Concetti Chiave
- I ratei attivi e passivi rappresentano scritture contabili di completamento e integrazione, utilizzate per registrare costi e ricavi di competenza di un anno che verranno pagati o riscossi nell'anno successivo.
- I ratei passivi si riferiscono a costi da sostenere, come nel caso di un contratto di affitto, dove è necessario calcolare il costo di competenza per il periodo fino al 31/12.
- I ratei attivi si riferiscono a ricavi da riscuotere, come nel caso di un credito concesso con dilazione di pagamento, che genera interessi da registrare come ricavo di competenza dell'anno.
- Per calcolare un rateo passivo, si divide il canone totale per il numero di mesi di pagamento e si moltiplica per i mesi di competenza dell'anno.
- I ratei attivi e passivi sono essenziali per una corretta rappresentazione finanziaria, poiché assicurano che i costi e i ricavi siano registrati nel periodo corretto.
I ratei attivi e passivi fanno parte delle scritture di completamento e di integrazione. Siamo di fronte ad un rateo quando un costo o un ricavo di competenza dell’anno sarà pagato o riscosso (manifestazione finanziaria) nell’anno successivo (posticipatamente). I ratei riguardano quindi operazioni a cavallo del 31/12 e l’impresa deve registrare la parte di costo o di ricavo di competenza dell’anno.
Esempio di rateo passivo
Es. in data 1/11 abbiamo stipulato un contratto di affitto accordandoci per il pagamento semestrale di un canone di 4800€ da pagare posticipatamente ogni 1/5 e ogni 1/11. Al 31/12 è necessario calcolare il fitto passivo dell’anno di competenza (1/11-31/12).
4800/6x2=1600: rateo passivo
VE- Fitti passivi 16000
VF- Rateo passivo 16000
Registrato rateo passivo (costo di competenza dell’anno)
Esempio di rateo attivo
Es. ad un cliente il cui credito è di 8000€ abbiamo concesso una dilazione di pagamento in data 20/11 per 4 mesi accordandoci per interessi calcolati al tasso del 6% da riscuotere alla nuova scadenza (quindi posticipati)
8000x6x41/36500=53,92; rateo attivo
VF+ Rateo passivo 53,92
VE+ Interessi attivi 53,92
Registrato rateo attivo (ricavo di competenza dell’anno)
I ratei attivi riguardano quindi ricavi da riscuotere, mentre i ratei passivi riguardano i vari costi da sostenere.
Domande da interrogazione
- Cosa sono i ratei e come si differenziano tra attivi e passivi?
- Come si calcola un rateo passivo?
- Qual è un esempio di calcolo di un rateo attivo?
I ratei sono scritture di completamento e integrazione che si registrano quando un costo o un ricavo di competenza dell’anno sarà pagato o riscosso nell’anno successivo. I ratei attivi riguardano ricavi da riscuotere, mentre i ratei passivi si riferiscono a costi da sostenere.
Un rateo passivo si calcola considerando il costo di competenza dell’anno. Ad esempio, per un contratto di affitto di 4800€ semestrali, al 31/12 si calcola il fitto passivo per i due mesi di competenza, risultando in un rateo passivo di 1600€.
Un esempio di rateo attivo è un credito di 8000€ con una dilazione di pagamento di 4 mesi e interessi al 6%. Il calcolo degli interessi da riscuotere porta a un rateo attivo di 53,92€, registrato come ricavo di competenza dell’anno.