Concetti Chiave
- I primi anni del Ventesimo secolo segnarono un rapido progresso culturale, con le avanguardie che rompendo con la tradizione, si diffusero in tutta Europa.
- Le avanguardie enfatizzavano l'importanza del presente e del progresso, abbandonando i riferimenti al passato in favore di innovazioni artistiche e industriali.
- La Scozia giocò un ruolo chiave nell'architettura rivoluzionaria, grazie a Charles Mackintosh e alla fondazione della scuola di Glasgow, caratterizzata da forme geometriche e lineari.
- La modernità degli edifici progettati da Mackintosh si manifestava attraverso tecnologie innovative e influenze culturali, come elementi giapponesi nei design interni.
- Nonostante la sua avanguardia, l'opera di Mackintosh non fu subito riconosciuta, ma la sua eredità influenzò successivamente anche il design italiano, come dimostra l'azienda Cassina.
Progresso e avanguardie
I primi anni del Ventesimo secolo furono caratterizzati per un rapido progresso in ogni ambito del vivere, in particolare per quanto riguarda la cultura per la nascita delle avanguardie. Le avanguardie investirono principalmente il continente europeo tramite i loro atteggiamenti rivoluzionari che definivano una netta spaccatura con la tradizione del passato. Forse proprio però per questa loro fulminante invettiva, i contenuti effettivi durarono molto poco, anche se si contaminarono a vicenda e si estesero in tutta Europa nelle varie sfaccettature. Tutte le avanguardie sono però caratterizzati da alcuni aspetti ripetibili:
• Cancellare passato della tradizione
• Esaltare il valore del presente
• Progettare il futuro
Principi delle avanguardie
• Le macchine e l'industria
• La geometria astratta
• La ricerca delle arti figurative
Architettura rivoluzionaria in Scozia
Un paese che emerse per il proprio ruolo rivoluzionario nell'architettura fu la Scozia, grazie in particolare alla figura dell'architetto Charles Mackintosh. Quest'ultimo collaborò con altri tre esponenti, ovvero l'architetto McNair e le sorelle McDonald, per fondare la scuola di Glasgow, caratterizzato da una forma pura, lineare e geometrica. Seguendo questi criteri, costruirono la sede principale della scuola, oggi però distrutta da due incendi verificatosi nel 2014 e il 2018. Qui però si possono notare degli elementi di continuità con la tradizione che si riconosce in particolare nei riferimenti allo stile gotico, come lo sviluppo in altezza, ma anche allo stile celtico e gaelico. Il periodo di realizzazione dell'edificio durò quasi dieci anni, dal 1897 al 1909, ma soprattutto per la tecnologia all'interno risulta particolarmente moderno come si può notare nella progettazione di un sistema di riscaldamento del tutto sconosciuto. Negli interni inoltre si possono riscontrare degli elementi prelevati dalla cultura giapponese come i montanti realizzati in legno scuro oppure le sedie dagli schienali quadrati. Questo tipo di influenza si nota anche nelle sale da the progettate sempre da Charles Mackintosh, in particolare sempre nell'altezza degli schienali che si riflette anche nell'altezza della struttura. Questa sua modernità però al tempo non venne né compresa né riconosciuta, tuttavia la sua eredità venne colta anni dopo anche in Italia, ad esempio dall'azienda Cassina.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali aspetti che caratterizzano le avanguardie del Ventesimo secolo?
- Qual è il contributo dell'architetto Charles Mackintosh all'architettura scozzese?
- In che modo la scuola di Glasgow riflette le influenze culturali e stilistiche?
Le avanguardie si distinguono per la loro volontà di cancellare il passato, esaltare il valore del presente e progettare il futuro, abbracciando il progresso rivoluzionario e apprezzando elementi come le macchine, l'industria e la geometria astratta.
Charles Mackintosh, insieme ad altri esponenti, fondò la scuola di Glasgow, caratterizzata da forme pure e geometriche, e realizzò un edificio innovativo che integrava elementi tradizionali e influenze giapponesi, sebbene la sua modernità non fosse riconosciuta all'epoca.
La scuola di Glasgow mostra continuità con la tradizione attraverso riferimenti allo stile gotico e celtico, mentre incorpora anche elementi giapponesi, come i montanti in legno scuro e le sedie con schienali quadrati, evidenziando una fusione di stili e innovazione.