Concetti Chiave
- I climi mesotermici, caratterizzati da quattro stagioni, sono tipici delle medie latitudini con temperature invernali moderate (2 °C - 15 °C).
- Le varianti di clima mesotermico includono il clima sinico, mediterraneo e temperato fresco, differenziati dalla distribuzione annuale delle precipitazioni.
- I climi microtermici, presenti nelle regioni centrali e settentrionali, si distinguono per la durata della stagione invernale e comprendono due tipologie principali.
- Le precipitazioni nei climi microtermici sono modeste, con una maggiore concentrazione durante l'estate e totale annuale inferiore a 1000 mm.
- I climi nivali, tipici delle aree polari e montane, presentano temperature che raramente superano 0 °C e precipitazioni inferiori a 300 mm annui, con terreno gelato verso i poli.
Quali sono le caratteristiche dei climi mesotermici?
I climi mesotermici (temperati) sono tipici delle medie latitudini e caratterizzati dalla presenza di quattro stagioni, con temperature invernali non eccessivamente rigide (medie tra 2 °C e 15 °C).
I tipi climatici si differenziano per la distribuzione annua delle precipitazioni:
e clima sinico (foresta subtropicale), maggiore abbondanza di precipitazioni in estate;
• clima mediterraneo (macchia mediterranea), maggiore abbondanza di precipitazioni in inverno;
• clima temperato fresco (foresta di lotifoglie decidue e conifere), piovosità annua costante.
Climi microtermici e loro varianti
I climi microtermici sono tipici delle regioni centrali e settentrionali dei continenti situati alle medie latitudini, I tipi climatici sono:
• clima temperato freddo a estate calda (foresta a latifoglie decidue e steppa-prateria);
• clima temperato freddo a inverno prolungato (foresta di aghifoglie). Differiscono essenzialmente per la durata della stagione invernale che si allunga salendo di latitudine (inverni lunghi e rigidi, temperature medie inferiori a 2 °C). Le precipitazioni sono modeste, maggiori in estate e inferiori a 1000 mm annui.
Climi nivali e loro peculiarità
I climi nivali sono tipici delle regioni oltre i circoli polari e delle zone di alta montagna. Le temperature superano raramente gli O °C; sono assenti vere e proprie stagioni. Le precipitazioni sono inferiori a 300 mm annui. I tipi climatici appartenenti a questa classe:
• clima seminivale (tundra);
• clima del gelo perenne (muschi e licheni).
Si differenziano fondamentalmente per il fatto che, spingendosi verso i poli, il terreno è permanentemente ricoperto dai ghiacci o comunque gelato (permafrost).
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali dei climi mesotermici?
- Come si differenziano i climi microtermici?
- Quali sono le peculiarità dei climi nivali?
I climi mesotermici, tipici delle medie latitudini, presentano quattro stagioni e temperature invernali moderate, con medie tra 2 °C e 15 °C. Si differenziano per la distribuzione delle precipitazioni, con varianti come il clima sinico, mediterraneo e temperato fresco.
I climi microtermici, presenti nelle regioni centrali e settentrionali, si distinguono per la durata della stagione invernale. Possono essere temperati freddi a estate calda o a inverno prolungato, con inverni rigidi e precipitazioni modeste, maggiori in estate.
I climi nivali, tipici delle regioni oltre i circoli polari e delle alte montagne, hanno temperature che raramente superano 0 °C e precipitazioni inferiori a 300 mm annui. Si suddividono in clima seminivale e clima del gelo perenne, con terreno permanentemente gelato nei poli.