Concetti Chiave
- La concezione hegeliana della famiglia è un'unità etica composta da padre, madre e figli, dove il valore risiede nell'appartenenza a questa realtà collettiva.
- La famiglia è vista come una realtà complessa, in cui l'individuo non è considerato separatamente, ma come parte di un'unità più ampia.
- Il passaggio alla società civile avviene con lo scioglimento della famiglia d'origine, quando i figli formano nuove famiglie, portando a una certa atomizzazione sociale.
- La società civile introduce istituzioni che organizzano attività economiche, giustizia e sicurezza sociale, trasformando l'individuo in cittadino attivo.
- Le corporazioni di mestiere sono forme di aggregazione sociale che tutelano le attività professionali, contribuendo alla coesione della società civile.
La concezione hegeliana della famiglia
La famiglia è la prima articolazione dell’eticità che viene concepita da Hegel come una cosa sola, come un’unica persona. È perciò un’unità data da padre, madre e figli che sono in rapporto tra loro. La famiglia è quindi una realtà unitaria ma complessa, costituita da più persone. L’essenza, il valore, non sta più quindi nel singolo, ma nell’essere il membro di una famiglia. Infatti la sostanza etica è una realtà in cui l’individuo non viene considerato separatamente, ma come appartenente a una realtà più ampia.
Il passaggio alla società civile
La famiglia però a un certo punto deve sciogliersi perché i figli che hanno raggiunto la maggiore età sono in grado di creare loro famiglie. Lo scioglimento delle famigla d’origine e la formazione di nuovi nuclei porta alla società civile che costuituisce il secondo momento dell’eticità. La quale però da un lato è negativa perché implica un atomizzazione: il figlio che sembrava indivisibile dalla propria famiglia, ne forma un’altra. La quale tuttavia non ha la stessa coesione di quella prima.
Le istituzioni della società civile
La società civile prevede però anche istituzioni civili che presiedono l’organizzazione delle attività economiche, l’amministrazione della giustizia e la sicurezza sociale, garantita dalla polizia e dalle corporazioni di mestiere, ossia forme di aggregazione sociale finalizzate a tutelare le attività appartenenti a una stessa categoria professionale. L’individuo diventa così veramente cittadino, infatti nella famiglia era solamenete un membro della famiglia.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della famiglia nella concezione hegeliana dell'eticità?
- Cosa implica il passaggio dalla famiglia alla società civile secondo Hegel?
- Quali istituzioni caratterizzano la società civile nella visione di Hegel?
La famiglia è vista da Hegel come un'unità etica fondamentale, composta da padre, madre e figli, dove il valore risiede nell'appartenenza a questa realtà collettiva piuttosto che nel singolo individuo.
Il passaggio alla società civile comporta lo scioglimento della famiglia d'origine, portando a una nuova atomizzazione, poiché i figli formano nuove famiglie, ma con una coesione inferiore rispetto a quella della famiglia originaria.
Nella società civile, Hegel identifica istituzioni che organizzano attività economiche, amministrano giustizia e garantiscono sicurezza sociale, permettendo all'individuo di diventare cittadino, in contrasto con il suo ruolo di semplice membro della famiglia.