Concetti Chiave
- I soggetti giuridici comprendono sia le persone fisiche che le organizzazioni collettive, e acquisiscono diritti alla nascita.
- La capacità giuridica è la capacità di essere titolari di diritti e obblighi, mentre la capacità d'agire consente di esercitare questi diritti in modo autonomo.
- Con il raggiungimento della maggiore età, le persone ottengono la capacità d'agire, assumendo responsabilità per le proprie scelte legali.
- La legge prevede limitazioni alla capacità d'agire per soggetti incapaci, divisi in incapaci assoluti e relativi, a seconda delle loro abilità di compiere atti giuridici.
- I minori, gli interdetti e gli inabilitati sono esempi di soggetti con incapacità, con diverse modalità di rappresentanza legale attraverso tutori e curatori.
Qual è la definizione di soggetti giuridici?
I soggetti giuridici sono tutte le persone che hanno dei diritti.
La capacità di essere titolari di diritti e di obblighi si chiama capacità giuridica e si acquista con la propria nascita per poi perderla con la morte.
I diritti li possono avere:
- Le persone fisiche (ogni essere umano, uomo o donna).
- Le organizzazioni collettive.
Con la maggiore età (18 anni) le persone acquistano la capacità d'agire.
La capacità di agire è la capacità di esercitare i propri diritti e assumere obblighi, compiendo personalmente atti che modificano la situazione giuridica di un soggetto (così ad esempio è necessaria la capacità d'agire per comprare e vendere un bene oppure per assumere l'obbligo di effettuare un pagamento a favore di una persona, ecc…).
Più precisamente l'ordinamento presuppone che con la maggior età, un soggetto possieda la piena capacità di intendere, cioè di comprendere il valore degli atti che egli compie, e di volere, cioè di compiere in modo consapevole e responsabile le proprie scelte.
Limitazioni alla capacità d'agire
Può accadere che una persona nonostante ha compiuto il diciottesimo anno di età, non sia i grado di agire autonomamente nel proprio interesse.
In queste situazioni la legge prevede delle limitazioni alla capacità di agire per cui la persona è considerata incapace assoluto oppure incapace relativo.
L'incapace assoluto è un soggetto che non può compiere nessun atto giuridico e i soggetti che li rappresentano sono i tutori.
L'incapace relativo è un soggetto che può compiere solo alcuni tipi di atti e i soggetti che li rappresentano sono i curatori.
I soggetti con l'incapacità assoluta sono i minori, gli interdetti giudiziari, e gli interdetti legali.
I soggetti con l'incapacità relativa sono i minori emancipati e gli inabilitati.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di soggetti giuridici e quali sono le loro caratteristiche principali?
- Cosa implica la capacità d'agire e quali sono i requisiti per esercitarla?
- Quali sono le limitazioni alla capacità d'agire e chi rappresenta i soggetti incapaci?
I soggetti giuridici sono tutte le persone che hanno diritti, e la loro capacità di essere titolari di diritti e obblighi si chiama capacità giuridica, acquisita alla nascita e persa con la morte. Le persone fisiche e le organizzazioni collettive possono essere soggetti giuridici, e con la maggiore età (18 anni) si acquisisce la capacità d'agire.
La capacità d'agire è la capacità di esercitare diritti e assumere obblighi, necessaria per compiere atti giuridici come comprare o vendere. L'ordinamento presuppone che, al raggiungimento della maggiore età, un soggetto possieda la piena capacità di intendere e di volere, ovvero di comprendere e compiere scelte consapevoli.
La legge prevede limitazioni alla capacità d'agire per soggetti che, pur avendo compiuto 18 anni, non possono agire autonomamente. Gli incapaci assoluti non possono compiere atti giuridici e sono rappresentati da tutori, mentre gli incapaci relativi possono compiere solo alcuni atti e sono rappresentati da curatori.