Concetti Chiave
- L'Austria ha radici storiche profonde, risalenti all'occupazione romana e alla fondazione di Vienna come Vindobona.
- Nel Medioevo, la Casa d'Asburgo acquisì il controllo sull'Austria, espandendo i propri domini fino a Trieste, Boemia e Ungheria.
- L'Austria esercitò un'influenza significativa nell'Europa danubiana, soprattutto dopo la creazione dell'impero austriaco nel 1815.
- Il prestigio degli Asburgo fu minato dai moti del Risorgimento italiano e dalla nascita dell'impero germanico, portando alla formazione della duplice monarchia austro-ungarica nel 1867.
- Dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale, l'impero asburgico si disgregò, dando vita alla repubblica austriaca con territori limitati.
Le origini dell'Austria
La storia dell’Austria ha nella vita dell’Europa un’eco assai vasta e profonda. Occupato in antico dai Romani, cui si deve la fondazione di Vienna (la romana Vindobona), sulle rive del Danubio, il paese fu più tardi conquistato da Carlo Magno, che vi istituì la Marca Orientale o Austria, nella quale si stanziarono popolazioni di ceppo germanico.
L'espansione degli Asburgo
Nel corso del Medioevo l’Austria divenne possesso della Casa d’Asburgo che ne fece il nucleo principale dei suoi domini: questi si estesero fino a Trieste, alla Boemia e all’Ungheria. Gli Asburgo cinsero pure, fino al 1806, la corona del Sacro Romano Impero Germanico. Costituitosi poi, in quel periodo, l’impero austriaco, l’Austria esercitò dopo il 1815 una funzione di predominio sui paesi germanici e danubiani, estendendo la propria influenza al di qua delle Alpi col possesso diretto del Lombardo-Veneto.
Il declino dell'impero asburgico
I moti e le guerre del nostro Risorgimento, che portarono alla formazione dell’unità italiana, e la costituzione dell’impero germanico sotto i re prussiani, infersero colpi gravissimi al prestigio e alla forza degli Asburgo, il cui impero poté sopravvivere solo trasformandosi nella duplice monarchia austro-ungarica (1867). L’Austria continuò a esercitare fino al 1918 un’importante funzione politica nell’Europa danubiana, benché fosse travagliata da molti rivolgimenti interni. Ma in seguito alla sconfitta subita nella prima guerra mondiale, l’impero asburgico si frantumò e l’Austria si costituì a repubblica, conservando degli antichi domini solo il ristretto territorio abitato da popolazioni tedesche.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica dell'Austria nell'Europa?
- Come si è espansa la Casa d'Asburgo in Austria?
- Quali eventi hanno portato al declino dell'impero asburgico?
L'Austria ha avuto un ruolo significativo nella storia europea, essendo stata occupata dai Romani e successivamente conquistata da Carlo Magno, che fondò la Marca Orientale, dando inizio a una lunga storia di dominazione e influenza.
Durante il Medioevo, la Casa d'Asburgo acquisì l'Austria, estendendo i suoi domini fino a Trieste, Boemia e Ungheria, e mantenendo la corona del Sacro Romano Impero Germanico fino al 1806, consolidando così il potere austriaco in Europa.
I moti del Risorgimento italiano e la formazione dell'impero germanico sotto i prussiani hanno gravemente danneggiato il prestigio degli Asburgo, portando alla trasformazione dell'impero in una duplice monarchia e, infine, alla sua dissoluzione dopo la prima guerra mondiale.