Concetti Chiave

  • Il suono si propaga attraverso l'apparato uditivo passando da mezzi gassosi, solidi e liquidi, con importanti ricerche condotte da Georg Von Bekesy sull'orecchio interno.
  • L'ipoacusia è una condizione di riduzione dell'udito causata da fattori come età, esposizione a rumore professionale, rumore ambientale e assunzione di farmaci.
  • Le curve di tollerabilità del rumore definiscono i livelli massimi di esposizione e la relazione tra tempo di esposizione e rischio di danno uditivo.
  • Le risposte otoacustiche sono indicatori cruciali di danno cellulare nell'udito, e la loro assenza suggerisce disfunzioni uditive significative.
  • Le norme UNI EN ISO forniscono direttive specifiche per la misurazione e il calcolo dell'isolamento acustico, fondamentali per progettazione e valutazione acustica.

Indice

  1. Il suono e l'apparato uditivo
  2. Curve di tollerabilità del rumore
  3. Risposte otoacustiche e isolamento
  4. Norme UNI EN ISO per l'isolamento
  5. Calcolo dell'isolamento acustico

Il suono e l'apparato uditivo

Il suono si propaga nell'apparato uditivo in modo complesso, passando dal mezzo gassoso, a quello solido e liquido. Uno studioso, Georg Von Bekesy, fece delle ricerche che lo portarono a scoprire le caratteristiche meccaniche della traduzione neurale dell'orecchio interno.
Uno dei danni più probabili che si possano contrarre, sottoposti allo stress del rumore, è l'ipoacusia. L'esposizione al rumore eccessivo può causare una ipoacusia con danno localizzato intorno ai 4 KHz. L'ipoacusia viene identificata come l'insieme di:

- Presblacusia --> riduzione naturale dell'udito per l'età

- Tecnoacusia --> riduzione dell'udito dovuta al rumore professionale

- Socioacusia --> riduzione dell'udito dovuta al rumore dell'ambiente esterno

- Chemioacusia --> riduzione dell'udito dovuta all'assunzione di farmaci

Curve di tollerabilità del rumore

Sono state definite delle curve che forniscono il livello di tollerabilità definito in due parametri:

1. Numero di dB di cui è possibile aumentare il livello di rumore se si dimezza il tempo di esposizione. In generale indica una relazione tra due variabili che influenzano il rischio. In diversi contesti il fattore di scambio (q) può essere usato per esprimere:

- probabilità --> frequenza con cui un evento si può verificare

- gravità --> indica l'entità del danno

2. Valore massimo del livello di rumore a cui è consentito esporsi per la giornata lavorativa. La soglia del rischio può essere definita anche in modo qualitativo attraverso diverse categorie:

- basso

- medio

- alto o critico

Risposte otoacustiche e isolamento

Le risposte otoacustiche hanno la priorità poiché la loro assenza o alterazione indica sicuramene un danno o disfunzione cellulare.

- T60 --> - R --> potere fonoisolante

- D2m, n, T --> isolamento acustico

- Rw --> indice di isolamento acustico ponderato (- D2m, nT, w --> indice di valutazione dell'isolamento acustico delle - Ln, w --> indice come misura l'isolamento acustico dei Analisi dell'udito e norme per l'isolamento acustico articolo

Norme UNI EN ISO per l'isolamento

UNI EN ISO 140 misure in opera dell'isolamento acustico

- 140/4 tramezzi

- 140/5 facciate

- 140/7 solai

UNI EN ISO 717 calcolo degli indici di valutazione

- 717/1 tramezzi e facciate

- 717/2 solai

UNI EN 12354 modelli previsionali per la progettazione acustica

- 12354/1 tramezzi

- 12354/2 solai

- 12354/3 facciate

Calcolo dell'isolamento acustico

Per il calcolo dell'isolamento acustico dei divisori bisogna:

- predisporre il generatore

- misurare L1 e L2 secondo la norma

- depurare le misure dal rumore di fondo

- misurare il T60

- applicare la relazione

Per il calcolo dell'isolamento acustico dei solai bisogna:

- Ln: è il livello di rumore normalizzato

- L: è il livello di rumore misurato

- T: è il tempo di misurazione

- T0: è un tempo di riferimento

- predisporre il generatore di calpestio

- misurare L secondo le indicazioni della norma

- depurare le misure dal rumore di fondo

- misurare il T60

- applicare la relazione

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause di ipoacusia?
  2. L'ipoacusia può derivare da diverse cause, tra cui la presbiacusia (riduzione naturale dell'udito con l'età), la tecnoacusia (riduzione dell'udito dovuta al rumore professionale), la socioacusia (riduzione dell'udito per rumore ambientale) e la chemioacusia (riduzione dell'udito causata da farmaci).

  3. Come si definiscono le curve di tollerabilità del rumore?
  4. Le curve di tollerabilità del rumore sono definite da due parametri: il numero di dB che può aumentare se si dimezza il tempo di esposizione e il valore massimo del livello di rumore consentito per la giornata lavorativa, classificato in categorie di rischio (basso, medio, alto o critico).

  5. Qual è l'importanza delle risposte otoacustiche?
  6. Le risposte otoacustiche sono fondamentali poiché la loro assenza o alterazione indica un danno o disfunzione cellulare nell'apparato uditivo, evidenziando la necessità di ulteriori valutazioni.

  7. Quali sono i passaggi per calcolare l'isolamento acustico dei divisori?
  8. Per calcolare l'isolamento acustico dei divisori è necessario predisporre un generatore, misurare i livelli di rumore L1 e L2, depurare le misure dal rumore di fondo, misurare il T60 e applicare la relazione prevista dalla norma.

Domande e risposte

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