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Concetti Chiave

  • L'ultimo filosofo greco, Plotino, nacque in Egitto nel 205 d.C. e si distinse come seguace di Platone, pur presentando differenze significative.
  • Il concetto di "uno" di Plotino è trascendente, da cui deriva tutta la realtà, definito come perfetto e sovrabbondante, senza volontà propria.
  • Dall'Uno scaturiscono l'intelletto e l'anima, considerati ipostasi, che rappresentano realtà sussistenti e originano per sovrabbondanza ed emanazione.
  • La generazione dell'intelletto avviene attraverso tre momenti: manenza, processione e conversione, che culminano nella realtà dopo la contemplazione dell'Uno.
  • Il compito morale delle anime è ricomporsi con l'Uno, mantenendo un contatto con il livello superiore dell'intellegibile, raggiungibile attraverso arte, amore e filosofia.

L'ultimo filosofo greco

Nasce nel 205 d.C. in Egitto ed è l’ultimo filosofo greco.

La sua opera principale è Le enneadi. Si considera un seguace di Platone, ma mostra della differenze. Viene influenzato anche dall’aristotelismo e dallo stoicismo.

Il concetto di “uno”

Il concetto di uno

Usa il concetto di “uno” che è trascendente, tutta la realtà deriva da esso. E’ talmente alto rispetto al mondo che possiamo dire solo come non è fatto (teologia negativa).

Esso:

- Non è le cose del mondo.

- Non è essere perché è superiore a tutto ciò che esiste.

- Non può creare il mondo essendo perfetto, altrimenti si impoverirebbe.

- Non può volere il mondo altrimenti vuole qualcosa che non ha e non sarebbe più perfetto.

- Non vuole creare legare con il mondo, il mondo è una conseguenza dell’uno.

- È amore o bene.

- È super-intellezione.

Qual è l'origine e natura dell'intelletto?

Dall’Uno nasce l’intelletto, e dall’intelletto nasce l’anima.

Questi altri 2 principi sono detti ipostasi, cioè realtà per se sussistenti, realtà che esistono per conto loro.

L’uno causando la realtà non perde nulla della sua essenza.

Le cose hanno origine dall’Uno per:

- Sovrabbondanza: esso è talmente perfetto, infinito, che il mondo esce fuori da lui (L’uno è definito infatti ricchezza sovrabbondante, un bene che si diffonde senza impoverirsi).

- Emanazione: le cose hanno origine dall’Uno per irradiazione, così come i raggi del sole partono da esso e illuminano il mondo.

L’uno inoltre è privo di una volontà propria.

Come per Platone anche per Plotino ogni attività generativa è preceduta da un atto di contemplazione. L’uno però non contempla, infatti ad esso appartiene una sorta di iperintellezione superiore a quella dell’Intelletto. Una volta uscito dall’Uno il pensiero potenziale lo contempla, e avendolo contemplato si trasforma nell’ipostasi dell’Intelletto.

La generazione dell'intelletto

La generazione dell’intelletto avviene dunque in 3 momenti:

- Manenza: la potenza del persistere per sé.

- Processione: la potenza di espandersi in altro.

- Conversione: atto mediante il quale il prodotto di questa espansione,dopo aver contemplato l’uno, diventa realtà.

Il compito morale delle anime

Nell’ipostasi dell’Anima ci sono le anime individuali segnate da un dualismo tra intelletto e materia simile a quello che c’è tra anima intellettuale e anima del mondo.

Secondo la teoria dell’anima non discesa l’anima non discende per intero nei corpi ma una parte rimane nell’intellegibile.

Plotino vuole dire che le anime conservano sempre un contatto con il livello superiore dell’intellegibile.

Il compito morale della anime individuali è quello di ricomporsi con l’Uno. Ciò è possibile attraverso l’arte, l’amore, la filosofia. Bisogna raggiungere l’estasi, una sorta di comunione mistica nella quale l’anima perde la propria individualità e diventa tutt’uno con il principio.

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Domande da interrogazione

  1. Chi è l'ultimo filosofo greco e quali sono le sue influenze?
  2. L'ultimo filosofo greco, nato nel 205 d.C. in Egitto, è noto per la sua opera principale "Le enneadi". Sebbene si consideri un seguace di Platone, è influenzato anche dall'aristotelismo e dallo stoicismo.

  3. Qual è il significato del concetto di "uno" nella filosofia di Plotino?
  4. Il concetto di "uno" è trascendente e da esso deriva tutta la realtà. È descritto come perfetto e sovrabbondante, non può creare il mondo né desiderarlo, poiché ciò lo impoverirebbe. È considerato amore, bene e super-intellezione.

  5. Come avviene la generazione dell'intelletto secondo Plotino?
  6. La generazione dell'intelletto avviene in tre momenti: manenza, che è la potenza di persistere; processione, che è l'espansione in altro; e conversione, che trasforma il pensiero contemplato in realtà.

  7. Qual è il compito morale delle anime secondo la filosofia di Plotino?
  8. Il compito morale delle anime individuali è quello di ricomporsi con l'Uno, mantenendo un contatto con il livello superiore dell'intellegibile. Questo è possibile attraverso l'arte, l'amore e la filosofia, culminando in un'estasi mistica che porta all'unità con il principio.

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