Concetti Chiave
- La teoria keynesiana identifica tre motivi principali per detenere moneta: motivi transitivo e precauzionale, legati al reddito, e motivo speculativo, influenzato dal tasso di interesse.
- La teoria quantitativa della moneta stabilisce che la quantità di moneta necessaria per gli scambi (m*v) è equivalente al valore monetario delle merci scambiate (p*q).
- Gli organismi europei, istituiti dal trattato di Maastricht, si concentrano sulla stabilità dei prezzi e sulla politica economica attraverso il Sistema Europeo delle Banche Centrali.
- La Banca Centrale Europea, parte centrale del SEBC, controlla la moneta e utilizza strumenti come operazioni di mercato aperto e variazioni della riserva obbligatoria per raggiungere i suoi obiettivi.
- Le operazioni attivabili su iniziativa delle controparti consentono agli Stati di ricevere finanziamenti o di depositare moneta, contribuendo alla politica monetaria della BCE.
Motivi per detenere moneta
Secondo la teoria keynesiana ci sono tre motivi per cui un individuo detiene moneta liquida:
Motivo Transitivo (necessità di spendere denaro quotidianamente) e Precauzionale (far fronte a spese impreviste) dipendono dal reddito dell’individuo.
Motivo Speculativo (disponibilità liquida per investimenti) è legato al saggio d’interesse che aumenta con la diminuzione del tasso di interesse.
Teoria quantitativa della moneta
Teoria quantitativa:
m*v=p*q
La relazione dimostra che la somma di moneta necessaria a compiere tutti gli scambi di un determinato periodo ti tempo (m*v) corrisponde al valore monetario di tutte le merci scambiate (p*q).
m = quantità di moneta
v = velocità di circolazione
p = livello generale dei prezzi
q = somma della quantità dei beni scambiati
Ruolo degli organismi europei
Gli organismi europei, nati con il trattato di Maastricht, sono orientati principalmente alla stabilità dei prezzi:
Sistema Europeo delle Banche Centrali, definisce e attua la politica economica
Banca centrale Europea, cuore della SEBC, ha il controllo della moneta
Gli strumenti operativi a disposizione della BCE per realizzare gli obbiettivi sono:
Operazioni di mercato aperto, acquistare o vendere titoli nel corso di aste
Operazioni attivabili su iniziativa delle controparti, Stati si rivolgono per essere finanziate o depositare una quantità di moneta
Variazioni della riserva obbligatoria.
Domande da interrogazione
- Quali sono i motivi principali per cui un individuo detiene moneta liquida secondo la teoria keynesiana?
- Come si esprime la teoria quantitativa della moneta e quali sono i suoi elementi chiave?
- Qual è il ruolo della Banca Centrale Europea (BCE) nel contesto degli organismi europei?
Secondo la teoria keynesiana, un individuo detiene moneta liquida per tre motivi: il motivo transitivo, per le spese quotidiane; il motivo precauzionale, per affrontare spese impreviste; e il motivo speculativo, per investimenti, che è influenzato dal tasso d'interesse.
La teoria quantitativa della moneta si esprime con la formula m*v=p*q, dove m è la quantità di moneta, v è la velocità di circolazione, p è il livello generale dei prezzi e q è la quantità di beni scambiati. Essa dimostra la relazione tra la moneta necessaria per gli scambi e il valore monetario delle merci.
La Banca Centrale Europea, parte del Sistema Europeo delle Banche Centrali, ha il compito di controllare la moneta e attuare la politica economica, utilizzando strumenti come operazioni di mercato aperto e variazioni della riserva obbligatoria per raggiungere la stabilità dei prezzi.