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Concetti Chiave

  • L'Albania è situata nel sud della Penisola balcanica, con confini che includono Serbia, Macedonia e Grecia, e si affaccia sul mar Adriatico.
  • Il territorio è prevalentemente montuoso, con il fiume Drin che rappresenta il corso d'acqua più lungo e un clima mediterraneo che diventa più rigido nell'entroterra.
  • Dopo secoli di occupazione, il Paese ha vissuto una dittatura comunista fino al 1990, che ha lasciato profonde cicatrici economiche e sociali, tra cui un'alta emigrazione.
  • L'economia è principalmente agricola, con coltivazioni di cereali, cotone e tabacco, mentre il turismo sta crescendo nonostante un settore terziario poco sviluppato.
  • Tirana, la capitale, è un importante centro culturale e commerciale, mentre Durazzo è il principale porto, noto per la sua attività navale e industriale.

Geografia e confini dell'Albania

L’Albania è un piccolo Stato europeo situato nel sud della Penisola balcanica. Confina a nord con l’Unione di Serbia e Montenegro, ad est con la Macedonia e a sud con la Grecia, mentre ad ovest è bagnata dal mar Adriatico.

Il suo territorio è prevalentemente montuoso. Solo lungo la fascia costiera settentrionale si stende una piccola pianura. Il fiume più lungo del Paese è il Drin, che si getta nel mar Adriatico. Il clima è mediterraneo, ma diventa più rigido nell’interno.

Storia e religione dell'Albania

Nel XV secolo l’Albania fu invasa dai Turchi, che convertirono la popolazione all’Islam. Nel 1939 il Paese fu occupato dall’Italia di Mussolini e fu liberato solo nel 1944, quando si costituì la dura dittatura comunista di Enver Hoxha, che crollò nel 1990, lasciando il Paese in condizioni di estrema povertà. Nonostante gli aiuti dell’UE si è verificata una forte emigrazione, soprattutto verso l’Italia.

La popolazione è composta per il 98% da albanesi. La lingua ufficiale è il tosco e la religione musulmana è praticata dal 73% circa della popolazione. È diffuso anche il cristianesimo, nelle confessioni ortodossa e cattolica. Oggi l’Albania è una repubblica parlamentare suddivisa in 12 contee e non fa parte dell'Unione Europea.

Economia e risorse dell'Albania

L’economia albanese si basa soprattutto sul settore primario. Si coltivano specialmente cereali e piante industriali come il cotone e il tabacco. È sviluppato anche l’allevamento, soprattutto quello ovino e caprino. Importante risorse del Paese sono le foreste, che procurano legname da costruzione, e i giacimenti minerari. L’industria è in crisi a causa dell’arretratezza degli impianti. Sono presenti industrie alimentari, metallurgiche e tessili. A causa dell’inefficienza delle vie di comunicazione il settore terziario è poco sviluppato, ma ciononostante il turismo è in crescita.

Capitale e città principali

Tirana, la capitale, fu fondata nel XVII secolo, ed è oggi un importante centro per l’artigianato. Vi si trovano quartieri orientali, con moschee e bazar, e quartieri moderni, dove hanno sede gli edifici amministrativi. Durazzo si affaccia sul mar Adriatico ed è il principale porto albanese. Vi si trovano molti cantieri navali e molte industrie alimentari.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i confini geografici dell'Albania?
  2. L'Albania confina a nord con l'Unione di Serbia e Montenegro, ad est con la Macedonia, a sud con la Grecia e ad ovest è bagnata dal mar Adriatico.

  3. Qual è la composizione religiosa della popolazione albanese?
  4. Circa il 73% della popolazione pratica la religione musulmana, mentre è presente anche il cristianesimo, nelle confessioni ortodossa e cattolica.

  5. Quali sono le principali risorse economiche dell'Albania?
  6. L'economia albanese si basa sul settore primario, con coltivazioni di cereali e piante industriali, allevamento, foreste per legname e giacimenti minerari, mentre l'industria è in crisi.

Domande e risposte

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