Concetti Chiave
- L'azienda è un insieme di beni organizzati dall'imprenditore per svolgere attività commerciale e comprende beni e rapporti giuridici.
- Il trasferimento dell'azienda può avvenire per atto tra vivi o per causa di morte, richiedendo forma scritta per le aziende iscritte nel registro delle imprese.
- L'avviamento rappresenta il valore aggiunto di un'azienda avviata, derivante dalla capacità di generare profitti ed è classificabile come soggettivo, oggettivo o misto.
- Il trasferimento di un'azienda comporta effetti legali come il divieto di concorrenza per l'alienante e la successione nei contratti e crediti dell'impresa.
- I segni distintivi dell'azienda, come la ditta, l'insegna e il marchio, sono tutelati dalla legge se rispettano requisiti di novità, originalità, veridicità e legalità.
Azienda
Definizione e composizione dell'azienda
L'azienda è il complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio della sua impresa. Dal punto di vista giuridico è composta da beni e rapporti giuridici.
Il codice civile si occupa dell'azienda in particolare per quanto riguarda il trasferimento della proprietà.
Trasferimento dell'azienda
Un'azienda può essere trasferita per atto tra vivi o a causa di morte. Di regola l'atto di trasferimento di un'azienda è a forma libera, tuttavia è necessaria la forma scritta (atto pubblico o scrittura privata autenticata) per il trasferimento di un'azienda soggetta all'iscrizione nel registro delle imprese.
Un'azienda già avviata ha un valore superiore rispetto a una di nuova costituzione, e questo maggior valore prende il nome di avviamento, che consiste nella capacità di un'azienda di produrre profitti. Questo valore può essere prevalentemente:
- soggettivo se si basa sull'abilità del titolare
- oggettivo se si basa soprattutto sulle condizioni, sulla natura o sul luogo dell'impresa
- misto
Effetti del trasferimento
Effetti legali del trasferimento
- Divieto legale di concorrenza: l'alienante, per 5 anni dal trasferimento dell'azienda non può iniziare una nuova attività che possa sviare la clientela dall'azienda ceduta.
- Successione nei contratti: chi acquista un'azienda subentra automaticamente nei contratti che sono stati stipulati dal venditore per l'esercizio dell'impresa poiché non hanno carattere personale.
- Cessione dei crediti: colui che acquista un'azienda acquista anche i crediti relativi all'azienda ceduta, cioè i diritti di credito verso i terzi
- Successione e responsabilità per i debiti: l'acquirente di un'azienda commerciale risponde dei debiti dell'azienda e ne è responsabile in solido insieme al venditore.
Segni distintivi dell'azienda
Segni distintivi dell'azienda
Nell'esercizio della sua attività l'imprenditore utilizza segni distintivi per indentificare l'impresa. I segni distintivi sono tutelati dalla legge quando sono:
- nuovi, quindi diversi da altri segni distintivi utilizzati legittimamente da altri imprenditori per lo stesso genere di attività o prodotto
- originali, in quanto non consistono nella descrizione generica di un'attività o dei prodotti
- veritieri, nel senso che non devono contenere elementi che possano ingannare
- leciti, non contrari alle norme, all'ordine pubblico e al buon costume
Essi sono:
La ditta: il nome commerciale di un imprenditore. Può essere denominativa o di fantasia ma in ogni caso deve contenere almeno il cognome o la sigla dell'imprenditore.
L'insegna: segno distintivo che individua i locali dell'impresa, dove si svolge l'attività imprenditoriale. Può essere anche diversa dalla ditta e dal marchio e non deve contenere necessariamente il cognome o la sigla dell'imprenditore.
Il marchio: contraddistingue i prodotti di un'impresa e può essere di fabbrica o di commercio. Il diritto di esclusiva sul marchio si può ottenere con la registrazione o con la sua utilizzazione.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di azienda secondo il codice civile?
- Quali sono le modalità di trasferimento di un'azienda?
- Quali sono gli effetti legali del trasferimento di un'azienda?
- Quali sono i requisiti per i segni distintivi di un'azienda?
L'azienda è definita come il complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio della sua impresa, composta da beni e rapporti giuridici.
Un'azienda può essere trasferita per atto tra vivi o a causa di morte, con la necessità di forma scritta per le aziende iscritte nel registro delle imprese.
Gli effetti legali includono il divieto di concorrenza per l'alienante, la successione nei contratti, la cessione dei crediti e la responsabilità per i debiti dell'azienda.
I segni distintivi devono essere nuovi, originali, veritieri e leciti, e comprendono la ditta, l'insegna e il marchio, ognuno con specifiche caratteristiche legali.