Concetti Chiave
- Le immobilizzazioni comprendono beni destinati a un utilizzo durevole nell'attività d'impresa, suddivisi in immateriali, materiali e finanziarie.
- Le immobilizzazioni immateriali includono costi pluriennali e beni come brevetti e avviamento, mentre quelle materiali si riferiscono a investimenti in fattori produttivi.
- I beni strumentali, essenziali per la gestione dell'impresa, richiedono una corretta pianificazione e manutenzione per garantire efficienza e durata.
- Le modalità di acquisizione dei beni strumentali variano e includono apporto, acquisto, costruzione in economia, locazione finanziaria e locazione.
- È cruciale che le fonti di finanziamento siano allineate con la durata degli investimenti in immobilizzazioni per evitare squilibri finanziari.
Definizione di immobilizzazioni
IMMOBILIZZAZIONI: tutti gli elementi del patrimonio di funzionamento destinati ad essere utilizzati durevolmente nell’attività d’impresa oppure corrispondenti a partecipazioni e a crediti di natura finanziaria a medio/lungo termine accordati dall’impresa a terzi.
Esse possono essere:
• Immateriali: investimenti che hanno i requisiti dell’utilità pluriennale e dell’immaterialità. Sono immobilizzazioni immateriali:
- costi pluriennali la cui utilità si estende ad esercizi successivi a quelli di sostenimento (costi impianto, ampliamento…);
- beni immateriali a utilità pluriennale (brevetti);
- avviamento.
• Materiali: sono dotate del requisito della materialità e riguardano gli investimenti in fattori produttivi a medio/lungo ciclo di utilizzo.
Si classificano in:
- immobilizzazioni tecniche, se vengono utilizzate nell’attività caratteristica dell’impresa;
- immobilizzazioni patrimoniali, se riguardano l’attività accessoria.
• Finanziarie: sono rappresentate da investimenti durevoli in:
- partecipazioni;
- azioni proprie destinate a rimanere a lungo;
- crediti finanziari a medio/lungo termine con-cessi ad altre imprese.
Gestione dei beni strumentali
BENI STRUMENTALI: beni immateriali ad utilità pluriennale e immobilizzazioni tecniche impiegati dall’impresa nella gestione caratteristica.
La presenza di beni strumentali nel patrimonio aziendale varia in funzione dell’attività svolta.
Per una corretta gestione dei beni strumentali, è necessario:
• Scegliere la forma più idonea di acquisizione, in funzione delle fonti di finanziamento;
• Individuare una congrua collocazione delle immobilizzazioni;
• Predisporre programmi di utilizzo delle immobilizzazioni tecniche;
• Predisporre adeguati programmi di manutenzione.
Poiché le immobilizzazioni sono investimenti di durata medio/lunga, è opportuno che l’impresa si finanzi ricorrendo al capitale proprio o a debiti a medio/lungo termine.
In questo modo, le fonti e gli impieghi sono omogenei sul piano della durata.
Se tale condizione non si verifica, significa che il capitale permanente non è adeguato a finanziare gli investimenti durevoli e l’impresa deve ricorrere alle passività correnti.
Per ciascuna immobilizzazione tecnica, è opportuno accendere:
• Una scheda di identità;
• Una scheda di lavoro, in cui rilevare il lavoro assegnato alla macchina;
• Una scheda di manutenzione e riparazione.
Modalità di acquisizione dei beni
I beni strumentali materiali possono essere acquisiti con le seguenti modalità:
• Apporto da parte del titolare o dei soci;
• Acquisto da terzi;
• Costruzione in economia;
• Locazione finanziaria;
• Locazione.
Nell’ipotesi di apporto, acquisto e costruzione in economia, l’impresa acquisisce la proprietà del bene strumentale.
Nell’ipotesi di leasing finanziario, l’impresa si assicura solamente la possibilità di utilizzare il bene oggetto di contratto, riservandosi di acquisirne la proprietà mediante riscatto alla scadenza dell’operazione.
Nell’ipotesi di locazione, l’impresa può solo usare il bene strumentale, senza però poterne acquisire la proprietà.
Domande da interrogazione
- Cosa si intende per immobilizzazioni in un'impresa?
- Quali sono le principali categorie di immobilizzazioni?
- Quali sono le modalità di acquisizione dei beni strumentali?
- Quali sono le pratiche consigliate per la gestione dei beni strumentali?
Le immobilizzazioni sono elementi del patrimonio di funzionamento utilizzati durevolmente nell'attività d'impresa, comprendendo anche partecipazioni e crediti finanziari a medio/lungo termine accordati a terzi.
Le immobilizzazioni si suddividono in tre categorie: immateriali (come brevetti e avviamento), materiali (investimenti in fattori produttivi) e finanziarie (partecipazioni e crediti a lungo termine).
I beni strumentali possono essere acquisiti tramite apporto da soci, acquisto da terzi, costruzione in economia, locazione finanziaria o locazione, con diverse implicazioni sulla proprietà del bene.
È fondamentale scegliere la forma di acquisizione adeguata, collocare correttamente le immobilizzazioni, predisporre programmi di utilizzo e manutenzione, e garantire che le fonti di finanziamento siano omogenee rispetto alla durata degli investimenti.