Concetti Chiave
- Il positivismo, emerso nella seconda metà dell'Ottocento, sostiene che la filosofia deve organizzare i risultati delle scienze sperimentali, con Comte come figura centrale.
- Secondo il positivismo, la scienza è l'unica forma valida di conoscenza, mentre la metafisica è considerata priva di valore.
- Comte propone la legge dei tre stadi, che descrive l'evoluzione della conoscenza umana attraverso fasi religiose, metafisiche e positive.
- La sociologia è vista come la scienza suprema e si basa su leggi naturali che governano i fenomeni sociali, secondo la visione di Comte.
- Spencer distingue tra scienza e filosofia, affermando che la filosofia rappresenta una conoscenza completamente unificata e analizza l'evoluzione della società come un processo di integrazione e differenziazione.
Origini del positivismo
Corrente di pensiero affermatasi nella seconda metà dell’ottocento, la quale riteneva che la filosofia dovesse limitarsi ad organizzare risultati delle scienze sperimentali. L’iniziatore considerato Comte. Questa corrente fu alimentata dal contesto storico dato dallo sviluppo della società industriale e dei progressi tecnico scientifici. Il positivismo si caratterizza fin dall’inizio per una celebrazione della scienza che si concretizza in una serie di convinzioni di fondo:
Principi fondamentali del positivismo
Comte : “Corso di filosofia positiva” (1830). Comte È indotto a trovare modi per porre fine alla crisi. Trova nella scienza una soluzione definitiva di tutti problemi del genere umano, nasce la sociologia. Il punto di partenza della sua filosofia è a legge dei tre stadi, che Comte ricava da considerazioni storiche dall’osservazione dello sviluppo dell’uomo, secondo tale legge ogni ambito della conoscenza umana passa successivamente attraverso tre stadi differenti:
Stadi della conoscenza umana
Tecnocrazia e gerarchia delle scienze
Tecnocrazia: il governo è affidato ai tecnici. La funzione della politica e di garantire i diritti individuali E della comunità, deve realizzare l’uomo. Il sapere scientifico è concepita in maniera innovativa: la scienza non si interroga sulle origini dell’universo, ma ne interpreta il movimento. Secondo la classificazione delle scienze le scienze sono ordinate in base al loro grado di complessità: astronomia, fisica, chimica, biologia, sociologia (Quest’ultima è la più complessa). Oppure ordinati in base all’approdo allo stadio positivo. Nella gerarchia non fanno parte: la matematica perché essa costituisce la base di tutte le altre scienze; la logica perché è impiegata da ogni scienza, la psicologia poiché non è una scienza dal momento che il soggetto osservatore e l’oggetto osservato coincidono.
Sociologia e gerarchia delle scienze
Sociologia: secondo Comte tutte le scienze sono subordinate alla sociologia che occupa il vertice della gerarchia delle scienza. La sociologia si fonda sui concetti di ordine di progresso. Deve concepire i fenomeni sociali come soggetti a leggi naturali ciascuno degli Stati sociali consecutivi è il risultato del precedente e il motore del seguente.
Spencer: “ primi principi” 1862. Se alla religione spetta riconoscimento del inscindibile e alla scienza l’intero dominio del conoscibile che ruolo alla filosofia? Spencer la definisce come la conoscenza del suo più alto grado di generalità. La scienza è conoscenza parzialmente unitaria, mentre la filosofia conoscenza completamente unificata. La filosofia, che ha il compito di formulare le leggi generali della realtà è una teoria dell’evoluzione. L’evoluzione è una integrazione di materia e una concomitante dissipazione di movimento durante la quale la materia passa da una du Spencer la definisce come la conoscenza del suo più alto grado di generalità. La scienza è conoscenza parzialmente unitaria, mentre la filosofia conoscenza completamente unificata. La filosofia, che ha il compito di formulare le leggi generali della realtà è una teoria dell’evoluzione. “L’evoluzione è una integrazione di materia e una concomitante di situazione di movimento durante la quale la materia passa da una omogeneità indefinita e incoerente ad un’eterogeneità definita e coerente”. La materia passa da uno stato di dissipazione uno stato di integrazione mentre la forza che ha operato la concentrazione si dissipa. I tratti generali dell’evoluzione: l’evoluzione un passaggio da una forma meno coerente ad una forma più coerente, dall’omogeneo all'eterogeneo, dall’idefinito al definito. La società è soggetta all’evoluzione. La sociologia dispenser si orienta verso l’individualismo e la difesa della libertà individuale. Lo sviluppo sociale è ostacolata dagli interventi dello Stato nei fatti sociali. Regime militare: prevale lo Stato sugli individui che in esse sono solo strumenti. Regime industriale: fondato sull’attività dei singoli; lo Stato allo scopo di realizzare gli interessi dei cittadini e l’economia è fondamentale
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale del positivismo secondo Comte?
- Come si articola la legge dei tre stadi di Comte?
- Qual è il ruolo della sociologia nella gerarchia delle scienze secondo Comte?
- Come Spencer definisce il ruolo della filosofia rispetto alla scienza?
- Qual è la visione di Spencer riguardo all'evoluzione e alla società?
Il positivismo sostiene che la scienza è l'unica forma di conoscenza valida e che la filosofia deve limitarsi a organizzare i risultati delle scienze sperimentali, escludendo la metafisica (testo).
Secondo Comte, la conoscenza umana passa attraverso tre stadi: il religioso e teologico, il metafisico e infine il positivo, dove l'uomo utilizza la ragione scientifica per spiegare i fatti e le loro relazioni (testo).
La sociologia occupa il vertice della gerarchia delle scienze, poiché si fonda sui concetti di ordine e progresso, considerando i fenomeni sociali soggetti a leggi naturali (testo).
Spencer considera la filosofia come la conoscenza del più alto grado di generalità, in contrapposizione alla scienza, che è una conoscenza parzialmente unitaria, e la filosofia ha il compito di formulare le leggi generali della realtà (testo).
Spencer descrive l'evoluzione come un passaggio da una forma meno coerente a una più coerente, e sostiene che la società è soggetta a questa evoluzione, enfatizzando l'importanza della libertà individuale e criticando l'intervento dello Stato (testo).