Concetti Chiave
- Il beneficio fondiario è il compenso per il proprietario del fondo e varia in base al tipo di conduzione dell'azienda, come economia diretta o affitto.
- Il capitalista riceve un interesse calcolato sulle scorte e sul capitale di anticipazione, necessario per coprire le spese aziendali.
- Le scorte comprendono bestiame, macchine e prodotti, e l'interesse su di esse si calcola annualmente, essendo disponibili dall'inizio dell'annata agraria.
- Il capitale di anticipazione è il denaro prestato all'imprenditore per affrontare le spese, e non vi sono interessi se non viene richiesto in azienda.
- Il tornaconto, o profitto, si calcola sottraendo dalle vendite lorde tutte le spese necessarie per reintegrare i capitali e remunerare le persone coinvolte.
Il beneficio fondiario
Il beneficio fondiario, o compenso spettante al proprietario del fondo, si determina in diverse maniere, a seconda del tipo di conduzione esistente nell’azienda (economia diretta, affitto).
Gli interessi
Al capitalista che conferisce nell’azienda agraria il capitale di esercizio spetta un compenso che si chiama interesse. Esso va calcolato tanto sulle scorte che sul capitale di anticipazione .
Le scorte, sono rappresentate dal bestiame, dalle macchine e dai prodotti reimpiegati, presenti in azienda all’inizio dell’annata agraria. Sulle scorte va calcolato l’interesse per un anno, dato che esse devono essere a disposizione dell’imprenditore fin dall’inizio dell’annata agraria.
Il capitale di anticipazione è presentato dal denaro che il capitalista presta all’imprenditore perché possa far fronte a tutte le spese (la somma delle spese rappresenta, l’ammontare del capitale di circolazione): Q +Sv + Imp + Sa + St + Bf. va da sé che quando non è richiesto in azienda il capitole di anticipazione, non si procede neppure al computo dei relativi interessi passivi. Ciò si può constatare, ad esempio, in un’azienda avente un marcato indirizzo zootecnico, dove la vendita del latte e dei vitelli non si verifica al termine dell’annata agraria, ma fin dall’inizio.
l bilancio del tornaconto
Il bilancio del tornaconto
Il Tornaconto (compenso spettante all’imprenditore puro), o profitto, si determina togliendo dalla produzione lorda vendibile tutte le spese calcolate precedentemente (Q, Sv, Imp, Sa, St, Bf, I), cioè le spese che l’imprenditore deve sostenere per reintegrare i capitali (fissi e circolanti) e per rimunerare le altre persone economiche pubbliche e private.
Domande da interrogazione
- Come si determina il beneficio fondiario in un'azienda agricola?
- Qual è la differenza tra scorte e capitale di anticipazione nel contesto agricolo?
- Come si calcola il tornaconto per un imprenditore agricolo?
Il beneficio fondiario, o compenso per il proprietario del fondo, varia a seconda del tipo di conduzione dell'azienda, che può essere economia diretta o affitto.
Le scorte comprendono bestiame, macchine e prodotti presenti all'inizio dell'annata agraria, su cui si calcola l'interesse annuale, mentre il capitale di anticipazione è il denaro prestato per coprire le spese operative, il cui interesse non viene calcolato se non è richiesto.
Il tornaconto, o profitto, si ottiene sottraendo dalle entrate della produzione lorda vendibile tutte le spese necessarie per reintegrare i capitali e remunerare le persone coinvolte, come indicato nel testo.