Concetti Chiave
- I cicloni tropicali originano vicino all'equatore e si classificano in uragani e tifoni a seconda della regione geografica in cui si sviluppano.
- La struttura di un ciclone comprende un "occhio" centrale calmo, circondato da un vortice tempestoso con venti estremi e onde alte.
- La traiettoria del ciclone è divisa in due emisferi: il pericoloso, dove il vento spinge le navi verso l'anteriore, e il maneggevole, dove le porta verso il posteriore.
- Le manovre di navigazione in un ciclone variano a seconda della posizione della nave e dell'emisfero, richiedendo un attento monitoraggio della pressione atmosferica.
- In caso di emergenza, è fondamentale adattare la rotta e le manovre in base alla direzione del vento per garantire la sicurezza della navigazione.
Cicloni tropicali
Qual è l'origine e la classificazione dei cicloni?
Questi cicloni nascono nelle vicinanze dell’equatore e si dividono in: uragani quando interessano le regioni atlantiche, nord Pacifico, Australia; tifoni, se interessano l’Oceano pacifico nella zona NW, l’Oceano Indiano e il Mar Giallo.
I predetti, pur avendo una origine differente dai cicloni, delle nostre latitudini, hanno gli stessi effetti.
Struttura e dinamica del ciclone
In essi l’aria al centro è calma e il cielo quasi sereno e, questa zona è chiamata occhio del ciclone.
Attorno all’occhio vi è una zona di mare tempestosissimo con venti da tutte le direzioni e onde spesso constrastanti a causa dello spostamento del ciclone. Detta viene chiamata vortice> ed ha un’estensione intorno alle cinquanta/ ottanta miglia generalmente; poi viene una terza zona, sempre circoscrivente le altre, e nella quale aumentando la pressione le perturbazioni ai limiti cessano.
Navigazione e traiettoria del ciclone
La traiettoria, descritta dal centro del ciclone, lo divide in due emisferi:
• Emisfero pericoloso: in questo semicerchio il vento porta le navi verso la parte anteriore del ciclone
• Emisfero maneggevole: in questo semicerchio il vento porta le navi verso la parte posteriore del ciclone.
In navigazione per individuare la direzione del centro del ciclone si ricorre alla regola pratica accennata precedentemente pertanto all’osservazione si possono presentare tre casi:
• Se il vento gira a dritta, il centro del ciclone si trova sulla propria dritta un poco indietro, per cui la sua traiettoria passerà di poppa alla nave; ed allora il vento sospinge la nave ad incocciare la traiettoria del centro del ciclone, e la nave si troverà nel semicerchio pericoloso;
• Mantenendosi costante la direzione del vento il centro passa in una posizione vicina alla nave.
Manovre di navigazione in ciclone
Ricapitolando quanto si è detto fino a questo momento, e ricordando che, in queste circostanze l’elemento che va continuamente controllato è il valore della pressione, in quanto con una certa esattezza essa se è costante ci indica che la nave è sempre alla stessa distanza dal centro del ciclone, se diminuisce si avvicina e se aumenta si allontana, le manovre da eseguirsi a bordo secondo le posizioni della nave sono:
Nell’emisfero Nord:
• Emisfero pericoloso- tenere fermo il vento sulla prua dritta, fare quanto piu cammino è possibile e se obbligati mettersi alla cappa e far fronte di prua al mare;
• Emisfero maneggevole- tenere il vento dritto di poppa, mettere in rotta e mantenere cosi; se obbligati a virare per traversia rimettere alla cappa;
• Sulla traiettoria davanti al centro- prendere il vento 22° a dritta di poppa, mettere in rotta e mantenerla e dirigere per il semicerchio maneggevole;
• Sulla traiettoria posteriormente al centro- evitare il centro con la miglior rotta che si può tenere, tenendo sotto controllo la tendenza del ciclone di curvare verso Nord o verso Est.
Nell’emisfero sud è l’opposto.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dei cicloni tropicali e come vengono classificati?
- Qual è la struttura interna di un ciclone tropicale?
- Come si determina la traiettoria di un ciclone durante la navigazione?
- Quali manovre di navigazione devono essere eseguite in caso di ciclone nell'emisfero nord?
I cicloni tropicali nascono vicino all'equatore e si classificano in uragani nelle regioni atlantiche e nel nord Pacifico, e in tifoni nell'Oceano Pacifico nord-occidentale, nell'Oceano Indiano e nel Mar Giallo.
Un ciclone presenta un "occhio" centrale dove l'aria è calma e il cielo sereno, circondato da un vortice tempestoso con venti e onde contrastanti, e una terza zona con pressione crescente dove le perturbazioni cessano.
La traiettoria del ciclone divide il suo percorso in due emisferi: l'emisfero pericoloso, dove il vento spinge le navi verso la parte anteriore, e l'emisfero maneggevole, dove il vento le dirige verso la parte posteriore.
Nell'emisfero nord, si devono mantenere diverse manovre a seconda della posizione della nave: nel semicerchio pericoloso si deve tenere il vento sulla prua, mentre nel semicerchio maneggevole si deve mantenere il vento di poppa.