Concetti Chiave

  • La Borgogna è un'unità storica della Francia orientale, ora parte della regione Borgogna-Franca Contea, con una popolazione di oltre 1,6 milioni di abitanti.
  • La geografia della Borgogna presenta diverse caratteristiche fisiche, incluse valli, altopiani e una varietà di terreni agricoli e boschivi, con un clima rigido nella parte orientale.
  • La regione ha una densità di popolazione bassa, con migrazione negativa tra i giovani e positiva per i pensionati, concentrata in piccole città, con Digione come il principale centro urbano.
  • L'economia della Borgogna è diversificata, con un forte settore agricolo, vitivinicolo e industriale, ma ha subito una stagnazione negli ultimi decenni a causa del calo dell'occupazione.
  • Il settore terziario è predominante, rappresentando il 70% del PIL regionale e includendo un turismo attivo basato su patrimonio architettonico e risorse naturali.

La Borgogna è un'ex regione amministrativa della Francia orientale, che è più un'unità storica che geografica, appartenente dal 2016 alla regione Borgogna-Franca Contea. Su una superficie di 31.5682 km2, vive una popolazione di 1.642.115 abitanti. La capitale è Digione.

Geografia e divisioni regionali

Dalla Loira a oltre la Saona, la Borgogna ha una scarsa unità fisica o umana. Dal 2016 appartiene alla Regione amministrativa Borgogna-Franca Contea. Vasto territorio di transito, caratterizzato dalla ruralità, la Regione ha difficoltà a trovare un proprio dinamismo tra le influenze dell'Île de France e quelle del Rodano-Alpi.

Caratteristiche fisiche e climatiche

A nord, la Bassa Borgogna si estende sulle medie valli della Yonne e Armançon a monte di Auxerre e Tonnerre; tra queste valli, occupate da prati e colture orticole, nei bassi altipiani calcarei si coltivano i cereali.

Nella parte centrale, la Borgogna comprende il massiccio boscoso del Morvan e le pianure argillose che ne fanno una cintura e che sono regioni di allevamento: la Terre-Plaine a nord, l'Auxois a est e, a ovest, il Bazois che si collega al Nivernais e alla Valle della Loira formano il confine occidentale.

Verso est, l'Alta Borgogna, tra la regione delle sorgenti della Senna e l'altopiano di Langres, è formata da altopiani calcarei boscosi, con un clima rigido, si abbassa gradatamente in direzione delle pianure della Saona. L'ultima scarpata della montagna, in linea retta, corrisponde ad una grande faglia; è la Côte d'Or, che trasporta uno dei vigneti più famosi al mondo. Il riparo formato dalla Costa contro i venti piovosi e i terreni di detriti calcarei che ben si scaldano sono le condizioni naturali favorevoli alla vite, oggetto di lavori secolari. Nelle vicinanze, la capitale regionale, Digione, l'agglomerato più grande e prestigioso, è fuori mano perché decentrato

Più a est, le pianure alluvionali che circondano la Saona costituiscono i "Paesi Bassi", dove si estendono vaste foreste e in cui le colture sono povere, tranne che nella Val de Saône (colture orticole).

A sud-est, parte della Borgogna storica appartiene a Bresse e guarda verso Lione; a sud la regione si estende sul bordo orientale del Massiccio Centrale. Comprende il massiccio dell'Autunois (a sud di Autun) e la depressione di Montceau-les-Mines e Le Creusot, industriale, lo Charolais, regione di riproduzione, il Madonnaie, paese di policoltura e allevamento.

Economia e popolazione

La Regione comprende il 2,8% della popolazione francese sul 5,8% del territorio nazionale. La densità media supera di poco i 50 abitanti per km2, avvicinandosi solo alla metà della media nazionale, con valori ancora più bassi, dell'ordine di 20 abitanti/km2, su più della metà del suo territorio.

Dinamiche demografiche

La stabilità della popolazione nasconde movimenti significativi. La migrazione netta è negativa per i giovani (20-29 anni) che partono per Parigi o Lione per studiare o trovare lavoro, ma positiva per le fasce di età più avanzate, principalmente pensionati che si stabiliscono principalmente nella Yonne e nella Nièvre. Tanto che un borgognone su cinque ha più di 65 anni. Tuttavia, l'aumento naturale, che è basso, è sufficiente.

Urbanizzazione e centri abitati

La Borgogna ha una rete urbana relativamente densa ma le città, nella loro stragrande maggioranza, rimangono piccole. Solo nove agglomerati superano i 35.000 abitanti. La seconda area urbana, Chalon-sur-Saône, ha solo 134.000 abitanti e i seguenti sono sotto i 100.000 abitanti: Nevers, Mâcon, Auxerre, Sens, o anche sotto i 40.000 per Montceau-les-Mines e Le Creusot, colpiti dalla deindustrializzazione.

