Concetti Chiave

  • La cambiale tratta è un titolo di credito con un ordine di pagamento da un traente a un trattario, a favore di un beneficiario.
  • Il tratto può essere utilizzato per riscuotere crediti, in cui il traente e il beneficiario possono essere la stessa persona.
  • Il trattario diventa obbligato a pagare solo dopo aver accettato l'ordine del traente, esprimendo il consenso in forma scritta.
  • Il processo di emissione della cambiale è rallentato dalla necessità di firme di entrambi i soggetti coinvolti.
  • L'accettazione della cambiale avviene con la firma del trattario, che deve includere la data se la scadenza è a vista o a certo tempo vista.

Definizione e struttura della cambiale tratta

La cambiale tratta (o semplicemente tratta) è un titolo di credito contenente l'ordine incondizionato che una persona (detta traente) impartisce a un'altra (detta trattario) di pagare una certa somma a favore di un terzo soggetto, che si dice beneficiario.
Nella sua tipica struttura la tratta è caratterizzata dall'intervento di tre soggetti:

•il traente, cioè la persona che, redigendo la cambiale, ordina al trattario (di cui è creditore) di pagare una certa somma in una data scadenza;

• il trattario, cioè il soggetto (debitore del traente) al quale viene dato l'ordine di pagare. Il trattario, però, diventa effettivamente obbligato a pagare solo se dichiara espressamente la sua accettazione dell'ordine contenuto nella tratta;

•il beneficiario, cioè il soggetto che alla scadenza avrà diritto a riscuotere la somma indicata sulla cambiale (a meno che non abbia trasferito nel frattempo il titolo ad altri). Il beneficiario è generalmente un creditore del traente.

Esempio pratico di utilizzo della tratta

Per esempio: il signor Rossi ha un credito nei confronti del signor Bianchi e ha un debito con il signor Verdi. Il signor Rossi ordina al signor Bianchi di pagare il signor Verdi al suo posto.

In conclusione, la tratta rappresenta:

•una cambiale da pagare (che si dice cambiale passiva) per il trattario che abbia espressamente accettato l'ordine di pagamento;

•una cambiale da riscuotere (che si dice cambiale attiva) per il beneficiario.

Per il traente la cambiale non è né attiva né passiva: il traente, infatti, potrà essere chiamato a pagare soltanto nel caso in cui il trattario non saldi il debito.

Uso della tratta come mezzo di riscossione

Spesso la tratta viene impiegata come semplice mezzo per riscuotere un credito. In questo caso, il traente (che è creditore del trattario) spicca la tratta a favore di se stesso (o come anche si dice all'ordine proprio) e, quindi, la figura del traente e quella del beneficiario sono la stessa persona.

In questo caso abbiamo una tratta nella cui struttura compaiono solo due soggetti: il traente-beneficiario e il trattario.

Nel testo della tratta, il beneficiario viene allora indicato con espressioni del tipo «all'ordine mio proprio», «all'ordine di me medesimo», «a me stesso» o altre equivalenti.

Accettazione e limitazioni della cambiale

Dal momento che nessuno è tenuto a eseguire un pagamento per il solo fatto che qualcuno glielo ordina, il trattario diviene obbligato cambiario solo dopo che ha espressamente accettato l'ordine datogli dal traente.

Questo aspetto è molto importante e comporta naturalmente diverse limitazioni all'uso di questa pratica:

• il soggetto su cui la tratta viene spiccata non può essere costretto ad accettarla (diventandone il trattario), a meno che non abbia accettato questo vincolo negli accordi presi nel momento in cui ha contratto il debito;

• la necessità della firma di due soggetti (traente e trattario) rende necessariamente più lento il processo di emissione di questo titolo;

• la gestione di una tratta è particolarmente scomoda se, come spesso accade nell'ambito commerciale moderno, gli interlocutori coinvolti in un accordo si trovano in posti diversi distanti tra loro.

Processo di accettazione della cambiale

L'accettazione della tratta è la manifestazione di volontà con cui il trattario si impegna incondizionatamente a eseguirne il pagamento alla scadenza indicata.

In caso di mancata accettazione da parte del trattario, la cambiale obbliga al pagamento il traente. L'accettazione si effettua mediante la firma apposta sulla facciata anteriore (recto) della cambiale, generalmente preceduta dalle parole «Per accettazione» oppure «Accetto» o da espressioni simili.

Se la tratta ha scadenza A vista oppure A certo tempo vista, l'accettazione deve contenere anche la data in cui è stata apposta.

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Domande da interrogazione

  1. Che cos'è una cambiale tratta e quali sono i suoi soggetti principali?
  2. La cambiale tratta è un titolo di credito che ordina a un soggetto (trattario) di pagare una somma a un terzo (beneficiario). I tre soggetti coinvolti sono il traente, il trattario e il beneficiario.

  3. Come viene utilizzata la cambiale tratta come mezzo di riscossione?
  4. La cambiale tratta può essere utilizzata per riscuotere un credito, dove il traente emette la tratta a favore di se stesso, diventando sia traente che beneficiario, mentre il trattario rimane un soggetto distinto.

  5. Qual è il processo di accettazione della cambiale tratta?
  6. L'accettazione della cambiale avviene quando il trattario firma il documento, impegnandosi a pagare alla scadenza. Senza accettazione, il traente è obbligato al pagamento.

  7. Quali limitazioni esistono nell'uso della cambiale tratta?
  8. Il trattario non può essere costretto ad accettare la tratta, e la necessità di due firme rende il processo di emissione più lento, complicato ulteriormente dalla distanza tra le parti coinvolte.

  9. Qual è la differenza tra cambiale attiva e passiva nella cambiale tratta?
  10. La cambiale è passiva per il trattario che accetta l'ordine di pagamento, mentre è attiva per il beneficiario che ha diritto a riscuotere la somma. Il traente non è né attivo né passivo, a meno che il trattario non saldi il debito.

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