da privilegi ed esclusioni. Tuttavia,sebbene formalmente abolite dalla Costituzione del 1950,le caste continuano a rappresentare la vera struttura sociale ed economica del Paese.
Origini storiche del sistema
Si suppone che il sistema delle caste risalga alla metà del 2°millennio a.C. ,quando gli Arii,una popolazione indoeuropea,invasero l’India respingendo verso sud le popolazioni native, i Dravidi. Il primo passo verso la formazione delle caste furono le leggi che vietavano i matrimoni misti fra i due popoli. Si formò in seguito una suddivisione sociale basata sui mestieri e le professioni.
Le classi sociali nei Veda
Secondo gli antichi testi dei Veda, le classi sociali si sarebbero formate dal corpo di Brahma, il creatore : dalla bocca i bramini, la casta sacerdotale cui è proibito sporcarsi le mani con lavori manuali,oltre che mangiare carne e pesce; dai bicipiti i Kshatriyas ,guerrieri e politici; dalle anche i vasiyas, un tempo mercanti,oggi anche imprenditori e finanzieri; dai piedi i sudra, gli artigiani.
Al gradino più basso della gerarchia, i paria o fuori casta, ‘’intoccabili’’ perché impuri.
I paria e i lavori umili
I paria (o dalit) sono a loro volta suddivisi in centinaia di gruppi chiusi,simili alle caste, deputati ai lavori più umili o impuri (spazzini,conciatori,spurgatori di fogne,pulitori di latrine,addetti alla cremazione dei cadaveri, braccianti agricoli); spesso l’intoccabilità è praticata anche tra membri di differenti gruppi di intoccabili.
Conflitti e privilegi delle caste
Il conflitto fra caste si è configurato spesso come una guerra per privilegi che garantiscono la sopravvivenza.
È il caso,per esempio,delle fortissime reazioni suscitate dalla proposta di elevare dal 22 al 49% il numero dei posti riservati nella pubblica amministrazione alle caste più basse (circa il 52% della popolazione).
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della casta nella vita quotidiana degli individui secondo la cultura induista?
- Quali sono le origini storiche del sistema delle caste in India?
- Come sono classificate le diverse caste secondo i Veda?
- Quali sono le conseguenze sociali dei conflitti tra caste?
Nella cultura induista, ogni persona nasce in una casta che determina il lavoro, le abitudini alimentari, il luogo di residenza, il matrimonio e le relazioni sociali. La possibilità di cambiare casta è legata alla reincarnazione, ma le caste continuano a influenzare profondamente la struttura sociale ed economica del Paese, nonostante la loro abolizione formale nel 1950.
Il sistema delle caste ha origini che risalgono alla metà del 2° millennio a.C., quando gli Arii invasero l'India e iniziarono a formare una suddivisione sociale basata su mestieri e professioni, vietando i matrimoni misti con le popolazioni native, i Dravidi.
Secondo i Veda, le classi sociali derivano dal corpo di Brahma: i bramini dalla bocca, i Kshatriyas dai bicipiti, i vaishya dalle anche e i sudra dai piedi. I paria, o fuori casta, occupano il gradino più basso della gerarchia e sono considerati "intoccabili".
I conflitti tra caste spesso si manifestano come lotte per privilegi che garantiscono la sopravvivenza. Un esempio è la forte opposizione alla proposta di aumentare i posti riservati nella pubblica amministrazione per le caste più basse, che rappresentano circa il 52% della popolazione.