Concetti Chiave
- I soggetti pubblici sono essenziali per garantire le precondizioni del mercato, come la definizione dei diritti di proprietà e il rispetto dei contratti.
- Intervengono per aumentare l’efficienza del mercato quando si verificano fallimenti, come la concorrenza insufficiente e le asimmetrie informative.
- È compito dei soggetti pubblici stabilizzare le fluttuazioni economiche per assicurare piena occupazione e stabilità dei prezzi.
- La redistribuzione delle risorse è necessaria per correggere ingiustizie nella distribuzione del reddito, anche in un mercato efficiente.
- I soggetti pubblici sostengono il consumo di beni meritori, ritenuti utili per la collettività, attraverso incentivi e sanzioni.
Ruolo dei soggetti pubblici
Vediamo per quali motivi i pubblici poteri intervengono nel sistema economico di mercato
In primo luogo, i soggetti pubblici sono necessari per assicurare le precondizioni necessarie per il funzionamento del mercato: la definizione dei diritti di proprietà dei privati e la garanzia del rispetto dei contratti. Come abbiamo visto, ciò comporta lo svolgimento da parte dello Stato di una serie di compiti chiamati di legge e ordine (attività legislativa, ordine pubblico, giustizia).
Efficienza e fallimenti del mercato
In secondo luogo, i soggetti pubblici sono necessari per aumentare l’efficienza del mercato qualora esso non riesca a garantire un’allocazione ottimale delle risorse scarse. Ogni volta che il mercato non riesce a garantire la massima efficienza allocativa, ed è quindi necessario un intervento dei soggetti pubblici per assicurare tale risultato, si è in presenza di un fallimento del mercato. Tra le cause di fallimento del mercato troviamo la concorrenza insufficiente, i beni pubblici, le esternalità, le asimmetrie informative.
Stabilizzazione economica
I soggetti pubblici devono intervenire nel sistema economico per stabilizzare le fluttuazioni del reddito e assicurare così la piena occupazione e la stabilità dei prezzi. In questa prospettiva, la disoccupazione e l’inflazione possono essere considerate come dei fallimenti del sistema economico nel suo complesso. I soggetti pubblici, utilizzando il potere d’imperio di cui sono titolari, intervengono per mitigare gli effetti negativi di tali fallimenti.
Redistribuzione e beni meritori
L’ultima ragione dell’intervento pubblico nel sistema economico riguarda la redistribuzione e la fornitura di beni meritori. Anche se il settore privato fosse perfettamente efficiente, sia a livello di singolo mercato sia a livello di sistema economico complessivo, potrebbe accadere che esso assegni le risorse ai membri del sistema in modo ritenuto “ingiusto”. Stabilito il criterio per definire “giusta” una distribuzione del reddito, se il mercato realizza una distribuzione del reddito diversa da quella ritenuta giusta, i soggetti pubblici - ancora una volta utilizzando il potere d’imperio di cui sono titolari - possono intervenire per raggiungere un’allocazione delle risorse più vicina a quella reputata giusta. Esistono poi i beni meritori, beni molto utili alla collettività, ma che i singoli consumano in quantità ridotta poiché non ne capiscono l’importanza per l’intera collettività. È compito dei soggetti pubblici sostenerne il consumo attraverso incentivi e sanzioni.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei soggetti pubblici nel garantire il funzionamento del mercato?
- In che modo i soggetti pubblici possono intervenire in caso di fallimenti del mercato?
- Qual è l'importanza dell'intervento pubblico nella redistribuzione e nei beni meritori?
I soggetti pubblici sono essenziali per definire i diritti di proprietà e garantire il rispetto dei contratti, svolgendo compiti di legge e ordine come l'attività legislativa e la giustizia.
Quando il mercato non assicura un'allocazione ottimale delle risorse, i soggetti pubblici intervengono per aumentare l'efficienza, affrontando cause di fallimento come la concorrenza insufficiente e le esternalità.
I soggetti pubblici intervengono per garantire una distribuzione del reddito considerata "giusta" e per sostenere il consumo di beni meritori, che sono utili alla collettività ma spesso sottovalutati dai singoli.