Concetti Chiave
- L'ente federale può adottare misure coercitive per garantire il rispetto delle disposizioni costituzionali da parte degli stati membri, attraverso l'istituto dell'esecuzione federale.
- Il criterio paritario definisce chiaramente le competenze esclusive dello stato federale e degli stati membri, assicurando una separazione netta tra le diverse autorità.
- Il federalismo cooperativo emerge da forme di concorrenza tra competenze federali e locali, creando sfere di competenza concorrenti e modalità di cooperazione tra le diverse entità.
- La cooperazione orizzontale avviene tra stati membri, mentre quella verticale coinvolge l'ente federale e gli stati membri, richiedendo un coordinamento legislativo specifico.
- Il criterio gerarchico affianca il criterio paritario, stabilendo che l'ente federale può attuare leggi federali e talvolta leggi statali, mentre gli stati membri possono attuare solo leggi statali.
Esecuzione federale e sicurezza
L’ente federale può adottare misure coercitive nei confronti degli stati membri per assicurare il rispetto delle disposizioni costituzionali. Questo istituto prende il nome di «esecuzione federale». Inoltre, per garantire la sicurezza da pericoli esterni e interni, gli organi federali possono realizzare interventi con forze armate.
Criterio paritario e competenze
Per definire i rispettivi ambiti di competenza di stati membri e federazioni, solitamente ci si attiene al cosiddetto «criterio paritario». Secondo tale principio, le costituzioni federali sono tenute ad esporre con assoluta chiarezza le competenze esclusive dello stato federale e degli stati membri, in modo da garantirne una separazione paritaria.
Nel dettaglio, lo stato federale gode della funzione legislativa, esecutiva e giurisdizionale; gli stati membri hanno competenza nei settori non assegnati allo stato federale (poteri residui). [Diverso è il caso del Canada in cui la Costituzione elenca tanto le competenze esclusive dello stato federale, quanto quelle degli stati membri e i poteri residui spettano allo stato federale.]
Federalismo cooperativo e concorrenza
Nel corso del tempo, sono emerse forme di concorrenza fra competenze federali e locali: ciò ha determinato l’affermarsi di sfere di competenza concorrenti (federalismo cooperativo).
Sulla base del federalismo cooperativo, si definiscono orizzontali le forme di cooperazione fra stati membri e verticali quelle fra stati membri e stato federale. Un esempio di cooperazione orizzontale è fornito dagli accordi intestatari. Essi non hanno natura politica e possono essere inerenti esclusivamente agli ambiti di competenza statale.
Un esempio di cooperazione verticale è invece rappresentato dagli accordi fra ente federale e stati membri. Per avviare la procedura è necessario l’invio di delegati degli stati presso organi federali; a ciò segue il coordinamento legislativo tramite leggi-quadro federali, tramite leggi di delegazione federale agli stati membri e tramite legislazione “negoziata” che richiede l’approvazione sia degli organi federali che di quelli statali.
Criterio gerarchico e attuazione
Il criterio paritario è affiancato da quello gerarchico. Secondo questo principio, le costituzioni devono regolare in via gerarchica i rapporti relativi all’esecuzione della legislazione. In particolare, l’ente federale può dare attuazione alle leggi federali e, talvolta a quelle statali, mentre gli stati membri possono rendere esecutive solo le leggi statali.
Domande da interrogazione
- Che cos'è l'esecuzione federale e quali misure può adottare l'ente federale?
- Qual è il principio del criterio paritario e come si applica alle competenze?
- In cosa consiste il federalismo cooperativo e quali sono le sue forme di cooperazione?
L'esecuzione federale è un istituto che consente all'ente federale di adottare misure coercitive nei confronti degli stati membri per garantire il rispetto delle disposizioni costituzionali. Inoltre, per la sicurezza da pericoli esterni e interni, gli organi federali possono intervenire con forze armate.
Il criterio paritario stabilisce che le costituzioni federali devono chiarire le competenze esclusive dello stato federale e degli stati membri, garantendo una separazione paritaria. Lo stato federale ha funzioni legislative, esecutive e giurisdizionali, mentre gli stati membri gestiscono i settori non assegnati allo stato federale.
Il federalismo cooperativo si manifesta attraverso la concorrenza fra competenze federali e locali, creando sfere di competenza concorrenti. Le forme di cooperazione sono orizzontali, tra stati membri, e verticali, tra stati membri e stato federale, come gli accordi intestatari e gli accordi di coordinamento legislativo.