Concetti Chiave
- Le caste in India sono gruppi sociali caratterizzati da endogamia, specializzazione professionale e gerarchia, che influenzano ancora oggi la mentalità collettiva.
- Tradizionalmente, le caste sono quattro: bramini (sacerdoti), guerrieri, artigiani e mercanti, e sudra (contadini), con i paria considerati "senza casta".
- Le origini delle caste sono legate alla suddivisione degli Arya in diverse categorie professionali e all'inclusione degli agricoltori Dravidi come sudra.
- Il sistema delle caste ha subito cambiamenti dovuti all'urbanizzazione e alla modernizzazione, ma continua a influenzare le scelte professionali e le dinamiche sociali.
- Nonostante l'abolizione ufficiale dell'intoccabilità nel 1950, l'appartenenza a una casta persiste e colpisce anche comunità non induiste come musulmani e cristiani.
Le caste in India
In India, le caste erano (e sono tuttora nella mentalità delle persone) dei gruppi sociali basati sull’endogamia, la chiusura, la specializzazione professionale, la gerarchizzazione.
Le caste erano quattro:
1) i bramini (sacerdoti)
2) i guerrieri
3) gli artigiani e i mercanti
4) i sudra contadini
Origini e suddivisione delle caste
Ci sono poi i “senza casta” / i paria (“gli intoccabili”). Tra gli studiosi si tende a ritenere che le caste siano nate dalla suddivisione degli Arya (una popolazione indoeuropea di pelle chiara insediatosi nel Nord dell’attuale India attorno al 1600 a.C.) in guerrieri, sacerdoti e mercanti (prime tre caste) e poi dall’accettazione degli agricoltori Dravidi (probabilmente primi abitanti dell’India, di pelle scura, sottomessi e respinti verso il Sud dagli Arya) come quarta casta, quella dei sudra. Ognuna delle quattro caste è suddivisa in “jati”, gruppi minori differenti tra loro per mestieri, stirpi, tribù, sette, luoghi geografici. Ogni casta è caratterizzata da un proprio gruppo di “purezza”.
Evoluzione e persistenza delle caste
Negli ultimi anni il sistema delle caste ha cominciato a essere modificato dall’ urbanizzazione, dalla modernizzazione e dall’introduzione di un regime politico parlamentare. L’ “intoccabilità” è stata abolita ufficialmente nel 1950. Oggi ci possono essere ricchi agricoltori sudra e bramini poveri, tuttavia l’appartenenza di casta continua a influenzare le scelte professionali; inoltre né il denaro né la fama culturale e politica possono cancellare la nascita. Nonostante il sistema delle caste si basi sull’induismo, esso vige, in India, perfino tra i musulmani e i cristiani.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali categorie delle caste in India?
- Qual è l'origine storica del sistema delle caste?
- Come ha influito la modernizzazione sul sistema delle caste in India?
In India, le caste sono suddivise in quattro categorie principali: i bramini (sacerdoti), i guerrieri, gli artigiani e i mercanti, e i sudra (contadini). Inoltre, esistono i "senza casta" o paria, considerati intoccabili.
Le caste sono nate dalla suddivisione degli Arya, una popolazione indoeuropea, in guerrieri, sacerdoti e mercanti, e dall'inclusione degli agricoltori Dravidi come quarta casta, i sudra. Ogni casta è ulteriormente suddivisa in "jati", gruppi minori con caratteristiche specifiche.
Negli ultimi anni, il sistema delle caste ha subito modifiche a causa dell'urbanizzazione e della modernizzazione, ma l'appartenenza di casta continua a influenzare le scelte professionali. L'intoccabilità è stata abolita nel 1950, ma le dinamiche di casta persistono anche tra diverse religioni.