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Concetti Chiave

  • Il trasferimento d'azienda è un processo che coinvolge la circolazione delle aziende nel mercato europeo del lavoro, facilitando esternalizzazioni e internalizzazioni.
  • Regolato dall'articolo 2112 del Codice civile, il trasferimento d'azienda è stato modificato per allinearsi alle direttive europee a partire dagli anni '70.
  • Il cessionario, al momento del trasferimento, assume la gestione dei rapporti di lavoro pendenti dell'azienda cedente.
  • L'azienda è definita come un complesso di beni organizzati per l'esercizio dell'impresa, con attenzione alle esigenze economiche e lavorative dei dipendenti.
  • In situazioni di crisi aziendale, il trasferimento del ramo in difficoltà mira a risolvere lo stato di crisi ed evitare il fallimento dell'impresa.

In materia di trasferimento d’azienda intervengono diverse fonti giuridiche, articolate e complesse. Il trasferimento di azienda attiene alla circolazione delle aziende nel mercato europeo del lavoro.

Le imprese circolano attraverso il trasferimento d’azienda. Questo istituto riguarda soprattutto i processi di esternalizzazione, che vengono spesso realizzati cedendo all’esterno un settore dell’impresa (ramo d’azienda). Attraverso i trasferimenti di azienda è anche possibile realizzare internalizzazione di una o più parte dell’impresa.

Normativa e modifiche storiche

L’istituto del trasferimento d’azienda è disciplinato dall’articolo 2112 del Codice civile. La sua disciplina risale agli anni 40 dello scorso secolo, anche se della normativa originaria restano solo poche tracce. La modifica dell’articolo si è infatti resa necessaria per ottemperare alle direttive europee emanate in materia a partire dagli anni 70. Tutt’ora è in corso un intervento legislativo inerente la materia in ambito di disciplina fallimentare.

L’articolo 2112 prevede che, nel momento in cui un’azienda viene trasferita da un imprenditore (cedente) a un altro (cessionario), a quest’ultimo è demandata primariamente la gestione dei rapporti di lavoro pendenti.

Definizione e tutela dell'azienda

L’articolo 1555 definisce l’azienda come il complesso di beni materiali e non che vengono organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa. Sulla base di questa definizione, l’articolo 2112 del 1942 si proponeva di tutelare questo complesso di beni, ponendo particolare attenzione alle esigenze economiche dell’impresa e a quelle lavorative dei dipendenti.

Gestione delle crisi aziendali

Nelle ipotesi di crisi dell’impresa, il trasferimento del ramo in crisi o dell’impresa nella sua interessa mira a risolvere lo stato di crisi ed evitare il fallimento della stessa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la normativa principale che regola il trasferimento d'azienda in Italia?
  2. Il trasferimento d'azienda è disciplinato dall'articolo 2112 del Codice civile, che è stato modificato nel tempo per adeguarsi alle direttive europee a partire dagli anni '70.

  3. Come viene definita l'azienda secondo la normativa italiana?
  4. L'azienda è definita dall'articolo 1555 come il complesso di beni materiali e immateriali organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa, con particolare attenzione alla tutela delle esigenze economiche e lavorative.

  5. Qual è l'obiettivo del trasferimento d'azienda in situazioni di crisi?
  6. In caso di crisi, il trasferimento del ramo in difficoltà o dell'intera impresa mira a risolvere lo stato di crisi e prevenire il fallimento, garantendo la continuità operativa.

Domande e risposte

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