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Concetti Chiave

  • L'India settentrionale è caratterizzata dai fiumi Indo e Gange, con la valle dell'Indo che ospita la prima civiltà urbana dell'India antica, sviluppatasi tra il 2500 e il 1700 a.C.
  • La civiltà Harappa si distinse per l'agricoltura avanzata e un sistema di scrittura pittografica, con una chiara organizzazione sociale e urbana evidenziata da fortificazioni e quartieri.
  • Nel II millennio a.C., l'arrivo delle tribù indoeuropee portò alla creazione di un sistema di caste immutabili, suddiviso in quattro gruppi principali riservati agli Arii.
  • A partire dal VI secolo a.C., il centro della civiltà indiana si spostò verso il bacino del Gange, dove si sviluppò un'ulteriore fioritura urbana, sotto il regno della dinastia Maurya.
  • La valle del Fiume Giallo, con il suo clima favorevole, vide l'emergere di villaggi agricoli e l'unificazione della Cina sotto la dinastia Qin, che portò a un forte accentramento amministrativo e alla costruzione della Grande Muraglia.

La civiltà della valle dell'Indo

L’India settentrionale è attraversata dai fiumi Indo e Gange. Nel III millennio a.C. la pianura del Gange era una fittissima foresta; il fiume Indo scorreva tra regioni aride e inondava le terre periodicamente. La valle dell’Indo inizialmente venne abitata da popolazioni raccolte in villaggi; i Sumeri entrarono in contatto con queste popolazioni e trasmisero a esse le tecniche di canalizzazione delle acque del fiume; sorse così la prima civiltà urbana dell’India antica.

La società Harappa e le sue caratteristiche

Nella valle dell’Indo la prima civiltà urbana si sviluppò tra il 2500 e il 1700 a.C.; questa civiltà fluviale prende il nome dalla città detta Harappa che ebbe rapporti commerciali con le città sumere. Nella valle dell’Indo l’agricoltura si sviluppò grazie al controllo delle piene del fiume: si seminavano grano e orzo in primavera e cotone in autunno; la civiltà Harappa ebbe una propria scrittura pittografica. Nella società Harappa esisteva un sistema di spartizione delle risorse agricole; il fiume Indo costituiva la principale via di comunicazione. La parte più elevata della città era occupata da fortificazioni difensive, la parte restante invece dalle abitazioni (divise in quartieri disposti a schiera); tutto questo fa pensare all’esistenza di un’autorità centrale. Le uniche fonti sull’antica civiltà dell’Indo sono quelle archeologiche, per questo motivo sappiamo molto sulla vita materiale; secondo la maggioranza degli storici questa civiltà fini per un peggioramento delle condizioni ambientali, secondo altri invece essa fu travolta dalle invasioni di nuovi popoli, gli Arii.

Le invasioni degli Arii e le caste

Nel II millennio a.C. alcune tribù guerriere penetrarono prima nella valle dell’Indo poi in tutta l’India settentrionale: erano tribù di lingua indoeuropea e imposero una divisione della società in gruppi considerati immutabili, le caste; le principali erano quattro (tutte riservate agli Arii):

- la casta dei sacerdoti;

- la casta dei guerrieri;

- la casta dei mercanti e degli artigiani;

- la casta dei contadini.

La fioritura urbana nel bacino del Gange

A partire dal VI secolo a.C., il centro della civiltà indiana si spostò verso il bacino del Gange, dove si realizzò una fioritura urbana (si affermò il regno della dinastia Maurya). Poi l’India tornò a dividersi in regni e principati indipendenti; rimasero sempre molto intensi i rapporti commerciali con la Mesopotamia e il Mediterraneo.

La civiltà della valle del Fiume Giallo

Lungo la valle del Fiume Giallo, il clima è temperato e asciutto, adatto al miglio. Il fiume con le sue piene fertilizzava il terreno con un deposito alluvionale ricco di sostanze minerali (löss). Nella valle del Fiume Giallo sorsero così villaggi di agricoltori, che costruirono complesse opere di canalizzazione; nel I millennio a.C. con la diffusione del riso la Cina meridionale conobbe un forte sviluppo dell’agricoltura intensiva. Nella Cina settentrionale si svilupparono le prime forme di stato a partire dal II millennio a.C.; la capitale Anyang era una città molto vasta. Venne elaborato anche un sistema di scrittura ideografica che in origine fu usato solo per scrivere oracoli (domande per conoscere il futuro) su ossa di animali.

L'unificazione della Cina sotto i Qin

All’inizio del I millennio a.C. la valle del Fiume Giallo si indebolì a vantaggio dei grandi proprietari terrieri; la Cina visse allora l’epoca dei regni combattenti (periodo di instabilità politica); si diffusero il taoismo e il confucianesimo. La lunga crisi finì quando Qin Shi Huang-di fondò la nuova dinastia imperiale dei Qin, dalla quale deriva il nome della Cina, e unificò in Nord e il Sud; i Qin attuarono un forte accentramento amministrativo (utilizzarono anche metodi brutali). Si costruì poi la Grande Muraglia che serviva per proteggere il paese.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali della civiltà Harappa?
  2. La civiltà Harappa, sviluppatasi tra il 2500 e il 1700 a.C., era caratterizzata da un sistema di agricoltura avanzato, una scrittura pittografica e una struttura urbana con fortificazioni e quartieri. Il fiume Indo era fondamentale per la comunicazione e l'agricoltura, e si ipotizza l'esistenza di un'autorità centrale (testo).

  3. Come si è sviluppata la divisione sociale nella valle dell'Indo?
  4. Con l'arrivo delle tribù indoeuropee nel II millennio a.C., la società si divise in caste immutabili, tra cui sacerdoti, guerrieri, mercanti e contadini, tutte riservate agli Arii (testo).

  5. Qual è stato il ruolo del fiume Gange nella civiltà indiana?
  6. A partire dal VI secolo a.C., il bacino del Gange divenne il centro della civiltà indiana, favorendo una fioritura urbana e intensi rapporti commerciali con altre regioni, come la Mesopotamia e il Mediterraneo (testo).

  7. Quali innovazioni agricole si sono sviluppate lungo la valle del Fiume Giallo?
  8. Nella valle del Fiume Giallo, gli agricoltori costruirono opere di canalizzazione e, con la diffusione del riso nel I millennio a.C., si sviluppò un'agricoltura intensiva, contribuendo alla crescita dei villaggi (testo).

  9. Come si è realizzata l'unificazione della Cina sotto i Qin?
  10. L'unificazione della Cina avvenne con Qin Shi Huang-di, che fondò la dinastia Qin e attuò un forte accentramento amministrativo, culminando nella costruzione della Grande Muraglia per proteggere il paese (testo).

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