Concetti Chiave
- La filosofia di Bergson distingue tra il tempo della scienza, costituito da istanti distinti e reversibili, e il tempo della vita, fatto di momenti qualitativamente diversi e irrepetibili.
- Il tempo della scienza è astratto e spazializzato, mentre il tempo della vita è concreto e rappresentato dalla durata, che muta e cresce con l'accumulo di ricordi.
- L'attività della coscienza si compone di memoria, che registra eventi, ricordo, che materializza immagini di eventi passati, e percezione, che seleziona dati per l'azione.
- L'uomo può affrontare la realtà attraverso l'intelligenza, che utilizza un approccio scientifico, e l'intuizione, che permette un'immedesimazione e una comprensione più profonda della vita.
- La memoria gioca un ruolo cruciale nel guidare l'individuo nelle esperienze quotidiane, fungendo da avviso per evitare situazioni dolorose basate su esperienze passate.
Il tempo secondo Bergson
La filosofia di Bergson si concentra principalmente sul tema del tempo e sulla distinzione tra tempo della scienza e tempo della vita: il tempo della scienza è costituito da istanti distinti che si differenziano l’uno dall’altro quantitativamente ed è reversibile, mentre il tempo della vita è fatto di momenti che si compenetrano tra loro e si diversificano qualitativamente e sono irrepetibili. Il tempo della scienza è perciò spazializzato, astratto ed esteriore, rappresentato da una collana di perle tutte uguali e distinte tra loro, mentre quello della vita è concreto, interiore e si identifica con la durata, rappresentata da un gomitolo o una valanga, che mutano continuamente e crescono su se stessi, il fluire dei ricordi che si accumulano all'interno della coscienza.
Memoria, ricordo e percezione
L’attività della coscienza si articola nei tre momenti della memoria, del ricordo e della percezione.
-La memoria è la coscienza stessa, che registra tutto ciò che accade (anche ciò di cui non siamo consapevoli), in particolare gli eventi passati;
-Il ricordo è la materializzazione di un’immagine di un evento passato, ad opera del cervello;
-La percezione è un filtro che seleziona i dati in base alle esigenze dell’azione. Per esempio, accade che per sbaglio mi scotto, attraverso il ricordo mi ricordo il momento in cui mi sono bruciato, avvisandomi di non toccare più il fuoco. La memoria è il dolore, cioè lo stato della coscienza, che mi avverte che quella cosa provoca dolore. Nella memoria c’è tutta la vita, è il ricordo che seleziona per orientare l'uomo nella vita e nella realtà.
Approcci conoscitivi dell'uomo
L'uomo può avere due tipi di approcci conoscitivi nei confronti della realtà: l’intelligenza, una facoltà legittima e necessaria che ci permette di comprendere la realtà dal punto di vista scientifico con la metodologia cartesiana di analisi e sintesi, e si trova a suo agio a comprendere il mondo della materia (per esempio, prendendo una serie di fotografie di un parco=le si unisce dando un’immagine complessiva); e l’intuizione, la modalità di immedesimazione e identificazione, del farsi, che coglie la durata della coscienza e lo slancio vitale, configurandosi come organo della metafisica (ci si immerge nel parco, si sentono odori, suoni…).
Domande da interrogazione
- Qual è la principale distinzione tra il tempo della scienza e il tempo della vita secondo Bergson?
- Come si articolano i momenti dell'attività della coscienza?
- Quali sono i due approcci conoscitivi che l'uomo può avere nei confronti della realtà?
Bergson distingue il tempo della scienza, che è spazializzato, astratto e reversibile, dal tempo della vita, che è concreto, interiore e irrepetibile, rappresentato da una durata che si compenetra e muta continuamente (testo).
L'attività della coscienza si articola in memoria, ricordo e percezione: la memoria registra tutto, il ricordo materializza un'immagine di eventi passati, e la percezione filtra i dati in base alle esigenze dell'azione (testo).
L'uomo può approcciare la realtà attraverso l'intelligenza, che analizza scientificamente, e l'intuizione, che permette un'immedesimazione e una comprensione profonda della durata della coscienza e dello slancio vitale (testo).