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Concetti Chiave

  • Cartesio rifiuta l'abitudine, considerandola una fonte di errori che porta a credere in verità non esaminate criticamente.
  • La distinzione tra arte e scienza riflette una separazione tra mente e corpo, con la scienza che si basa su un sapere universale e rigoroso.
  • Cartesio critica il sapere rinascimentale per la sua mancanza di misurabilità e universalità, sostenendo un metodo scientifico unico e accessibile.
  • Propone un unico metodo per tutte le scienze, enfatizzando l'importanza della ragione come guida per la conoscenza.
  • Il "ben pensare" è essenziale secondo Cartesio e deve precedere ogni altro aspetto del sapere, ponendo la ragione al centro del metodo scientifico.

L'abitudine secondo Cartesio

L’abitudine non piace a Cartesio, è quella cosa che ci fa prendere per vero ciò che in realtà non è stato esaminato. In un modo di ragionare abbastanza vago e non rigoroso.

Distinzione tra arte e scienza

La distinzione tra arte e scienza corrisponde in qualche modo a una distinzione tra mente e corpo. Chi le mette sullo stesso piano si inganna, e qui si parla di nuovo dell’aristotelismo e dell’ermetismo rinascimentale.

La scienza è conoscenza intellettuale, che non ha a che fare con il corpo. Le arti invece richiedono la pratica del corpo, quindi si va a creare un’abilità, che fa si che sia molto più facile specializzarsi. Quindi l’esercizio del corpo si consolida nel particolare e non nel generale. Invece le scienze sono un sapere unico, il cui metodo è universale. E si diffonde, attraverso un metodo solo, come unico e identico sapere umano. Come la luce del sole. Si tratta ora solo di capire quale sia la chiave di volta che ci guiderà, spazzando via le categorie aristoteliche. Aristotele, nel Libro VI dell’Etica nicomachea, faceva invece una differenza tra le scienze. Episteme, oggetti eterni, sapere invariabile e universale, indipendente, cioè che è vero o falso, la metafisica, matematica e fisica; l’arte, oggetti che mutano, sapere del divenire, come produzione o come azione, poiesis o praxis; saggezza, con riferimento alla pratica accompagnata da un ragionamento sul bene e sul male, etica e politica. Tre saperi diversi ognuno dei quali ha al suo interno, a seconda delle categorie preposte, una sua specificità. In Cartesio viene meno questa distinzione, se non quella tra arte e scienza, ma assume un carattere diverso, con l’introduzione del fattore corporale, legato all’arte. È questa la grande idea nuova, le scienze hanno un solo metodo, non si distinguono in base all’oggetto.

Critica al sapere rinascimentale

Si opera una critica al sapere rinascimentale. Le scienze curiose, e i saperi iniziatici conoscibili solo da pochi, non misurabili, non sperimentabili, quindi non tutti possono arrivarci. Non basati su un principio universale misurante.

Il metodo universale di Cartesio

Contro Aristotele una scienza sola, contro il Rinascimento una scienza basata su di un sapere universale. C’è un fine generale nella scienza, un sapere generale. Ci sono fini diversi e utili, scienze che hanno utilità pratica, oppure scienze che danno piacere nella contemplazione del vero, scienze teoretiche. Ma in tutto ciò quasi nessuno pensa al “ben pensare” (bona mens), nessuno si occupa del pensiero prima degli oggetti. Centrale nella prima regola: sapere universale che deve venire prima di tutto il resto. Anche nell’imparare non è utile isolare le scienze le una dalle altre. Assolutamente contrario alla specializzazione nel campo scientifico, il metodo è sempre lo stesso. La ragione è una sorta di faro, lume naturale che consente di conoscere. Un solo metodo per tute le scienze, basato sul lume della ragione. Una sorta di ideale enciclopedico alla base del metodo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione di Cartesio riguardo all'abitudine?
  2. Cartesio critica l'abitudine, considerandola una forma di ragionamento vago che porta a prendere per vero ciò che non è stato esaminato.

  3. Come distingue Cartesio tra arte e scienza?
  4. Cartesio distingue tra arte, che richiede pratica e abilità del corpo, e scienza, che è conoscenza intellettuale e universale, sottolineando che le scienze non si differenziano in base all'oggetto ma seguono un unico metodo.

  5. Qual è la critica di Cartesio al sapere rinascimentale?
  6. Cartesio critica il sapere rinascimentale per la sua mancanza di un principio universale misurante, evidenziando che le scienze curiose e i saperi iniziatici non sono accessibili a tutti e non sono sperimentabili.

  7. Qual è il metodo universale proposto da Cartesio?
  8. Cartesio propone un metodo universale che unifica tutte le scienze, basato sulla ragione come faro per la conoscenza, rifiutando la specializzazione e sostenendo che il sapere universale deve precedere ogni altro aspetto.

Domande e risposte

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