Concetti Chiave
- Immanuel Kant, filosofo tedesco, è considerato un pensatore fondamentale dell'epoca moderna grazie alla sua carriera accademica e agli studi in fisica e matematica.
- Kant distingue tra scienza, con risultati oggettivi, e metafisica, che rappresenta opinioni senza certezza, sottolineando i limiti della ragione umana.
- I giudizi di Kant si dividono in analitici, elaborati dal cervello, e propri, basati sull'istinto; solo i primi arricchiscono la conoscenza.
- La nuova concezione della conoscenza di Kant include tre facoltà: sensibilità, intelletto e ragione, analizzate nella "Critica alla Ragion Pura".
- Kant enfatizza l'importanza di avere un linguaggio accurato, considerato il "biglietto da visita" del pensiero filosofico.
Qual è la vita e la carriera di Kant?
Immanuel Kant filosofo tedesco nel 1724 a Kaliningrad è considerato il più importante ed influente pensatore dell’epoca moderna grazie anche al suo percorso scolastico conseguito presso il Collegium Fredericianum e l’università di Kaliningrad. Dopo la morte del padre dovette abbandonare la vita accademica ma grazie ai studi iniziati riesce a guadagnarsi da vivere come professore privato. Nel 1755 grazie alle sue conoscenze di fisica e matematica riesce a diventare libero docente di matematica e filosofia nell’università. Grazie ai suoi scritti diventa famoso come pensatore e filosofo e riesce ad ottenere una cattedra universitaria riuscendo ad attirare tanti studenti. Le sue spiegazioni si basavano sul razionalismo e sulla rivelazione al punto che il governo prussiano gli vietò di insegnare, ma alla morte del sovrano, dopo 5 anni, Kant iniziò di nuovo la sua docenza. Kant dopo una vita di soddisfazioni muore nel 1804. Kant cerca di spiegare e verificare se la conoscenza è dipendente o indipendente dall’esperienza.
La divisione del sapere secondo Kant
Fondamentale è la sua divisione del sapere in Scienza e Metafisica in quanto la scienza ha risultati oggettivi e certi mentre la metafisica essendo ciò che va al di la della fisica è una cosa solo di opinione e non di certezza ed è proprio per questo che la ragione umana pur essendo consapevole dei suoi limiti, cerca di superare sempre il proprio limite cercando di conoscere l’assoluto e di conseguenza la metafisica. A differenza di altri filosofi come Cartesio e anche a differenza dell’empirismo, Kant sostiene che il sapere è costituito da giudizi composti da predicato e soggetto ma non creandoli divisi tra analitici e propri.
I primi sono quelli che il cervello elabora in determinate situazioni mentre i secondi sono quelli basati sull’istinto e sull’esperienza. Naturalmente Kant mostra come la scienza non può essere basata su basi analitiche e proprie poiché tutto è legato da Pregi e Difetti. I primi sono quelli che arricchiscono la nostra conoscenza mentre i secondi sono quelli che non accrescono il sapere. Secondo Kant bisogna eliminare i difetti e lasciare solo i Pregi poiché sono questi quelli che arricchiscono l’esperienza.
La nuova concezione della conoscenza
Con questa considerazione Kant crea una nuova concezione della conoscenza, vale a dire la materia e la forma divisa in tre facoltà ovvero sensibilità, intelletto e ragione. Questa divisione la possiamo analizzare all’interno della “Critica alla Ragion Pura” che in primis la divide in due parti. La prima è quella che ricerca le forme a priori della sensibilità dell’intelletto e della ragione. Tutti questi aspetti sono a loro volta divisi in Estetica trascendentale e logica trascendentale che a sua volta si divide in analisi e dialetto infatti Kant dice che il linguaggio deve essere accurato come una dimora poiché questo è il nostro biglietto da visita.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Kant alla filosofia moderna?
- Come Kant distingue tra scienza e metafisica?
- Qual è la struttura della conoscenza secondo Kant?
- Qual è il ruolo dei "Pregi" e "Difetti" nella conoscenza secondo Kant?
Kant è considerato il più importante ed influente pensatore dell’epoca moderna grazie alla sua capacità di coniugare razionalismo e rivelazione, e per la sua analisi critica della conoscenza, come evidenziato nel suo lavoro "Critica alla Ragion Pura".
Kant divide il sapere in scienza, che offre risultati oggettivi e certi, e metafisica, che è soggettiva e basata su opinioni. Questa distinzione è fondamentale per comprendere i limiti della ragione umana nella ricerca della conoscenza assoluta.
Kant propone una nuova concezione della conoscenza suddividendola in tre facoltà: sensibilità, intelletto e ragione, come descritto nella sua "Critica alla Ragion Pura", dove esplora le forme a priori della conoscenza.
Kant sostiene che la scienza deve basarsi su "Pregi", che arricchiscono la nostra conoscenza, mentre i "Difetti" non contribuiscono ad essa. È fondamentale eliminare i difetti per accrescere l'esperienza e il sapere.