Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il divenire, secondo Aristotele, è un cambiamento tra diversi tipi di essere, non un passaggio dal non essere all'essere.
  • Aristotele introduce i concetti di potenza, intesa come possibilità della materia, e atto, che rappresenta la realizzazione di tale possibilità.
  • L'atto è considerato ontologicamente superiore alla potenza, fungendo da causa, senso e fine del divenire.
  • Le cause del divenire includono forma, materia, atto e potenza, oltre alla causa efficiente e alla causa finale.
  • Aristotele articola il divenire attraverso la relazione tra potenza e atto, evidenziando la loro importanza nel processo di cambiamento.

Qual è il concetto di divenire secondo Aristotele?

Per Aristotele il divenire non implica un passaggio dal non essere all'essere e viceversa, ma semplicemente un certo tipo di essere ad un altro tipo di essere. Aristotele ritiene dunque che l'unica realtà sia l'essere e che il divenire sia soltanto una modalità dell'essere. Allo scopo di pensare adeguatamente la realtà del divenire, il filosofo elabora i concetti di potenza e atto.

Potenza e atto: definizioni e relazioni

Per potenza intende la possibilità, da parte della materia, di assumere una determinata forma.

Per atto si intende la realizzazione congiunta di tale capacità.

La potenza sta dunque alla materia come l'atto sta alla forma.

L'atto è chiamato eterechia che in greco significa perfezione attivata.

In sintesi, i principi che scandiscono il divenire sono materiqa, privazione o forma o potenza o atto.

Le cause del divenire

Aristotele ritiene che l'atto possegga un priorità gneoseologica, cronologica e ontologica nei confronti della provenza.

L'atto è dunque ontologicamente superiore alla potenza in quanto sostituisce la causa, il senso, il fine, la potenza. Forma, materia, atto e potenza costituiscono le cause del divenire. Accanto a queste, il movimento pressuppone altre due cause:

la causa efficiente, che dà inizio al divenire, la causa finale che è il fine del divenire.

Formale, materiale, efficiente , finale sono tutte articolazioni dell'essere.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la concezione di divenire secondo Aristotele?
  2. Aristotele sostiene che il divenire non rappresenta un passaggio dal non essere all'essere, ma un cambiamento da un tipo di essere a un altro, considerandolo una modalità dell'essere stesso.

  3. Come definisce Aristotele i concetti di potenza e atto?
  4. Aristotele definisce la potenza come la possibilità della materia di assumere una forma, mentre l'atto è la realizzazione di questa capacità, con l'atto che rappresenta la perfezione attivata.

  5. Quali sono le cause del divenire secondo Aristotele?
  6. Aristotele identifica quattro cause del divenire: forma, materia, atto e potenza, aggiungendo che il movimento richiede anche una causa efficiente, che avvia il divenire, e una causa finale, che rappresenta il suo scopo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community