Concetti Chiave
- Il Commonwealth è un'organizzazione composta da ex colonie britanniche, con adesione volontaria e la possibilità di uscire in qualsiasi momento.
- Essere parte del Commonwealth offre vantaggi economici, come preferenze commerciali tra gli stati membri, spesso non riconosciuti dalla popolazione.
- L'obiettivo principale del Commonwealth è promuovere l'uguaglianza e prevenire le discriminazioni razziali e i regimi dittatoriali, espellendo membri in crisi.
- Il Commonwealth si è formato per mantenere i legami tra Inghilterra e le ex colonie, mentre queste ultime cercavano l'indipendenza.
- La storia dell'adesione include numerosi stati che si sono uniti nel corso degli anni, riflettendo l'evoluzione delle relazioni post-coloniali.
Il Commonwealth delle nazioni
Il Commonwealth delle nazioni, o solamente Commonwealth è una organizzazione di cui fanno parte tutti gli Stati che erano ex colonie britanniche, a parte il Mozambico e il Ruanda.
L'adesione al Commonwealth è puramente volontaria, quindi uno stato può uscire quando vuole, infatti il Pakistan nel 1972 uscì in segno di protesta quando fu riconosciuta l'indipendenza del Bangladesh (Pakistan orientale) , ma ci rientrò nel 1989.
Molti abitanti degli stati membri non sanno quanto sia importante fare parte del Commonwealth delle nazioni, dato che porta grossi vantaggi dal punto di vista economico, dato che ci sono preferenze nello scambiare prodotti con uno stato che fa parte del Commonwealth.
La necessità dell'Inghilterra di creare questa alleanza era nel fatto che piano piano le colonie volevano essere indipendenti, invece che sottostare alla corona inglese, ma sia l'Inghilterra e sia le ex-colonie non volevano perdere i loro contatti con la monarchia inglese.
Qual è lo scopo e quali sono i regolamenti del Commonwealth?
Lo scopo del Commonwealth è anche quello di evitare differenze razziali e ogni tipo di potere dittatoriale negli stati aderente, infatti molti stati in regimi militari furono espulsi, finché l'emergenza non fu risolta.
Gli stati membri sono in ordine di adesione:
Regno Unito (1931)
Canada (1931)
Sudafrica (1931)
Stato Libero d'Irlanda (1931)
Terranova (1931)
Australia (1942)
Nuova Zelanda (1947
India (1947)
Pakistan (1947
Sri Lanka (1948)
Ghana (1957)
Malaysia (1957)
Federazione delle Indie Occidentali (1958)
Nigeria (1960
Cipro (1961)
Tanganika (1961)
Sierra Leone (1961)
Giamaica (1962)
Trinidad e Tobago (1962)
Uganda (1962)
Zanzibar (1963)
Kenya (1963)
Tanzania (1964)
Malawi (1964)
Malta (1964)
Zambia (1964)
Gambia (1965)
Singapore (1965)
Guyana (1966)
Botswana (1966)
Lesotho (1966)
Barbados (1966)
Mauritius (1968)
Swaziland (1968)
Samoa (1970)
Tonga (1970)
Figi (1970)
Bangladesh (1972)
Bahamas (1973)
Grenada (1974)
Papua Nuova Guinea (1975)
Seychelles (1976)
Isole Salomone (1978)
Tuvalu (1978)
Dominica (1978)
Santa Lucia (1979)
Saint Vincent e Grenadine (1979)
Kiribati (1979)
Vanuatu (1980)
Zimbabwe (1980)
Antigua e Barbuda (1981)
Belize (1981)
Maldive (1982)
Saint Kitts e Nevis (1983)
Brunei (1984)
Namibia (1990)
Mozambico (1995)
Camerun (1995)
Nauru (1999)
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza economica del Commonwealth per i suoi membri?
- Qual è lo scopo principale del Commonwealth delle nazioni?
- Come funziona l'adesione al Commonwealth delle nazioni?
Il Commonwealth delle nazioni offre vantaggi economici significativi, come preferenze nello scambio di prodotti tra gli stati membri, contribuendo così a rafforzare le relazioni commerciali (come indicato nel testo).
Lo scopo del Commonwealth è promuovere l'uguaglianza e prevenire differenze razziali e regimi dittatoriali tra gli stati membri, espellendo quelli in situazioni di emergenza (come descritto nel testo).
L'adesione al Commonwealth è volontaria, permettendo agli stati di uscire e rientrare a piacimento, come dimostrato dal caso del Pakistan, che uscì nel 1972 e rientrò nel 1989 (come riportato nel testo).