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Concetti Chiave

  • La rappresentanza sindacale ha il diritto di affiggere comunicati nei luoghi di lavoro, come previsto dall'art. 25 dello Statuto dei lavoratori.
  • Il datore di lavoro deve fornire spazi idonei per l'affissione, accessibili a tutti i dipendenti, senza poter manomettere i contenuti, salvo eccezioni per contenuti diffamatori.
  • Il diritto di affissione appartiene alla rappresentanza sindacale nel suo complesso; i singoli lavoratori possono effettuare volantinaggio per attività di proselitismo sindacale.
  • Le rappresentanze sindacali devono avere accesso a un locale comune per le loro funzioni, come stabilito dall'art. 27, con obbligo permanente per unità con oltre 200 dipendenti.
  • I permessi sindacali retribuiti sono regolati dal titolo terzo dello Statuto e possono essere richiesti dai dirigenti delle RSA e dai membri delle RSU senza necessità di identificare preventivamente i dirigenti.

Diritto di affissione sindacale

La rappresentanza sindacale può affiggere nei luoghi di lavoro testi e comunicati su materie di interesse sindacale. Questa prerogativa è riconosciuta dall’art. 25 dello Statuto dei lavoratori. Il datore è obbligato a predisporre appositi spazi per l’affissione, accessibili a tutti i dipendenti. Egli non può impedire o manomettere i contenuti affissi, tranne nel caso in cui siano ingiuriosi o diffamatori.

Volantinaggio e mezzi telematici

Il diritto di affissione spetta alla rappresentanza sindacale complessivamente considerata; il singolo lavoratore, quindi, non può esercitare individualmente questa prerogativa; egli può invece fare volantinaggio nei luoghi di lavoro, riconducibile all’attività di proselitismo sindacale. Negli ultimi anni, comunque, lo strumento dell’affissione è stato superato grazie ai mezzi di diffusione telematica, più rapidi ed efficienti.

Locale comune per sindacati

L’art. 27 dello Statuto obbliga il datore a mettere a disposizione delle rappresentanze sindacali un locale comune idoneo allo svolgimento delle loro funzioni. Il locale deve essere situato nell’unità produttiva o nelle sue immediate vicinanze. La messa a disposizione è permanente per le unità con più di 200 dipendenti; per quelle minori l’obbligo vige solo previa richiesta delle rappresentanze. Il diritto spetta alle RSA congiuntamente (da ciò l’espressione «locale comune») o alla RSU nel suo complesso.

Permessi sindacali retribuiti

Il titolo terzo dello Statuto regolamenta anche i permessi sindacali retribuiti. Ne possono fruire i dirigenti delle RSA per l’espletamento del loro mandato. La figura del dirigente sindacale non è definita dalla legge: è la stessa rappresentanza a indicare quali dei suoi membri usufruiranno del permesso. Nelle RSU, invece, il beneficio è utilizzabile da tutti i componenti, di volta in volta indicati come beneficiari senza necessità di individuare preventivamente tra di essi i dirigenti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il diritto di affissione sindacale e quali sono le responsabilità del datore di lavoro?
  2. Il diritto di affissione sindacale consente alla rappresentanza sindacale di affiggere testi e comunicati nei luoghi di lavoro, come stabilito dall’art. 25 dello Statuto dei lavoratori. Il datore di lavoro è obbligato a fornire spazi adeguati per l’affissione e non può manomettere i contenuti, salvo in caso di ingiurie o diffamazioni.

  3. Come si differenzia il diritto di affissione dal volantinaggio nei luoghi di lavoro?
  4. Mentre il diritto di affissione è riservato alla rappresentanza sindacale nel suo complesso, i singoli lavoratori possono effettuare volantinaggio come forma di proselitismo sindacale. Negli ultimi anni, il volantinaggio è stato in parte superato dall'uso di mezzi telematici, che offrono una diffusione più rapida ed efficiente.

  5. Quali sono le disposizioni riguardanti i locali comuni per le rappresentanze sindacali?
  6. L’art. 27 dello Statuto prevede che il datore di lavoro metta a disposizione un locale comune per le rappresentanze sindacali, situato nell’unità produttiva o nelle vicinanze. Questo obbligo è permanente per le aziende con oltre 200 dipendenti, mentre per quelle più piccole è necessario che le rappresentanze ne facciano richiesta.

Domande e risposte

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