Concetti Chiave
- L'allevamento si suddivide in tradizionale e moderno, con il primo caratterizzato da basse rese e praticato in condizioni climatiche sfavorevoli.
- L'allevamento moderno avviene in stalle automatizzate e può essere intensivo, per spazi ridotti, o estensivo, in aree meno popolate.
- La pesca si pratica attraverso la cattura in acque marine o interne e tramite acquacoltura, che è l'allevamento di organismi marini in bacini idrici.
- L'acquacoltura può avere effetti positivi, come la riduzione dei prezzi e dello sfruttamento intensivo delle risorse ittiche, ma comporta anche devastazione degli ecosistemi costieri.
- Le piccole comunità che dipendono dalla pesca tradizionale possono essere impoverite a causa dell'espansione dell'acquacoltura e della pesca industriale.
L'allevamento e la pesca sono due attività che fanno parte del settore primario.
Tipi di allevamento
L'allevamento può essere di due tipi: l'allevamento tradizionale l'allevamento moderno.
L'allevamento tradizionale è quello in cui è presente un numero ridotto di capi e in cui ci sono bassissime rese di carne e di latte. Questo allevamento è praticato soprattutto dove le condizioni climatico-ambientali ostacolano la coltivazione nei campi.
L'allevamento moderno è praticato specialmente in stalle meccanizzate e automatizzate, in cui è presente un impiego limitato di manodopera, e si può distinguere in:
- allevamento intensivo, diffuso soprattutto dove gli spazi sono ridotti;
- allevamento estensivo, praticato in regioni poco popolate.
Metodi di pesca
La pesca viene praticata in due modi:
- attraverso la cattura in acque marine o interne;
- attraverso l'acquacoltura.
La pesca di cattura è praticata specialmente in paesi dotati di flotte specializzate.
L'acquacoltura, invece, è l'allevamento di organismi marini, in appositi bacini idrici; può essere di acqua dolce o di acqua marina e può essere anche estensivo e intensivo.
Conseguenze dell'acquacoltura
Le conseguenze dell’acquacoltura sono:
- la riduzione dei prezzi;
- la riduzione dello sfruttamento intensivo delle risorse ittiche da parte della pesca industriale;
- la devastazione di ecosistemi costieri;
- l'impoverimento delle piccole comunità che traggono il loro sostentamento dalla pesca tradizionale.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra allevamento tradizionale e moderno?
- Quali metodi di pesca esistono e come si differenziano?
- Quali sono le conseguenze dell'acquacoltura sull'ambiente e sulle comunità locali?
L'allevamento tradizionale prevede un numero ridotto di capi e basse rese di carne e latte, mentre l'allevamento moderno si svolge in stalle meccanizzate e automatizzate, con due varianti: intensivo ed estensivo, a seconda dello spazio disponibile.
La pesca può essere praticata attraverso la cattura in acque marine o interne e tramite acquacoltura, che consiste nell'allevamento di organismi marini in bacini idrici, sia dolci che marini.
L'acquacoltura porta a una riduzione dei prezzi e dello sfruttamento intensivo delle risorse ittiche, ma può anche causare la devastazione di ecosistemi costieri e l'impoverimento delle piccole comunità che dipendono dalla pesca tradizionale.