Concetti Chiave
- I soggetti di diritto comprendono sia le persone fisiche che le persone giuridiche, entrambe titolari di situazioni giuridiche.
- La capacità giuridica si acquisisce alla nascita, mentre la capacità di agire si ottiene con la maggiore età, salvo condizioni specifiche.
- Le situazioni giuridiche favorevoli includono diritti soggettivi, che garantiscono pretesa e potere di agire, e interessi legittimi, che richiedono un interesse pubblico per essere tutelati.
- Le situazioni giuridiche non favorevoli comprendono obblighi, doveri e soggezioni, ognuna con caratteristiche specifiche riguardanti i comportamenti richiesti.
- La distinzione tra diritto soggettivo e interesse legittimo determina la diversa tutela giurisdizionale tra giudici ordinari e amministrativi.
Soggetti di diritto
I diritti inalienabili e i nuovi diritti possono essere esercitati da tutti i soggetti di diritto. Si definiscono soggetti di diritto coloro che godono della capacità giuridica e, parimenti, sono titolari di situazioni giuridiche. Il nostro ordinamento riconosce come soggetti di diritto sia le persone fisiche (individui singolarmente presi) sia le persone giuridiche (che raccolgono proprietà di individui o di beni riconosciuti come titolari di situazioni giuridiche: confluiscono in fondazioni o associazioni).
Capacità giuridica e di agire
In base all’articolo 1 e 2 del Codice civile, la capacità giuridica si acquista, per quanto concerne alle persone fisiche al momento della nascita, mentre la capacità di agire (cioè di esercitare effettivamente i diritti di cui si è titolari) si acquista con la maggiore età e si può perdere al verificarsi in presenza di specifiche condizioni fissate dal codice (come ad esempio l’interdizione).
Situazioni giuridiche favorevoli
Le situazioni giuridiche nelle quali un soggetto può trovarsi si dividono in:
1. Situazioni giuridiche favorevoli ( situazioni e interessi giuridici legittimi): fra le prime il potere giuridico è una situazione potenziale e astratta che consiste nella possibilità di ottenere determinati effetti giuridici, ad esempio il potere di accedere alle cariche elettive in condizioni di uguaglianza, senza distinzione di sesso (art. 51). Il diritto soggettivo si determina quando l’ordinamento giuridico tutela l’interesse del soggetto in via diretta e immediata. Oltre a specifiche facoltà, al titolare di un diritto soggettivo è riconosciuta la pretesa di determinare il comportamento di altri soggetti (si pensi, ad esempio, al titolare di un bene che può disporne liberamente, vendendolo o affidandolo).
L’interesse legittimo designa invece una situazione soggettiva di vantaggio il cui titolare gode di poteri strumentali (può partecipare al procedimento amministrativo o contrastare un atto dell’amministrazione in vista del soddisfacimento di un proprio interesse). Chi è portatore di un diritto soggettivo può farlo valere direttamente e immediatamente, chi è portatore di un interesse legittimo ha bisogno che esso coincida con uno specifico interesse pubblico. La distinzione fra diritto soggettivo e interesse legittimo è richiamato dagli articoli 24 e 113 e si traduce nella ripartizione della tutela giurisdizionale fra giudice ordinario e giudice amministrativo;
2.
Situazioni giuridiche non favorevoli
Situazioni giuridiche non favorevoli (obblighi, doveri e soggezioni):
- gli obblighi sono comportamenti che un soggetto deve tenere per rispettare un diritto altrui;
- i doveri sono comportamenti dovuti indipendentemente dall’esistenza di un corrispettivo diritto altrui, in funzione di uno specifico interesse; in particolare, si definiscono doveri costituzionali quei doveri previsti dalla Costituzione a tutela di un interesse collettivo;
- le soggezione sono le situazioni di chi è soggetto a un potere giuridico (ad esempio l’imputato in un processo sottoposto a una serie di vincoli).
Domande da interrogazione
- Chi sono i soggetti di diritto secondo l'ordinamento giuridico?
- Quando si acquisisce la capacità giuridica e la capacità di agire?
- Qual è la differenza tra diritto soggettivo e interesse legittimo?
- Cosa si intende per situazioni giuridiche non favorevoli?
I soggetti di diritto sono coloro che godono della capacità giuridica e sono titolari di situazioni giuridiche, comprendendo sia le persone fisiche che le persone giuridiche, come fondazioni o associazioni.
La capacità giuridica si acquista al momento della nascita, mentre la capacità di agire si acquisisce con la maggiore età, come stabilito dagli articoli 1 e 2 del Codice civile.
Il diritto soggettivo consente al titolare di far valere direttamente i propri diritti, mentre l'interesse legittimo richiede che coincida con un interesse pubblico, come indicato negli articoli 24 e 113 del Codice civile.
Le situazioni giuridiche non favorevoli comprendono obblighi, doveri e soggezioni, dove gli obblighi sono comportamenti dovuti per rispettare diritti altrui, i doveri sono comportamenti dovuti per un interesse specifico, e le soggezioni riguardano chi è soggetto a un potere giuridico.