Concetti Chiave
- La teoria del consumo dei marginalisti analizza i comportamenti dei singoli consumatori per comprendere fenomeni economici più ampi.
- Si basa sui principi del tornaconto e edonistico, dove i consumatori cercano il massimo soddisfacimento con il minimo impiego di risorse.
- L'utilità è soggettiva, variabile e moralmente indeterminata, cambiando in base a fattori personali e contestuali.
- L'utilità marginale rappresenta il valore derivante dall'unità aggiuntiva di un bene, che tende a diminuire con l'aumentare del consumo.
- L'utilità totale è la somma delle utilità delle singole unità di un bene, fornendo un quadro complessivo della soddisfazione del consumatore.
La teoria del consumo secondo la teoria dei marginalisti studia i comportamenti del consumatore in modo microeconomico (ovvero studia il comportamento del singolo poiché è ritenuto che il fenomeno generale sia la somma dei singoli comportamenti dei consumatori). Questa teoria si basa sul principio del tornaconto e sul principio edonistico.
Principi fondamentali del consumo
Il principio del tornaconto e il principio edonistico riguarda la situazione in cui un soggetto sente un bisogno e quindi per soddisfarlo cerca un bene o un servizio che lo soddisfi il più possibile con il minore impiego di risorse disponibili.
L’utilità è l’idoneità di un bene a soddisfare un bisogno provato da un soggetto
L’utilità è:
- moralmente indeterminata
- soggettiva (varia da individuo a individuo)
- variabile (cambia a seconda del tempo, dell’ambiente, del clima, dei gusti, della cultura…)
L’utilità marginale è l’utilità che il soggetto ricava da un’unità aggiuntiva di un bene (utilità dell’ultima dose) rispetto alla quantità di bene senza l’ultima aggiunta.
All’aumentare della quantità disponibile o consumata di un determinato bene, l’utilità marginale decresce, questa teoria è dichiarata dalla legge di Gossen.
L’utilità totale è la somma delle utilità delle singoli dosi del bene considerato
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale che guida il comportamento del consumatore secondo la teoria dei marginalisti?
- Come viene definita l'utilità e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Cosa afferma la legge di Gossen riguardo all'utilità marginale?
Il comportamento del consumatore è guidato dal principio del tornaconto e dal principio edonistico, che indicano come un soggetto cerchi di soddisfare un bisogno con il minor impiego di risorse disponibili.
L'utilità è l'idoneità di un bene a soddisfare un bisogno e presenta tre caratteristiche fondamentali: è moralmente indeterminata, soggettiva e variabile, cambiando in base a fattori come il tempo, l'ambiente e la cultura.
La legge di Gossen afferma che all'aumentare della quantità consumata di un bene, l'utilità marginale, ovvero l'utilità derivante dall'ultima unità consumata, tende a decrescere.