Concetti Chiave
- L'Enciclopedia, un'opera fondamentale dell'Illuminismo francese, mira a raccogliere e sistematizzare le conoscenze dell'epoca, ispirandosi all'empirismo inglese.
- D'Alembert e Diderot, insieme a pensatori come Montesquieu e Rousseau, hanno contribuito a ridefinire il sapere umano, enfatizzando la scienza e la filosofia.
- Il clima culturale arretrato in Italia ha impedito l'implementazione degli ideali illuministi, a causa della debolezza della borghesia imprenditoriale.
- A Napoli, le riforme borboniche hanno favorito un rinnovamento culturale, con un focus sulla giurisprudenza e sul rafforzamento dei diritti dello Stato.
- L'Illuminismo milanese ha cercato di raggiungere un pubblico più vasto attraverso la stampa, mentre quello napoletano è rimasto concentrato nel contesto accademico.
Enciclopedia e illuminismo francese
Illuminismo francese
ENCICLOPEDIA→ “Dizionario ragionato delle scienze e delle arti”, 17 volumi e 11 tavole illustrative (ampio gradimento da parte del pubblico);
- ha come obiettivo quello di inventariare la globalità delle conoscenze del tempo, proposta di un nuovo modello conoscitivo basato sull’ empirismo inglese;
Contributi di D’Alembert e Diderot
- Alla realizzazione del progetto hanno partecipato D’Alembert e Diderot, hanno poi collaborato anche Montesquieu, Rousseau e Voltaire;
- D’Alembert nel Discorso preliminare all’Enciclopedia cerca di fare una ridefinizione generale del sapere umano, affermando la centralità della ricerca scientifica e filosofica nel processo di conoscenza umana; passato, religione e teologia sono considerate come fonti prime e superiori del sapere;
- Interesse per le materie tecniche: l’ambito della tecnologia entra per la prima volta ufficialmente nel mondo della cultura;
- Apertura degli illuministi verso la realtà concreta del lavoro.
Influenza francese sull'illuminismo italiano
Illuminismo italiano come fenomeno ristretto;
INFLUENZA FRANCESE: L’illuminismo italiano si sviluppa sotto lo stimolo della combattività degli intellettuali francesi e della loro opera di divulgazione.
Arretratezza della società italiana
ARRETRATEZZA DELLA SOCIETA’: gli ideali illuministi non portano a risultati concreti nella società italiana, poiché il clima culturale era ancora arretrato; il mancato rinnovamento civile e sociale in Italia si spiega con la debolezza della borghesia imprenditoriale, questa classe era numericamente debole, quindi non destinata a sostituirsi ai centri del potere tradizionale (nobiltà e Chiesa).
Napoli e le riforme borboniche
NAPOLI: le nuove tendenze culturali vengono avvantaggiate dalla politica di riforme inaugurata dalla dinastia dei Borboni, con la nascita di uno stato autonomo.
Gli intellettuali illuministi sono rivolti principalmente alla giurisprudenza, in quanto appoggiavano le iniziative giurisdizionaliste dei sovrani, intese a rivendicare i diritti dello Stato, contro i privilegi della Chiesa.
- Genovesi, Galiani, Filangieri: fondatori della moderna economia politica, delle discipline economiche e monetarie, di una riforma generale della giurisprudenza.
insegnamento universitario→ Antonio Genovesi, tenne le sue lezioni di economia politica in italiano anziché in latino, cultura = bene di tutti
Milano e il rinnovamento culturale
MILANO→ collaborazione tra intellettuali e governo riformista austriaco.
- svecchiamento delle strutture feudali;
- Riorganizzazione apparato amministrativo;
- Incremento attività industriale e commerciale.
Battaglia antiaccademica e nuove idee
L'illuminismo napoletano è confinato all'università, mentre quello milanese si preoccupò di divulgare le nuove idee presso un pubblico di non letterati, mediante lo strumento giornalistico; “Il Caffè” è considerato come un mezzo per stabilire un contatto tra l’intellettuale e quella parte di popolazione interessata a collegarsi con lui.
Si crea una battaglia antiaccademica: posizione critica nei confronti della cultura accademica, proponeva l’utilizzo di un linguaggio chiaro ed immediato, emancipandosi dai criteri linguistici puristi imposti dall’Accademia della Crusca.
I fratelli Verri e Cesare Beccaria: si afferma la necessità di una nuova legislazione come condizione primaria dell’incivilimento del costume sociale; si crea anche una distinzione tra peccato (valutabile e condannabile solo da Dio) e pena (giudicabile in base al danno inferto al reo dalla comunità, legge).
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale dell'Enciclopedia francese?
- Chi sono i principali contributori dell'Enciclopedia e quale ruolo hanno avuto?
- Quali sono le conseguenze dell'arretratezza della società italiana sull'illuminismo?
- In che modo Milano ha contribuito al rinnovamento culturale durante l'illuminismo?
L'Enciclopedia, composta da 17 volumi e 11 tavole illustrative, mira a inventariare la globalità delle conoscenze del tempo, proponendo un nuovo modello conoscitivo basato sull'empirismo inglese.
D'Alembert e Diderot sono stati i principali artefici del progetto, con la collaborazione di Montesquieu, Rousseau e Voltaire, contribuendo a ridefinire il sapere umano e a promuovere la centralità della ricerca scientifica e filosofica.
Gli ideali illuministi non hanno portato a risultati concreti in Italia a causa di un clima culturale arretrato e della debolezza della borghesia imprenditoriale, che non era in grado di sostituire i centri di potere tradizionali come la nobiltà e la Chiesa.
Milano ha visto una collaborazione tra intellettuali e il governo riformista austriaco, portando a un svecchiamento delle strutture feudali, a una riorganizzazione dell'apparato amministrativo e a un incremento delle attività industriali e commerciali.