Concetti Chiave

  • La spesa pubblica può includere trasferimenti monetari alle famiglie e alle imprese, aumentando la loro disponibilità di reddito per i consumi.
  • Investimenti in opere pubbliche possono contribuire a ridurre la disoccupazione e supportare la domanda di servizi in specifici settori economici.
  • Lo Stato può aumentare l'erogazione di servizi pubblici gratuiti e gestire settori strategici in regime di monopolio per favorire l'accesso ai consumatori.
  • La fornitura di beni e servizi a prezzi inferiori al costo di produzione offre vantaggi agli utenti e rappresenta un approccio di prezzi politici.
  • Il giudice di pace ha competenza per controversie su beni mobili fino a cinquemila euro e risarcimento danni da veicoli fino a ventimila euro.

Spesa pubblica e investimenti

La spesa può essere, ad esempio, per trasferimenti alle famiglie (sussidi monetari, assegni sociali, ecc.), o alle imprese (contributi), generando così per i beneficiari una maggiore disponibilità di reddito da impiegare nei consumi.

Oppure possono essere incrementate le spese per investimenti, ad esempio attraverso un programma di lavori per opere pubbliche infrastrutturali, che può realizzare direttamente o indirettamente attraverso l’affidamento di appalti ad imprese con l’effetto, in entrambi i casi, di cercare di assorbire la disoccupazione, e nel secondo anche di sostenere la domanda di determinati servizi in certi settori dell’economia. Ma, si badi, la realizzazione di opere di questo genere può anche consentire di coniugare meglio uno scopo “immediato” di stabilizzazione dell’andamento dell’economia con l’obiettivo, di più lungo periodo, di sostenere lo sviluppo e la crescita economica (naturalmente a patto che le opere infrastrutturali vengano realizzate nelle aree territoriali del Paese più economicamente arretrate).

Servizi pubblici e nazionalizzazione

Lo Stato potrebbe però anche decidere di aumentare l’erogazione diretta di servizi pubblici “gratuiti” (ad esempio incrementare le prestazioni sanitarie assicurate dal SSN, oppure i livelli di istruzione pubblica), oppure di assumere la gestione diretta in regime di monopolio di determinati settori economici prima gestiti dal mercato e considerati strategici (nazionalizzazione), per permetterne la fruizione gratuita a un maggior numero di consumatori. Oppure ancora potrebbe decidere di erogare beni e servizi di interesse generale in regime di mercato ma a prezzi comunque inferiori al costo di produzione (attribuendo quindi un vantaggio agli utenti: c.d. sistema di prezzi politici).

In alcune ipotesi il legislatore viola il divieto di analogia mediante l’aggiunta, all’interno delle disposizioni penali, di formule di chiusura quali «in casi simili» o «in casi analoghi».

Art. 7 C.P.C. → competenza del giudice di pace

Il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a cinquemila euro, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice.

Il giudice di pace è altresì competente per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il valore della controversia non superi ventimila euro.

Competenza per territorio → per ogni controversia il legislatore detta un criterio di collegamento con un territorio per individuare il giudice territorialmente competente tra quelli dello stesso tipo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della spesa pubblica per l'economia?
  2. La spesa pubblica può aumentare il reddito disponibile per famiglie e imprese, stimolando i consumi. Inoltre, investimenti in opere pubbliche possono ridurre la disoccupazione e sostenere la crescita economica, specialmente nelle aree più arretrate (come indicato nel testo).

  3. In che modo lo Stato può migliorare l'accesso ai servizi pubblici?
  4. Lo Stato può aumentare l'erogazione di servizi pubblici gratuiti, come sanità e istruzione, o nazionalizzare settori strategici per garantire l'accesso a un numero maggiore di consumatori, come descritto nel testo.

  5. Qual è la competenza del giudice di pace secondo il C.P.C.?
  6. Il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore fino a cinquemila euro e per risarcimenti da incidenti stradali fino a ventimila euro, come specificato nel testo.

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