Digione, la metropoli regionale ha 355.000 abitanti. Gode di una buona immagine, ha un discreto potenziale industriale e culturale (istruzione superiore, patrimonio storico), ma la sua posizione eccentrica limita le sue capacità di fronte all'influenza che Parigi esercita sulla Yonne e Lione sulla Saona e Loira.

Economia e PIL

Per il suo PIL, la Borgogna si colloca al16 ° posto tra le regioni francesi e contribuisce poco più del 2% al suo totale. Il calo dell'occupazione sia agricola che industriale segna una certa stagnazione che potrebbe arrestarsi nello sviluppo delle vie di trasporto, in particolare nel contesto transeuropeo.

Agricoltura e viticoltura

La Borgogna è una regione agricola e forestale. Le praterie occupano il 20% del suo territorio e le foreste il 31%. Il settore rappresenta il 6% della popolazione attiva e fornisce il 5% del valore aggiunto. L'allevamento del bestiame è l'attività dominante, l'allevamento del bestiame per la carne in particolare, specialmente a Charolais, Auxois e Nivernais. La Yonne e la Côte d'Or sono principalmente produttori di cereali e semi oleosi.

La viticoltura è molto importante per la reputazione della regione. È presente in quattro zone AOC; le pendici della Loira, della Bassa Borgogna, della Saona e Loira e soprattutto della Côte-d'Or, con le famose Côtes de Beaune e Côtes de Nuits.

Industria e settori produttivi

L'industria si stabilì in Borgogna già nel XVIII secolo. Attualmente rappresenta il 24% del PIL regionale e il 21% dell'occupazione, che è in calo da trent'anni. È caratterizzato dall'importanza di posizioni puntuali ad alta settorizzazione, metallurgia a Le Creusot, automobili e gomma a Decize, tubi senza saldatura per l'energia nucleare a Montbard, tessile ad Autun. A questi rami, va aggiunto il settore delle apparecchiature elettriche ed elettroniche nonché l'industria agroalimentare. La regione ha anche due cluster di competitività, il polo nucleare della Borgogna e Vitagora, il polo gusto-salute-nutrizione.

L'agglomerato di Digione è il primo centro industriale regionale; la Côte-d'Or e soprattutto la Saona e Loira sono i dipartimenti più industrializzati. L'asse Chalon-Mâcon, grazie alla buona qualità delle vie di comunicazione, rappresenta un asse del futuro, con la chimica e le materie plastiche. Inoltre, c'è l'industria pesante a Le Creusot e l'agglomerato di Montceau-les-Mines). Infine, la parte della Valle della Loira e Digoin dove le costruzioni meccaniche ed elettriche sono in gran parte predominanti.

Settore terziario e turismo

Il settore terziario rappresenta il 70% del PIL regionale e quasi la stessa percentuale di posti di lavoro in Borgogna, con il settore pubblico in gran parte in maggioranza. Il turismo è attivo in tutta la regione; combina le risorse di un ricco patrimonio architettonico, in particolare religioso (abbazie), con quelle del turismo naturalistico (parco naturale regionale, corsi d'acqua e laghi) e vigneti

Infrastrutture e trasporti

Zona di transito, la regione è attraversata dalle principali direttrici autostradali e ferroviarie, Nord-Sud tra il Belgio e il Mediterraneo, Nord-Ovest-Sud-Est tra Parigi e Lione rispetto alle quali le trasversali rimangono molto modeste.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione geografica e la popolazione della Borgogna?
  2. La Borgogna è un'ex regione amministrativa della Francia orientale, ora parte della regione Borgogna-Franca Contea, con una superficie di 31.568 km² e una popolazione di 1.642.115 abitanti, con Digione come capitale.

  3. Quali sono le principali caratteristiche fisiche e climatiche della Borgogna?
  4. La Borgogna presenta una geografia variegata, con la Bassa Borgogna caratterizzata da valli e coltivazioni, mentre l'Alta Borgogna è formata da altopiani calcarei boscosi e un clima rigido, con la Côte d'Or famosa per i suoi vigneti.

  5. Come si presenta la situazione demografica e urbanistica della Borgogna?
  6. La Borgogna ha una densità di popolazione bassa, con solo nove agglomerati oltre i 35.000 abitanti. La migrazione netta è negativa per i giovani, mentre i pensionati si trasferiscono nella regione, rendendo un borgognone su cinque over 65.

  7. Qual è l'importanza dell'agricoltura e della viticoltura nella regione?
  8. L'agricoltura e la viticoltura sono fondamentali in Borgogna, con il settore agricolo che rappresenta il 6% della popolazione attiva e la viticoltura che è rinomata per le sue quattro zone AOC, in particolare la Côte-d'Or.

  9. Qual è il ruolo del settore terziario e del turismo nell'economia della Borgogna?
  10. Il settore terziario costituisce il 70% del PIL regionale e della forza lavoro, con il turismo che sfrutta il patrimonio architettonico e le risorse naturali, contribuendo significativamente all'economia locale.

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