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Concetti Chiave

  • La separazione interrompe l'obbligo di convivenza e fedeltà, mentre il divorzio elimina gli effetti civili del matrimonio.
  • La separazione può avvenire in modo consensuale o giudiziale, con differenti procedure legali e coinvolgimento del tribunale.
  • In caso di separazione consensuale, i coniugi possono raggiungere un accordo senza necessariamente passare dal giudice.
  • La custodia dei figli deve essere condivisa tra i genitori, ma il minore di oltre 12 anni ha voce in capitolo nell'affidamento.
  • Il mantenimento dei figli è proporzionale al reddito dei coniugi e continua fino a quando i figli non raggiungono l'indipendenza economica.

Differenze tra separazione e divorzio

Con la separazione cessa l’obbligo di convivenza e di fedeltà e viene riconosciuta dalla chiesa, mentre col divorzio cessano tutti gli effetti civili del matrimonio. Nel 2015 vi è stata poi l’approvazione del divorzio breve che rende più agevole e rapido lo scioglimento del matrimonio.
La richiesta di separazione ha come presupposto l’impossibilità della prosecuzione del matrimonio a prescindere dai motivi specifici. Secondo il nostro codice civile la separazione può essere consensuale o giudiziale.

Procedura e conseguenze della separazione

La separazione consensuale è richiesta dai coniugi in comune accordo. Prima di tutto viene firmato l’atto di separazione e poi viene consegnato il ricorso nella cancelleria del tribunale per fissare l’udienza, nella quale il giudice tenta spesi riconciliare i coniugi e se non ci riesce omologa la separazione che però è possibile ottenere anche senza l’intervento del giudice.

La separazione giudiziale avviene tramite avvocati e in questo caso all udienza se il Presidente del Tribunale non riconcilia i due coniugi li autorizza a vivere separati. Se vi sono dei figli questi devono essere affidati a entrambi i genitori. Con le nuove norme è molto importante la volontà del minore che se maggiore di 12 anni deve essere ascoltato prima dell’affidamento.

Affidamento e mantenimento dei figli

La casa coniugale viene affidata al genitore con cui il bambino vivrà abitualmente. L’obbligo di mantenimento è sempre proporzionale al reddito dei coniugi e continua fino a quando i figli non avranno indipendenza economica. In alcuni casi è possibile che il giudice imponga al coniuge di reddito maggiore di versare un assegno di mantenimento rispetto a quello di reddito minore, ma vi è il caso di addebito della separazione quando uno dei due coniugi non ha rispettato gli obblighi matrimoniali, nel caso in cui al coniuge di reddito minore ci sia l’addebito della separazione si perde il mantenimento. Poi abbiamo gli alimenti che servono a garantire dei mezzi di sostentamento per il coniuge che ha reddito insufficiente e spettano anche in caso di addebito.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra separazione e divorzio?
  2. La separazione comporta la cessazione dell'obbligo di convivenza e di fedeltà, ma mantiene alcuni effetti civili del matrimonio, mentre il divorzio annulla completamente tali effetti. Inoltre, la separazione è riconosciuta dalla chiesa, a differenza del divorzio.

  3. Come si svolge la procedura di separazione consensuale?
  4. Nella separazione consensuale, i coniugi presentano un atto di separazione firmato e un ricorso al tribunale. Il giudice tenta di riconciliare i coniugi e, se non riesce, omologa la separazione, che può avvenire anche senza il suo intervento.

  5. Quali sono le regole riguardanti l'affidamento e il mantenimento dei figli in caso di separazione?
  6. L'affidamento dei figli è condiviso tra i genitori, ma la casa coniugale viene assegnata al genitore con cui il bambino vive abitualmente. Il mantenimento è proporzionale al reddito dei coniugi e continua fino all'indipendenza economica dei figli, con possibilità di assegno di mantenimento in caso di disparità di reddito.

Domande e risposte

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