Concetti Chiave
- I costi sono spese sostenute dall'impresa per l'acquisto di fattori produttivi, mentre i ricavi derivano dalla vendita di beni o servizi.
- Nel conto economico si riportano solo i costi e i ricavi di competenza riferiti a un esercizio specifico, secondo le norme giuridiche previste.
- I costi d'esercizio per un'impresa mercantile comprendono acquisti di merci, servizi, affitti, stipendi e oneri finanziari, tra gli altri.
- I costi pluriennali riguardano fattori produttivi destinati a offrire utilità in più processi produttivi e si registrano nello stato patrimoniale.
- I ricavi possono essere classificati in vendite di merci e servizi, proventi vari, ricavi finanziari e straordinari, con possibilità di ricavi pluriennali.
Qual è la definizione di costi e ricavi?
Costi = è la spesa o un onere sostenuto dall'impresa per l'acquisto di un fattore produttivo.
Ricavo o provento o corrispettivo = rappresenta quanto realizzato dalla vendita di un bene o di un servizio
Schema giuridico e costi d'esercizio
Nel conto del reddito occorre tuttavia indicare solo i costi e i ricavi di competenza ossia i costi e i ricavi strettamente attinenti ad un esercizio di riferimento.
Sotto il profilo giuridico il legislatore ha previsto uno schema di determinazione del risultato economico all'articolo 2425 c.c.
I costi d'esercizio di un'impresa mercantile
1. costo di acquisto di merci e d'imballaggi
2. costi per servizi acquistati da terzi
3. costi per il godimento di beni di terzi (affitto)
4. costi per il personale dipendente
5. costi dei finanziamenti – oneri finanziari (interessi passivi)
6. costi tributari (imposte indirette e tasse)
7. costi straordinari (costi legali ed eventi estranei all'attività dell'impresa)
8. imposte sul reddito ( irap – imposta regionale sulle attività produttive)
N.B. Tutti questi costi si dicono costi d'esercizio: essi, opportunamente assestati, saranno costi e ricavi di competenza da inserire nel conto economico per determinare l'utile o la perdita d'esercizio.
Classificazione dei costi pluriennali
Esistono però anche costi pluriennali, ossia costi sostenuti per l'acquisto di fattori a lungo ciclo di utilizzo, cioè fattori produttivi immateriali o materiali destinati ad erogare la loro utilità in più processi produttivi (es marchi, brevetti, software, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, macchine d'ufficio, arredamento e automezzi).
Nella catalogazione dei costi d'esercizio occorre inserire anche gli oneri diversi di gestione, tra questi esistono le minusvalenze ordinarie: esse sono le perdite che derivano dalla sostituzione di fattori prodotti a lungo ciclo di utilizzo, quando essa sia di routine.
N.B. I costi d'esercizio, opportunamente assestati, trovano la loro collocazione nel conto economico. I costi pluriennali trovano rappresentazioni nello stato patrimoniale.
Classificazione dei ricavi
Per quanto riguarda i ricavi è possibili questa classificazione:
1. ricavi derivati dalla vendita di merci, prodotti e servizi (caratteristici o tipici)
2. proventi vari ( es i ricavi che derivano da gestioni accessorie – affitti, provvigioni, plusvalenze ordinarie, ecc)
3. ricavi finanziari ( interessi passivi verso clienti, bancari, ecc)
4. ricavi straordinari
Nell'ambito dei ricavi è possibile individuare anche ricavi pluriennali, ossia proventi che si riferiscono a più esercizi.
Tali ricavi sono rappresentabili nello stato patrimoniale assieme alle passività.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di costi e ricavi in un'impresa?
- Quali sono i principali costi d'esercizio di un'impresa mercantile?
- Cosa si intende per costi pluriennali e come vengono classificati?
- Come vengono classificati i ricavi di un'impresa?
I costi sono le spese sostenute dall'impresa per l'acquisto di fattori produttivi, mentre i ricavi rappresentano quanto realizzato dalla vendita di beni o servizi.
I costi d'esercizio includono il costo di acquisto di merci, costi per servizi, affitti, stipendi, oneri finanziari, costi tributari e costi straordinari, tutti necessari per determinare l'utile o la perdita d'esercizio.
I costi pluriennali sono spese per l'acquisto di fattori a lungo ciclo di utilizzo, come marchi e impianti, e devono essere catalogati nel conto economico e nello stato patrimoniale.
I ricavi possono essere classificati in ricavi da vendite di beni e servizi, proventi vari, ricavi finanziari e ricavi straordinari, con la possibilità di includere anche ricavi pluriennali.