Concetti Chiave
- La tesi sulla plastica proposta da Herber si ricollega a un'emergente discussione filosofica sull'estetica.
- Il formalismo estetico di Zimmerman enfatizza che il valore estetico deriva dai rapporti formali, non dai significati espressi.
- Zimmerman propone una tripartizione delle arti: tattili (scultura, architettura), ottiche (pittura) e acustiche (poesia, musica).
- La pittura è vista come "plastica dell'etere", sottolineando l'importanza dello stimolo visivo e del contatto sensoriale.
- Il tatto è considerato da Zimmerman fondamentale, costituendo la base comune dell'intero sistema sensoriale.
Emergenza della tesi sulla plastica
Con lui nasce una nuova emergenza della tesi sulla plastica già formulata da Herber.
Formalismo estetico e valore estetico
Insegnò filosofia a Vienna e concepì un’estetica quale scienza filosofica delle forme, tant’è che la sua posizione viene compendiata con l’espressione “formalismo estetico”, del resto la sua opera capitale del 1865 ha per titolo “Estetica generale come scienza della forma”. Ciò che è bello è tale non sulla base di quanto esprime o rappresenta, bensì per il modo in cui lo esprime e lo comunica sensibilmente, il valore estetico attribuibile a qualsiasi cosa dipende dunque solo dai rapporti formali che si costituiscono tra le sue componenti materiali.
Tripartizione delle arti
Soltanto in considerazione di tali rapporti nascono i sentimenti di piacere e dispiacere, nella sua estetica generale propone una tripartizione delle arti:
1. Arti tattili, quindi scultura, architettura;
2. Arti ottiche, dunque la pittura;
3. Arti acustiche, ovvero poesia e musica;
Pittura come plastica dell'etere
Zimmerman ricorda come si fosse definito il vedere, un toccare lontano e di conseguenza formula l’idea della pittura quale plastica dell’etere, per agire lo stimolo visivo deve entrare in contatto, sebbene mediato dal verbo ottico.
Bipartizione del sistema sensoriale
Alla tripartizione, fa seguire un’ulteriore bipartizione nel sistema sensoriale tra:
- Simultaneità di cui godono tatto e vista;
- Successività propria dell’udito;
Valutazione del tatto
Infine però, la valutazione di Zimmerman ritiene basilare il tatto in quanto base comune da cui si ha origine l’intero sistema sensoriale.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale del formalismo estetico secondo Herber?
- Quali sono le tre categorie delle arti proposte da Herber nella sua estetica?
- Qual è l'importanza del tatto nel sistema sensoriale secondo Zimmerman?
Il formalismo estetico, come concepito da Herber, sostiene che il valore estetico di un'opera dipende esclusivamente dai rapporti formali tra le sue componenti materiali, piuttosto che da ciò che essa esprime o rappresenta.
Herber propone una tripartizione delle arti in: arti tattili (scultura e architettura), arti ottiche (pittura) e arti acustiche (poesia e musica), evidenziando come ciascuna categoria si basi su specifici rapporti formali.
Zimmerman sottolinea che il tatto è fondamentale poiché rappresenta la base comune da cui origina l'intero sistema sensoriale, influenzando la percezione e la valutazione delle altre forme artistiche.